di Vincenzo Iommazzo.
Un “metro” affidabile per misurare la portata di tale evento è il fiume, dal momento che quest’anno diverse aree fluviali si erano completamente prosciugate già a partire dalla primavera, mettendo in difficoltà in ampi territori del paese la normale gestione delle attività quotidiane (necessità di turnazione di acqua potabile per es.) e naturalistiche (razionamento idrico in agricoltura).
Quando non piove, nelle città è più difficile avere la percezione dei danni che si verificano alle campagne e all’equilibrio naturale; spostandosi invece nei pressi dei bacini fluviali tutto appare subito percepibile: livelli dell’acqua bassi o pari allo zero, aridità nei campi e negli incolti, ecc.
Anche per cercare di favorire una opportuna presa di coscienza di tutto questo, l’Oasi Wwf di Persano, il Forum dei giovani di Altavilla Silentina e i moderni argonauti fondatori della cooperativa Argonauta, lanciano la manifestazione “MENTRE TUTTO SCORRE” che punta a mettere in risalto il ricco patrimonio naturalistico legato ai due fiumi principali della provincia di Salerno quali il Sele ed il Calore.
Sabato 21, nel primo pomeriggio, dopo una passeggiata in bici per raggiungere da Serre l’Oasi Wwf di Persano, avrà inizio il convegno in cui si parlerà, tra l’altro, di tutela della biodiversità (relatore Antonio Canu, presidente Wwf Oasi), di rotte migratorie e inanellamento dell’avifauna (Vincenzo Cavaliere), di ecotossicologia (Antonietta Siciliano), di impatto antropico sull’ecosistema fluviale (Marco Race, ingegnere ambientale), di meteorologia (Giuseppe Stabile), di gestione delle acque interne (Antonio Sabetta, presidente Associazione Riqualificazione fiume Sele).
A seguire, per gli intervenuti ampia scelta tra visita guidata e birdwatching nell’Oasi WWF di Persano, video proiezioni “Un fiume da salvare” e “Canti d’amore alla bellezza” a cura dell’artista ambientalista Lello Gaudiosi, spettacolo “Tamburi nella notte” e “Un giorno nella Preistoria” visita al parco tematico Paleovillage.
Completano l’offerta di intrattenimento la mostra fotografica a cura dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, degustazioni e uno spazio espositivo con prodotti tipici e di artigianato.
Per finire, picnic collettivo e conclusione verso le ore 15,00.
Nel corso del week-end, previste attività classificabili come “land art” (che annovera tra i maggiori rappresentanti il bulgaro Christo), forme d’arte caratterizzate dall’intervento diretto dell’artista nella natura e sulla natura, abbandonando i mezzi tradizionali.
Remigio Lenza, direttore dell’Oasi Wwf di Persano, non nasconde l’entusiasmo per la manifestazione la cui organizzazione ha comportato un impegno notevole, ma auspica che possa servire a stimolare la conoscenza del patrimonio naturalistico, promuovere le buone pratiche di salvaguardia ambientale, valorizzare il fiume come bene paesaggistico e naturalistico, far emergere le potenzialità economiche delle risorse del territorio, favorire l’avvicinamento dei giovani alla natura anche attraverso le diverse espressioni artistiche innovative.
L’augurio è che l’aforisma di Eraclito, panta rei - tutto scorre, nel nostro caso riferito ai fiumi, possa rimanere vivo nel futuro dell’umanità, senza il rischio che una malintesa pervicace corsa verso il benessere economico conduca all’esaurimento della biodiversità e al disseccamento dei fiumi e della qualità della vita del genere umano.
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