Scoprire l’Associazione Pro Loco a San Martino di Laureana Cilento, una vera fucina di progetti ed incontri culturali ben rappresentata dal suo Presidente Angelo Niglio, è una piacevolissima sorpresa. Il paesaggio ti inghiotte per condurti nel cuore del Cilento. Qui, ci sono persone appassionate che creano cultura.
Quest’anno, domenica 10 dicembre, è stata organizzata la X edizione del premio di Giornalismo “Giuseppe Ripa”, Il Cilento e oltre…sui giornali, premio dedicato al compianto decano del giornalismo cilentano, Giuseppe Ripa. Nato a Prepezzano, frazione di Giffoni Sei Casali ma vissuto dall’età di dodici anni a San Marco di Castellabate, Ripa scoprirà il Cilento, innamorandosene. Qui dimorerà per sempre, qui muoverà i suoi passi verso la scrittura a cui dedicherà tutta la vita. Giornalista e poeta ha collaborato con svariati quotidiani quali: “ Il Mattino”, “Il Giornale”, “Il Tempo”, “Il Quotidiano”, “Corriere della Nazione”, il “ Roma”, “Il Giornale di Napoli”, “L’Appennino”, “Cronache del Mezzogiorno”. Viene definito il precursore del giornalismo “epico”, il giornalista decano del Cilento.
La Giuria presieduta da l Prof Giuseppe Scarane, dal giornalista Francesco Grillo, dalla prof.sssa Maria Rosaria Verrone, dall’Archeologo Antonio Capano, dal maestro Mario Romano ha premiato i giornalisti Lorenzo Peluso, giornalista embedded, direttore di quasimezzogiorno.it, redattore di Radio Alfa; Claudia Izzo, direttore della testata giornalistica on line Salernonews24.it; Noemi Manna redattrice de “Il Saggio”, collaboratrice del mensile “I Fatti”.
Presenti alla serata il sindaco di Laureana, Angelo Serra e l’assessore al Turismo di Sansa Angelo Marotta. Non sono mancati interventi e partecipazione, nonché parole nel ricordo del Sindaco Pescatore Angelo Vassallo, ucciso a Pollica il 5 settembre 2010, in un attentato di sospetta matrice camorristica. Ancora una volta la scrittura ha unito mondi, premiato giornalisti di diversa provenienza e testata, ma uniti, tutti, nella scrittura. E se il giornalista è lo storico dell’istante, come diceva Albert Camus, auguriamoci sempre di avere abili storici nel nostro mondo sempre più tecnologico.
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