Da sempre i legumi accompagnano i popoli mediterranei fin dall’antichità, affiancando le colture cerealicole e precedendo quelle dell’olivo e della vite.
Tante tradizioni antiche legate alla tavola del popolo hanno come protagonista i legumi: dalle zuppe di lenticchie consumate nell’intimità della propria famiglia (troppo umili per poterle condividere con altri ospiti), ai ceci consumati abbrustoliti come passatempo nelle agorà greche o nei banchetti per iniziare il pasto insieme a fave e alla frutta secca.
Fagioli, lenticchie, ceci, fave, piselli, cicerchie, lupini… si tratta di legumi declinati in nomi locali (di Controne, di Gorga, di Cicerale, di Vairano), o indicati con parole intraducibili nel nostro italiano corrente (il maracuoccio a Lentiscosa). Centinaia di varietà presenti nel nostro territorio, da sempre coltivati e custoditi dalla sapienza contadina.
Uno sguardo che, oltre ai sensi, si rivolgerà alla consapevolezza di un consumo che è importante per la salute, per la tutela della biodiversità e per la salvaguardia dell’ambiente.
Domenica 25 novembre vi saranno 2 appuntamenti, alle 10,00 o alle 11,30, per guidarvi alla scoperta dei nostri legumi e al loro uso in una delle ricette più tradizionale: la cicciata, per trovare la ricchezza a portata di mano.
Costi, orari e curiosità su: info@slowfoodcilento.it
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