giovedì 18 ottobre 2018

Presentato il progetto "Università di strada": 18 mesi di attività culturali

Presentato il progetto "Università di strada": 18 mesi di attività culturali http://www.salernonews24.com/cronaca/presentato-il-progetto-universita-di-strada-18-mesi-di-attivita-culturali/ Presentate le attività culturali e sociali rivolte prevalentemente ad anziani soli, adulti fuoriusciti dal lavoro, persone emarginate


Martedì, alla presenza dell'Assessore alle Politiche Giovanili e all'Innovazione Mariarita Giordano, è stato presentato il progetto delle "Università di Strada", realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il quale il Comune di Salerno risulta tra i 12 enti coinvolti sul territorio nazionale.

Il progetto prevede la realizzazione di attività culturali e sociali correlate tra loro e realizzate su un periodo complessivo di 18 mesi. Le attività si realizzano a partire da una regia e un coordinamento nazionale a cura di UNIEDA, unitamente ai partner di progetto e alle collaborazioni sparse sul territorio nazionale.

L’esigenza di portare nelle città, nelle loro periferie, nei centri storici (dove si concentrano molti anziani soli) e nei centri minori (dove è presente un progressivo depauperamento della popolazione attiva e una crescita di quella anziana) iniziative di apprendimento permanente nasce dall’esperienza maturata in circa 30 anni di attività da parte dell’UNIEDA, da sempre attenta a coinvolgere pubblici in stato di bisogno culturale per farli riscattare socialmente ed economicamente. Si tratta prevalentemente di anziani soli, adulti (uomini e donne) fuoriusciti dal lavoro a causa della crisi economica, persone emarginate. Il loro bisogno di riscatto sociale è solo in piccola parte intercettato dai programmi di formazione professionale e di sostegno sociale, in quanto questi applicano parametri troppo restrittivi e a volte burocraticamente incomprensibili a questa fascia di popolazione.
L’Università di Strada è un modo per riavvicinare questi cittadini al “piacere” di apprendere, di far parte di una comunità offrendo un percorso innovativo che va loro incontro

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