Brucia Notre-Dame. Il cuore di Parigi si ferma
https://www.salernonews24.com/dal-mondo/brucia-notre-dame-il-cuore-di-parigi-si-ferma/
di Valeria Saggese
Fuoco purificatore, fuoco simbolo della creatività, fuoco crudele e assassino.
Questo pomeriggio le fiamme hanno sgretolato il cuore di Parigi. L'Île de la Cité, avvolta da una coltre di fumo, vede crollare la sua cattedrale. Notre-Dame. Non c’è Quasimodo, non c’è Victor Hugo, non c’è nessuno che ha potuto fermare la furia dell’incendio che è probabilmente divampato da un’impalcatura.
Crolla il tetto. Crolla a sua guglia. Crolla l’arte. Si ferma il cuore della Francia, si ferma il mondo.
Avvolto dal fumo, urla anche Giove sotto le pietre che in origine reggevano il tempio a lui dedicato.
“Nostra Signora” può raccontarci la storia, il Rinascimento, la Rivoluzione francese, Napoleone. Lei, con abiti nuovi a seconda dell’epoca, c’era sempre. Guardarla in fiamme, vederla crollare, è come sentire il suo lamento, è come se dicesse, “questo tempo non mi rispecchia. Questa epoca veloce che presta sempre meno attenzione alla cultura e all’arte non mi dà la forza di reggere”.
Eppure, quando un’opera così importante viene ferita è come se ognuno di venisse trafitto, graffiato, lacerato. È come se una parte del nostro corpo morisse perché in ognuno di noi c’è una pietra di lavoro e di sudore. C’è il sacrificio dell’idea, dell’arte insita nell’essere umano. C’è, anche se talvolta nascosta, la bellezza.

Nessun commento:
Posta un commento