Vìola le prescrizioni:dai domiciliari al carcere
http://www.salernonews24.com/cronaca/viola-le-prescrizionidai-domiciliari-al-carcere/
L’ufficio di Sorveglianza di Salerno ha emesso un ordine di sospensione della detenzione domiciliare nei confronti di un salernitano di 37 anni, M.S., sostituendo la detenzione domiciliare, con la detenzione in carcere. L’’ordine è stato eseguito dal Personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza, Sezione di Torrione, dal momento che, il 37enne, nel periodo di detenzione domiciliare è stato più volte denunciato per aver violato le prescrizioni impostegli. L’arrestato è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di Salerno, dove dovrà scontare la pena di undici mesi di reclusione per calunnia.
sergiodelvecchio
martedì 1 maggio 2018
Tommaso Niglio è il nuovo capo della Squadra Mobile
Tommaso Niglio è il nuovo capo della Squadra Mobile
http://www.salernonews24.com/cronaca/tommaso-niglio-e-il-nuovo-capo-della-squadra-mobile/
Tommaso Niglio è il nuovo capo della Squadra Mobile di Salerno. Stamane c’è stata la conferenza stampa di presentazione nell’ambito della quale, Alfredo Anzalone, Questore di Salerno, dopo aver presentato i risultati positivi conseguiti dalla Squadra Mobile, ha sottolineato le doti professionali ed umane del Vicequestore. 42 anni, romano, Niglio ha precedentemente prestato servizio presso la Squadra Mobile di Latina che ha diretto per due anni e presso lo SCO, il Servizio Centrale Operativo, dopo aver diretto la squadra Mobile di Terni e la sezione “Falchi” della Squadra Mobile di Roma. La redazione tutta di Salernonews24.it porge il benvenuto al nuovo capo della Squadra Mobile di Salerno.
Direzione
Direzione
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/allosteria-canali-i-grandi-rossi-italiani/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
http://www.salernonews24.com/cronaca/gdf-sequestrati-6-milioni-di-euro-allex-sindaco-di-giugliano/
E' stato più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex Consigliere Regionale della Campania.-
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
http://www.salernonews24.com/cronaca/gdf-sequestrati-6-milioni-di-euro-allex-sindaco-di-giugliano/
E' stato più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex Consigliere Regionale della Campania.-
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
E' stato più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex Consigliere Regionale della Campania.-
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
GdF: Sequestrati 6 milioni di euro all'ex sindaco di Giugliano
http://www.salernonews24.com/cronaca/gdf-sequestrati-6-milioni-di-euro-allex-sindaco-di-giugliano/
E' stato più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex Consigliere Regionale della Campania.
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
E' stato più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex Consigliere Regionale della Campania.
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia dopo approfondite indagini economico-patrimoniali.
Giovanni Pianese è stato indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui o stesso ricopriva l'incarico di primo cittadino di Giugliano, in Campania. Già nel mese di Luglio 2017, Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, somma corrispondente al profitto dell'evento corruttivo in cui era risultato coinvolto anche il noto imprenditore Benito Benedini, per fatti attinenti all'approvazione del Piano di Lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex terre di Ferlaino".
L'approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo ha evidenziato una disponibilità di beni non coerenti con le effettive fonti di ricchezza di cui l'ex primo cittadino risultava ufficialmente titolare. Ad essere sequestrate sono state 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziaria, di cui 3 aperti in Svizzera, nella propria disponibilità del Pianese e del proprio nucleo familiare.
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/allosteria-canali-i-grandi-rossi-italiani/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/allosteria-canali-i-grandi-rossi-italiani/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
All'Osteria Canali i "Grandi Rossi Italiani"
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/18782/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/18782/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/18782/
SalernodiGusto-di Claudia Izzo-
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ecco l'altro attesissimo incontro Mestieri e sapori, presso l'Osteria Canali, nel cuore della Salerno vecchia, nell'ambito del Percorso Avanzato di Degustazione, previsto per giovedì 3 Maggio.
Dalle 19,30 alle 21,30, un sommelier dell'AIS guiderà appassionati e amanti del vino nel mondo dei "Grandi rossi italiani-Amarone vs Brunello vs Barolo vs Sagrantino vs Supertuscan, il tutto nell' avvolgente atmosfera dell'Osteria Canali dove tradizione e innovazione si lasciano cullare sempre dalla cultura e dall'arte. Quindi, dopo la microzonazione del Fiano di Avellino e l'Aglianico, protagonisti assoluti dei precedenti incontri, ora toccherà ai grandi rossi con stuzzicherie dell'Osteria Canali, per chi ama il vino, per chi lo vuole scoprire, per chi desidera riscoprirlo.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
http://www.salernonews24.com/cronaca/il-1-maggio-a-salerno-e-sulla-spiaggia-di-santateresa/
L'evento gratuito avrà inizio alle ore 17.30 sulla spiaggia di Santa Teresa
Si terrà oggi il concerto del Primo Maggio a Salerno, organizzato dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, congiuntamente al comitato promotore “Verso il 1° maggio". L'evento avrà quale parola d'ordine “Diritti, solidarietà e lavoro” e sarà dedicato alle tematiche alla sicurezza sui luoghi di lavoro dando spazio ad artisti giovani e meno giovani che si esibiranno sul palco.
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
http://www.salernonews24.com/cronaca/il-1-maggio-a-salerno-e-sulla-spiaggia-di-santateresa/
L'evento gratuito avrà inizio alle ore 17.30 sulla spiaggia di Santa Teresa
Si terrà oggi il concerto del Primo Maggio a Salerno, organizzato dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, congiuntamente al comitato promotore “Verso il 1° maggio". L'evento avrà quale parola d'ordine “Diritti, solidarietà e lavoro” e sarà dedicato alle tematiche alla sicurezza sui luoghi di lavoro dando spazio ad artisti giovani e meno giovani che si esibiranno sul palco.
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
Il 1 Maggio a Salerno è sulla spiaggia di SantaTeresa
http://www.salernonews24.com/cronaca/il-1-maggio-a-salerno-e-sulla-spiaggia-di-santateresa/
L'evento gratuito avrà inizio alle ore 17.30 sulla spiaggia di Santa Teresa
Si terrà oggi il concerto del Primo Maggio a Salerno, organizzato dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, congiuntamente al comitato promotore “Verso il 1° maggio". L'evento avrà quale parola d'ordine “Diritti, solidarietà e lavoro” e sarà dedicato alle tematiche alla sicurezza sui luoghi di lavoro dando spazio ad artisti giovani e meno giovani che si esibiranno sul palco.
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
"Mujeres Creando", un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band "I ratti della Sabina" saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall'ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore "Verso il Primo Maggio", con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.
Nel corso dell'evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).
Il Comitato "Verso il Primo Maggio" riunisce più di trenta sigle del mondo dell'associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l'Associazione Daltrocanto, l'ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI "Marea", attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l'appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.
Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d'ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell'attore salernitano Marco Dell'Acqua e della sua Compagnia "Teatri di Popolo".
Redazione SalernoNews24.it
Salerno si veste di "verde" con la "Mostra della Minerva"
Salerno si veste di "verde" con la "Mostra della Minerva"
http://www.salernonews24.com/cronaca/salerno-si-veste-di-verde-con-la-mostra-della-minerva/
La Villa Comunale di Salerno torna ad ospitare il tradizionale appuntamento di primavera con la “Mostra della Minerva - Piante rare e quanto fa giardino”, in programma il 7, 8 e 9 aprile a Salerno. L’evento – giunto alla sua 17esima edizione – è stato organizzato dall’associazione Hortus Magnus, con il patrocinio del Comune di Salerno.
Il programma della manifestazione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città, alla quale hanno partecipato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la presidente dell’associazione Hortus Magnus, Clotilde Baccari Cioffi e la vicepresidente Rosanna Pugliese. Il programma dell’evento prevede convegni di studio, visite guidate, corsi di botanica e la spettacolare esposizione florovivaistica nei viali della Villa Comunale che attira migliaia di amanti della natura con la passione del pollice verde.
L’apertura ufficiale della Mostra – alla quale parteciperà anche il sindaco Napoli - si terrà venerdì 7 aprile alle ore 15.00.
Attesa dagli appassionati del “verde” e da quanti sono sensibili all’importanza della cultura dell’ambiente, è finalizzata a divulgare la conoscenza del mondo vegetale tra gli hobbysti e ad offrirsi come strumento di lavoro per coloro che operano nel settore del verde; a valorizzare il territorio campano con le sue caratteristiche paesaggistiche, le tipicità produttive soprattutto del settore florovivaistico e delle piante ornamentali, degli orti botanici e dei giardini storici; ad inserire la città nel circuito nazionale delle manifestazioni floro-vivaistiche; a creare nuovi flussi di mercati passanti per il nostro territorio a vantaggio dello sviluppo qualitativo ed economico delle imprese campane; ad arricchire l’offerta turistico - culturale della città, con la valorizzazione dei luoghi che ospitano l’evento, a vantaggio di tutti i settori dell’economia locale legati al turismo: ristorazione, ricettività, commercio, artigianato.
“Nel corso della BIT - Borsa Internazionale del Turismo conclusasi ieri a Milano – sottolinea il sindaco Vincenzo Napoli - una delle manifestazioni che ho elogiato e sostenuto è stata proprio la Mostra della Minerva la quale, ogni anno, si impreziosisce di nuove attività. Saranno tre giorni all’insegna della bellezza e della natura nel corso dei quali ospiteremo tanti espositori provenienti da svariate regioni d’Italia. Ancora una volta Salerno dimostra di essere una meta ambita per iniziative prestigiose come questa”.
“La 17ª edizione del tanto atteso appuntamento della primavera salernitana – spiega la presidente Clotilde Baccari Cioffi - offre ai visitatori una Mostra della Minerva molto cresciuta negli anni, fortemente accreditata sul territorio nazionale e attentamente valutata nell'ambito del florovivaismo. È questo un evento che risponde fortemente alle istanze del cittadino comune spinto da una "ricostruita" coscienza ecologica; rispecchia nel manifesto realizzato da un artista salernitano come Virginio Quarta, l’anima della città che l’accoglie; esprime la vocazione botanica di Salerno, trovando la sua collocazione nel luogo più significativo del tessuto cittadino; risponde all’entusiastica aspettativa dei visitatori nei fantastici colori e profumi che offre nei suoi tre giorni in cui si susseguono laboratori, dimostrazioni, esposizioni dei più rari e variopinti esemplari botanici ma è ,anche, al passo con l'evoluzione digitale della società Grazie all’impegno degli allievi dell’Istituto B. Focaccia, settore tecnologico, un’applicazione multimediale su smartphone e web consentirà la visita guidata tra gli stand e permetterà ai fruitori dell’evento di ammirare esempi di case e giardini demotici controllati da strumenti tecnologici. In mostra sarà possibile avere anche suggerimenti per il sempre più praticato giardino verticale, molto utilizzato oggi soprattutto nelle città a forte impatto edificatorio. L’appuntamento florovivaistico è non solo un viaggio sensoriale e un’opportunità culturale ma rappresenta anche un’occasione per l’economia locale insieme ad essere un’espressione della filosofia e dell’etica dell’Hortus Magnus più teso all’ottimismo della volontà che al pessimismo dell’intelligenza”.
“La Mostra della Minerva – rimarca la vicepresidente Rosanna Pugliese - è finalizzata a divulgare la conoscenza del mondo vegetale; inserire la città nel circuito nazionale delle manifestazioni del florovivaismo; creare nuovi flussi di mercati passanti per il territorio con una positiva ricaduta sulle attività di impresa campane. L’Edizione del 2017 si aprirà con 14 nuovi espositori, provenienti dal Lazio, dalle Marche, dalla Toscana, dall’Emilia-Romagna, dalla Lombardia. Vanno ad aggiungersi a quelli già vecchi ospiti della Mostra, provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Campania e dalle regioni già menzionate. Il 25% dei partecipanti proviene dalla Regione Campania. 102 le postazioni, 88 gli espositori di cui 42 produttori di florovivaismo legati all’associazione “Vivaisti Specializzati Italiani”, 16 espositori di complementi di arredo da giardino, 20 espositori di alimenti naturali e cosmetica naturale. I rimanenti sono espositori di diverso settore ma sempre di produzioni ecologiche e legati alla botanica. Saranno presenti rappresentanti dell’Università, dello storico giardino della Minerva e di associazioni onlus”.
Il progetto grafico è stato curato da Maria Grazia Vigilante – MGVisual; il maestro Virginio Quarta è l’autore dell’opera pittorica “Notturno”.
L’associazione Hortus Magnus offre un servizio (gratuito) per la consegna a domicilio per chi acquista agli stand, contattando Sbm al numero 338-3901002.
Programma
venerdì 7 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 15 Inaugurazione della mostra-mercato – Saluti autorità
ore 15/17.30 Intaglio artistico di ortaggi a cura dello chef Clemente Gaeta e di suoi allievi dell’Ist. Alberghiero “Roberto Virtuoso” di Salerno
ore 15/20 Campagna di sensibilizzazione sulle corrette tecniche di gestione degli alberi in città a cura di Arbor Lamb
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
sabato 8 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 9 Apertura al pubblico con orario continuato
Le Poste Italiane, dalle ore 12 alle 18, renderanno possibile l’Annullo di cartoline-ricordo della manifestazione
ore 9.30/12.30 Lezioni di floricoltura riservate ad alunni di scuole del territorio a cura di Nello Trapani dell’az.agricola “La Ginestra”
ore 16 Visita guidata :"Risalendo il Fusandola alla ricerca di antichi orti e giardini” cura di Erchemperto (pren. stand Hortus Magnus).
ore 16.15 Visita al “Museo di Strumentario Chirurgico Roberto Papi”-collezione sec.XVIII/XX a cura di Galahad/ore 20.30 spettacolo ”Delitto al Museo”con prenotazione
ore 16/18 Laboratorio di “Ikebana Sogetsu”–a cura di Maria Domenica Castrì
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
domenica 9 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 9 Apertura al pubblico con orario continuato ore 9.30/10.30 Laboratori di manualità:”Intreccio dei vimini” a cura di M. Straccia
ore 10.00 Visita alle ”Ville di Castel San Giorgio (Sa) con camelieti”
ore 10.30 Visita guidata - Conosciamo la città: :"Risalendo il Fusandola alla ricerca di antichi orti e giardini” a cura di Erchemperto
ore 10.30 Visita al “Museo di Strumentario Chirurgico Roberto Papi”-collezione sec. XVIII/XX a cura di Galahad
ore 11-12 Dimostrazione di Composizione floreale a cura di Gabriele Esposito
ore 12.30 Premiazione di tre Espositori per “il miglior allestimento dello stand”
ore 17.30 Dimostrazione: tecnica di arte topiaria a cura di Antonio Avagliano
ore 18.30/20 Laboratori di manualità
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
Redazione
Il programma della manifestazione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città, alla quale hanno partecipato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la presidente dell’associazione Hortus Magnus, Clotilde Baccari Cioffi e la vicepresidente Rosanna Pugliese. Il programma dell’evento prevede convegni di studio, visite guidate, corsi di botanica e la spettacolare esposizione florovivaistica nei viali della Villa Comunale che attira migliaia di amanti della natura con la passione del pollice verde.
L’apertura ufficiale della Mostra – alla quale parteciperà anche il sindaco Napoli - si terrà venerdì 7 aprile alle ore 15.00.
Attesa dagli appassionati del “verde” e da quanti sono sensibili all’importanza della cultura dell’ambiente, è finalizzata a divulgare la conoscenza del mondo vegetale tra gli hobbysti e ad offrirsi come strumento di lavoro per coloro che operano nel settore del verde; a valorizzare il territorio campano con le sue caratteristiche paesaggistiche, le tipicità produttive soprattutto del settore florovivaistico e delle piante ornamentali, degli orti botanici e dei giardini storici; ad inserire la città nel circuito nazionale delle manifestazioni floro-vivaistiche; a creare nuovi flussi di mercati passanti per il nostro territorio a vantaggio dello sviluppo qualitativo ed economico delle imprese campane; ad arricchire l’offerta turistico - culturale della città, con la valorizzazione dei luoghi che ospitano l’evento, a vantaggio di tutti i settori dell’economia locale legati al turismo: ristorazione, ricettività, commercio, artigianato.
“Nel corso della BIT - Borsa Internazionale del Turismo conclusasi ieri a Milano – sottolinea il sindaco Vincenzo Napoli - una delle manifestazioni che ho elogiato e sostenuto è stata proprio la Mostra della Minerva la quale, ogni anno, si impreziosisce di nuove attività. Saranno tre giorni all’insegna della bellezza e della natura nel corso dei quali ospiteremo tanti espositori provenienti da svariate regioni d’Italia. Ancora una volta Salerno dimostra di essere una meta ambita per iniziative prestigiose come questa”.
“La 17ª edizione del tanto atteso appuntamento della primavera salernitana – spiega la presidente Clotilde Baccari Cioffi - offre ai visitatori una Mostra della Minerva molto cresciuta negli anni, fortemente accreditata sul territorio nazionale e attentamente valutata nell'ambito del florovivaismo. È questo un evento che risponde fortemente alle istanze del cittadino comune spinto da una "ricostruita" coscienza ecologica; rispecchia nel manifesto realizzato da un artista salernitano come Virginio Quarta, l’anima della città che l’accoglie; esprime la vocazione botanica di Salerno, trovando la sua collocazione nel luogo più significativo del tessuto cittadino; risponde all’entusiastica aspettativa dei visitatori nei fantastici colori e profumi che offre nei suoi tre giorni in cui si susseguono laboratori, dimostrazioni, esposizioni dei più rari e variopinti esemplari botanici ma è ,anche, al passo con l'evoluzione digitale della società Grazie all’impegno degli allievi dell’Istituto B. Focaccia, settore tecnologico, un’applicazione multimediale su smartphone e web consentirà la visita guidata tra gli stand e permetterà ai fruitori dell’evento di ammirare esempi di case e giardini demotici controllati da strumenti tecnologici. In mostra sarà possibile avere anche suggerimenti per il sempre più praticato giardino verticale, molto utilizzato oggi soprattutto nelle città a forte impatto edificatorio. L’appuntamento florovivaistico è non solo un viaggio sensoriale e un’opportunità culturale ma rappresenta anche un’occasione per l’economia locale insieme ad essere un’espressione della filosofia e dell’etica dell’Hortus Magnus più teso all’ottimismo della volontà che al pessimismo dell’intelligenza”.
“La Mostra della Minerva – rimarca la vicepresidente Rosanna Pugliese - è finalizzata a divulgare la conoscenza del mondo vegetale; inserire la città nel circuito nazionale delle manifestazioni del florovivaismo; creare nuovi flussi di mercati passanti per il territorio con una positiva ricaduta sulle attività di impresa campane. L’Edizione del 2017 si aprirà con 14 nuovi espositori, provenienti dal Lazio, dalle Marche, dalla Toscana, dall’Emilia-Romagna, dalla Lombardia. Vanno ad aggiungersi a quelli già vecchi ospiti della Mostra, provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Campania e dalle regioni già menzionate. Il 25% dei partecipanti proviene dalla Regione Campania. 102 le postazioni, 88 gli espositori di cui 42 produttori di florovivaismo legati all’associazione “Vivaisti Specializzati Italiani”, 16 espositori di complementi di arredo da giardino, 20 espositori di alimenti naturali e cosmetica naturale. I rimanenti sono espositori di diverso settore ma sempre di produzioni ecologiche e legati alla botanica. Saranno presenti rappresentanti dell’Università, dello storico giardino della Minerva e di associazioni onlus”.
Il progetto grafico è stato curato da Maria Grazia Vigilante – MGVisual; il maestro Virginio Quarta è l’autore dell’opera pittorica “Notturno”.
L’associazione Hortus Magnus offre un servizio (gratuito) per la consegna a domicilio per chi acquista agli stand, contattando Sbm al numero 338-3901002.
Programma
venerdì 7 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 15 Inaugurazione della mostra-mercato – Saluti autorità
ore 15/17.30 Intaglio artistico di ortaggi a cura dello chef Clemente Gaeta e di suoi allievi dell’Ist. Alberghiero “Roberto Virtuoso” di Salerno
ore 15/20 Campagna di sensibilizzazione sulle corrette tecniche di gestione degli alberi in città a cura di Arbor Lamb
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
sabato 8 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 9 Apertura al pubblico con orario continuato
Le Poste Italiane, dalle ore 12 alle 18, renderanno possibile l’Annullo di cartoline-ricordo della manifestazione
ore 9.30/12.30 Lezioni di floricoltura riservate ad alunni di scuole del territorio a cura di Nello Trapani dell’az.agricola “La Ginestra”
ore 16 Visita guidata :"Risalendo il Fusandola alla ricerca di antichi orti e giardini” cura di Erchemperto (pren. stand Hortus Magnus).
ore 16.15 Visita al “Museo di Strumentario Chirurgico Roberto Papi”-collezione sec.XVIII/XX a cura di Galahad/ore 20.30 spettacolo ”Delitto al Museo”con prenotazione
ore 16/18 Laboratorio di “Ikebana Sogetsu”–a cura di Maria Domenica Castrì
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
domenica 9 Aprile Villa Comunale di Salerno
ore 9 Apertura al pubblico con orario continuato ore 9.30/10.30 Laboratori di manualità:”Intreccio dei vimini” a cura di M. Straccia
ore 10.00 Visita alle ”Ville di Castel San Giorgio (Sa) con camelieti”
ore 10.30 Visita guidata - Conosciamo la città: :"Risalendo il Fusandola alla ricerca di antichi orti e giardini” a cura di Erchemperto
ore 10.30 Visita al “Museo di Strumentario Chirurgico Roberto Papi”-collezione sec. XVIII/XX a cura di Galahad
ore 11-12 Dimostrazione di Composizione floreale a cura di Gabriele Esposito
ore 12.30 Premiazione di tre Espositori per “il miglior allestimento dello stand”
ore 17.30 Dimostrazione: tecnica di arte topiaria a cura di Antonio Avagliano
ore 18.30/20 Laboratori di manualità
ore 20.30 Chiusura al pubblico
ore 21 Chiusura della Mostra
Redazione
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
http://www.salernonews24.com/cronaca/chiude-la-libreria-internazionale-riceviamo-e-pubblichiamo/
Agli enti pubblici e privati, alle associazioni culturali
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
http://www.salernonews24.com/cronaca/chiude-la-libreria-internazionale-riceviamo-e-pubblichiamo/
Agli enti pubblici e privati, alle associazioni culturali
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
Chiude la Libreria Internazionale: riceviamo e pubblichiamo
http://www.salernonews24.com/cronaca/chiude-la-libreria-internazionale-riceviamo-e-pubblichiamo/
Agli enti pubblici e privati, alle associazioni culturali
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
ed ai cittadini della provincia salernitana
Nella mia qualità di Presidente della Società Salernitana di Storia Patria mi permetto di portare alla vostra attenzione la ventilata chiusura della Libreria Internazionale di Salerno. La saracinesca è ormai abbassata da qualche giorno ed espone un manifesto che reca la funesta scritta “Fittasi”. Si tratta, come in molti hanno già osservato nei commenti affidati ai vari social network, di un ulteriore attacco ai luoghi della cultura portato innanzi in ossequio ai peggiori aspetti di una società consumistica sempre più frastornata e abbagliata dallo sfavillio di rutilanti vetrine di alta moda o dall’ennesima friggitoria pomposamente chiamata Boulangerie.
Si avvia così a scomparire una istituzione culturale che ha quasi 70 anni di vita. Essa era nata alla fine degli anni ’40 per volontà di un intellettuale-libraio, Gaetano Macchiaroli, originario di Teggiano, che aveva non solo aperto la sua libreria a Napoli ma aveva anche fondato una coraggiosa casa editrice che pubblicò tra l’altro due importanti riviste che ebbero un ruolo centrale nella rinascita culturale del Mezzogiorno: “Cronache Meridionali” e “Città nuova”. Nella libreria di Piazza Malta fu avviato un progetto pioneristico per l’epoca, “Il Lettore”, che consisteva nella presentazione e discussione di un libro. Quella libreria contribuì a gettare un soffio d’aria nuova in un ambiente chiuso e provinciale. Agli inizi degli anni ’50 la libreria fu rilevata dalla famiglia De Spelladi che ebbe il grande merito di continuare l’esperienza avviata da Macchiaroli, cioè una maniera di vivere per il lettore il rapporto con la cultura in modo aperto e condiviso con i partecipanti alle periodiche iniziative organizzate dalla libreria.
Alla luce di tutto ciò mi permetto di sollecitare l’impegno delle istituzioni perché si individuino i necessari percorsi per impedire che si scriva la parola fine sulla vecchia e gloriosa storia della Libreria Internazionale. Penso, per esempio, ad una forma di azionariato popolare i cui primi e fondamentali soci possono essere gli Enti Locali, la Camera di Commercio, l’Università, gli istituti scolastici, le banche e soprattutto i tanti cittadini che già in questi giorni hanno manifestato tutta la loro contrarietà e con essa l’amore per la loro vecchia libreria. Nelle more si potrebbe bloccare l’operazione chiedendo alle soprintendenze di competenza di valutare la possibilità, trattandosi di un bene culturale, di predisporre la dichiarazione di sito di interesse culturale.
Certo di ottenere la vostra attenzione e disponibilità, invio i miei più distinti saluti.
Giuseppe Cacciatore
Presidente della Società Salernitana di Storia Patria
lunedì 30 aprile 2018
Estorsione a San Gregorio Magno : arrestate tre donne
Estorsione a San Gregorio Magno : arrestate tre donne
http://www.salernonews24.com/cronaca/estorsione-a-san-gregorio-magno-arrestate-tre-donne/
Sono state arrestate tre donne per estorsione a San Gregorio Magno, due delle quali già note alle Forze dell’Ordine. Tutto ha inizio domenica scorsa, quando, nel piccolo centro salernitano, viene rubata un’autovettura, Audi A 4 ad un uomo del posto. Subito il classico cavallo di ritorno, una telefonata ricattatoria nell’ambito della quale, in cambio della restituzione del veicolo, veniva richiesta la somma di tremila euro. Il malcapitato si è subito rivolti ai Carabinieri della Stazione di San Gregorio Magno diretti dal Capitano Alessandro Cisterino, che, unitamente ai colleghi della vicina Stazione di Buccino, hanno preparato una trappola. Così, all’appuntamento per la consegna del denaro, la vittima dell’estorsione si è presentata accompagnata di carabinieri che hanno prontamente provveduto ad arrestare le tre donne coinvolte, B.F. P.A. e Q.S., in flagranza di reaato, recuperando il veicolo rubato e la somma pattuita per ottenerne la restituzione.
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Direzione
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Direzione
Sospesa l'erogazione idrica oggi e domani in alcune strade
Sospesa l'erogazione idrica oggi e domani in alcune strade
http://www.salernonews24.com/cronaca/sospesa-lerogazione-idrica-oggi-e-domani-in-alcune-strade/
Il Gruppo Salerno Energia rende noto che, al fine di eseguire intervento di manutenzione in Via Fieravecchia, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica dalle ore 10,00 alle ore 16,00 di oggi, martedi 3 novembre, salvo imprevisti, alle seguenti strade e traverse limitrofe Via Fieravecchia, Corso Vittorio Emanuele (tratto compreso tra Via Velia e Via dei Principati, Via F.Conforti , Via G.Cuomo (civici di numerazione dispari nel tratto compreso tra Via Velia e Via F.Conforti), Via dei Principati (civici di numerazione dispari compresi tra il n.1 ed il n.9).
Per eseguire intervento di manutenzione in Via G. Florenzano sarà necessario sospendere l’erogazione idrica domani, mercoledì 4 Novembre dalle ore 11,00 alle ore 16,00 alle seguenti strade traverse limitrofe : Via G. Florenzano, Via V.Dono, Piazza Felice Tafuri (civici compresi tra il n.10 ed il n.18) Via delle Muratelle (civici di numerazione pari) Via Pietro del Pezzo (civici di numerazione pari comprese tra il n.16 ed il n.30), Via Pietro del Pezzo (civici di numerazione pari compresi tra il n.16 ed il n.30), Via T. Simeonzio (civici di numerazione dispari)
Redazione SalernoNews24
Per eseguire intervento di manutenzione in Via G. Florenzano sarà necessario sospendere l’erogazione idrica domani, mercoledì 4 Novembre dalle ore 11,00 alle ore 16,00 alle seguenti strade traverse limitrofe : Via G. Florenzano, Via V.Dono, Piazza Felice Tafuri (civici compresi tra il n.10 ed il n.18) Via delle Muratelle (civici di numerazione pari) Via Pietro del Pezzo (civici di numerazione pari comprese tra il n.16 ed il n.30), Via Pietro del Pezzo (civici di numerazione pari compresi tra il n.16 ed il n.30), Via T. Simeonzio (civici di numerazione dispari)
Redazione SalernoNews24
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