Il BITS è ritornato a luglio, prorompente, in Piazza Salerno Capitale con una formula giusta per attirare migliaia di giovani. Musica, sport, aggregazione, una piazza gremita e senza smartphone ! Difficile da credere, i giapponesi nelle foto di venti anni fa avevano anticipato il futuro come sempre, fotografati in strada chini sul cellulare senza guardarsi intorno.
Punta di diamante, un intero programma di concerti free entry, con tutto il meglio del panorama musicale Rap, Hip-Hop, Pop internazionale. A calcare la scena s Guè Pequeno, che ha aperto la rassegna, e nei giorni a seguire Gold School, Tonico e Morfuco, Mecna, Luchè. Volendo aprirsi ad un genere musicale diverso da quello a cui ci ha finora abituato, il festival ha ospitato Enzo Avitabile e i Bottari in uno scenario pop. A chiudere il cartellone musicale sono stati i Soleado e La Tribù che Balla, rispettivamente tribute di Pino Daniele e Jovanotti, tra le cover band più gettonate sul territorio. Poi, spazio alle nuove leve. Durante lo scorso inverno, infatti, è stato lanciato sui social network un contest destinato ad artisti emergenti: il vincitore, premiato per aver pubblicato sulla pagina Facebook dell’evento un breve videoclip con il miglior “beat” dedicato, è stato protagonista dell’apertura di uno dei concerti della settimana. Così come a salire sul palco sono stati giovani ragazzi con storie di vita da raccontare, attraverso la passione per la musica.
La manifestazione è cresciuta e si evince anche dagli sponsor, segno che il progetto è valido, coinvolti nuovi sponsor e ben visibili. Dopo solo cinque edizioni l‘evoluzione è stata infatti esponenziale, mancano solo accorgimenti per diventare un evento inserito nelle date nazionali, eventi simili altrove alzano il PIL dei comuni ospitanti per giorni.
Da tempo, a Salerno, si pensa ad aree cittadine da attrezzare o comunque da dedicare allo svolgimento di attività sportive alternative, si spera che il progetto vada in porto e che sia condotto da persone con competenze specifiche e sogni specifici ...
Antonio Iovane
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