Dopo i saluti del presidente della Fondazione Menna, Claudio Tringali e l’introduzione di Massimiliano Amato, la discussione, coordinata da Gianni Cerchia, professore di Storia dell’età contemporanea all’ Università del Molise e presidente dell’Associazione InfinitiMondi, intende prendere in esame i diversi aspetti della complessa personalità di Basso: dalla sua fervida attività teorica, legata allo studio del pensiero marxista e luxemburghiano, al contributo offerto nel biennio ’46-’48 alla scrittura di fondamentali articoli della Costituzione: l’articolo 3, innanzitutto, che sancisce l’uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini davanti alla legge, e l’articolo 49, che riconosce il rilievo costituzionale dei partiti e dei movimenti politici, alla sua militanza tra le fila del Psi e del movimento socialista internazionale, al suo impegno, come presidente del Tribunale Russel 2, in favore del riconoscimento dei diritti umani.
Di questi temi discuteranno Giuseppe Cacciatore, docente emerito della Università di Napoli Federico II, Accademico dei Lincei e presidente della Società Salernitana di Storia Patria, e due biografi di Basso: Gianfranco Monina, professore dell’Università Roma3 e responsabile scientifico della Fondazione Lelio e Lisli Basso, e Maria Chiara Giorgi, docente dell’Università di Pisa, collaboratrice della stessa Fondazione.
In occasione del convegno, sarà presentato il numero 8/2019 di InfinitiMondi, gennaio febbraio 2019.
Redazione SalernoNews24.it
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