Chi è Pina Testa? Come nasce il mito?
" … Per fortuna è una donna che sa quello che vuole! Oggi giorno niente è dalla tua parte, né la società, né la gente ... Tanta burocrazia, tanta invidia! L'unica forza vera su cui poter contare è dentro di noi. Se decidi di voler fare qualcosa, la devi fare! Chi sono? Una ballerina, una coreografa, una imprenditrice, una mamma ..."
"Devo ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre sostenuta, permettendo la mia realizzazione. Ho iniziato a 5 anni con la maestra Valeria Lombardi. A 15 anni ho iniziato a frequentare il San Carlo, nel frattempo frequentavo il Liceo Classico Torquato Tasso, a 17 ho vinto il concorso per entrare nel Corpo di Ballo, a 18 la licenza liceale, a 19 il diploma alla Scuola del San Carlo. E' stato allora che ho aperto questa scuola di danza, iniziando con Antonella Iannone, anch'ella allieva della maestra Lombardi. Abbiamo iniziato insieme, poi abbiamo preso strade diverse."
"Tutti i giorni a Napoli e dalle 9,30 si iniziava dalla sbarra per poi realizzare quattro balletti all'anno e tante opere ..."
-Dove si è esibita e con chi?
"In Tunisia, Dresda, Teatro Regio di Torino, Malta, Caracas...con Enzo Avallone, Marco Pierin, ètoile de La Scala di Milano, Raffaele Paganini dell'Opera di Roma, Peter Schafuss, Vladimir Vassiliev, Vladimir Derevianko, Rudol'f Nureyev come direttore artistico al San Carlo, per citarne alcuni...
"Sicuramente ai miei genitori che mi hanno sostenuta permettendomi di percorrere quella che sentivo essere la mia strada ed a Zarko Prebil , maestro dell'Accademia Nazionale di Danza, direttore artistico al San Carlo che ha capito ciò di cui avevo bisogno per diventare prima ballerina, ciò che mancava nella mia formazione".
-Nel 2018 ha festeggiato i primi 40 anni di attività. Emozioni?
"Tantissime...tantissime persone, amici, esponenti del mondo delle istituzioni, allievi, ex allievi, sostenitori, amanti della danza...bello vederli tutti insieme ."
"Sono bellissime parole che sono arrivate dritte al mio cuore".
"E' dare e ricevere, un completarsi".
-Cos'è la passione?
"E' credere in ciò che fai tanto da saper rinunciare a tutto il resto. Solo con la passione si superano gli ostacoli, solo con la passione le ballerine non mollano mai, e aggiungendo tanta disciplina e volontà non si risparmiano mai , dando il tutto per tutto e andando avanti."
-Luglio 1989, una data terribile per la Prima Ballerina del San Carlo. Lei è stata vittima di un incidente che le ha sconvolto la vita, ma grazie al coraggio ed alla speranza si è rimessa in piedi ...
-Con la forza ritrovata, passato il peggio, Lei ha realizzato altri importanti progetti ...
"Nel 92 è nata mia figlia Fortuna che già nel nome riproponeva il mio stato d'animo, intanto con Claudio Tortora abbiamo dato vita al Teatro delle Arti, poi è venuta Elena ..."
-Le cose che Le piacciono della vita?
-Film preferito?
"Uccelli di rovo"
-Ultimo pensiero, la sera, prima di addormentarsi?
"Penso che per fortuna è trascorso un altro giorno con tante cose realizzate, concretizzate e poi penso ai progetti per il giorno successivo."
Un progetto futuro?
" Un Corpo di Ballo, ufficiale, della città di Salerno che giri tutto il mondo..."
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