Ha fatto seguito la dottoressa Carmen Brogna, psicologa, che ha spiegato il ruolo dello psicologo nel Centro vallese ed il lavoro che viene svolto nel percorso di aiuto alle donne. La dottoressa Sara Faracchio, sociologa, infine,ha parlato delle attività di prevenzione e sensibilizzazione che il Centro svolge nelle scuole dell’ambito territoriale che fa riferimento al Piano di Zona S8. Ha fatto seguito un interessante ed ampio dibattito. Nel Centro vallese operano altre figure come assistenti sociali e avvocati e tutti i servizi sono assolutamente gratuiti.
«Sono soddisfatto di aver dato, da subito, la disponibilità alla dottoressa Monzo ad ospitare a Gioi questo incontro su di una problematica emergente anche nel nostro territorio, e l’esito positivo dell’incontro mi ha dato ragione. - afferma Andrea Salati – Sono convinto che la violenza di genere che sembra lontano da noi, sia invece molto vicino a noi, nelle nostre case, tra le mura domestiche. Ritengo, perciò, che con la conoscenza, la discussione, lo scambio di opinioni, l’informazione, la sensibilizzazione, che il Centro Antiviolenza vallese con il coordinamento dell’instancabile dottoressa Monzo, sta portando nei paesi e nelle scuole afferenti al Piano di Zona S8 e con la collaborazione delle forze dell’ordine e degli educatori si potranno mettere in atto tutti gli antidoti preventivi per far si che il fenomeno non attecchisca nel sociale dei paesi cilentani, che finora è stato turbato da episodi presto e ben isolati», conclude Salati.
Nessun commento:
Posta un commento