sabato 3 marzo 2018
Favoreggiamento della prostituzione: tre arresti a Giffoni Sei Casali
Favoreggiamento della prostituzione: tre arresti a Giffoni Sei Casali
http://www.salernonews24.com/cronaca/favoreggiamento-della-prostituzione-tre-arresti-a-giffoni-sei-casali/
Sono stati tre due uomini ed una donna, i rumeni arrestati a Giffoni Sei Casali, ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli. Sono ritenuti responsabili dei reati di sottrazione aggravata, violenza privata, induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile, pornografia minorile, violenze sessuale nei confronti di minore e detenzione di materiale pedopornografico. In seguito ad attività investigativa, avviate nel marzo 2015, condotte dai militari del NOR della Compagnia di Agropoli, si è potuto evincere che, gli indagati prelevavano, di solito di notte, e mediante un condizionamento psicologico, una connazionale minorenne. Questa, veniva prelevata dalla comunità in cui dimorava su decisione del Tribunale dei Minorenni di Salerno, per essere condotta in un’abitazione di Giffoni Sei Casali, dove veniva costretta a prostituirsi. Gli stessi indagati, durante i rapporti sessuali, erano soliti scattare diverse foto alla minore, per questo sono stati ritenuti responsabili anche di materiale pedopornografico. Altre quattro persone risultano essere indagate per i medesimi reati.
Direzione
Arrestato ieri Marandino: fu il braccio destro di Cutolo
Arrestato ieri Marandino: fu il braccio destro di Cutolo
http://www.salernonews24.com/cronaca/arrestato-ieri-marandino-fu-il-braccio-destro-di-cutolo/
Il GIP di Salerno ha emesso un provvedimento cautelare, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Giovanni Marandino, già ai domiciliari, arrestato ieri dal Personale della squadra Mobile di Salerno. Marandino già negli anni ’70 era esponente di spicco, capo e promotore della “Nuova Camorra Organizzata”, organizzazione camorristica che faceva capo a Raffaele Cutolo. E fu proprio a Cutolo che Marandino prestò il suo aiuto gestendone la latitanza fino al mese di maggio 1979, quando Cutolo venne catturato ad Albanella (Sa). Alcuni imprenditori della Piana del Sele hanno solo ora deciso di denunciare soprusi, minacce e richieste di estorsione ricevute da parte di Marandino.
Direzione
Il GIP di Salerno ha emesso un provvedimento cautelare, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Giovanni Marandino, già ai domiciliari, arrestato ieri dal Personale della squadra Mobile di Salerno. Marandino già negli anni ’70 era esponente di spicco, capo e promotore della “Nuova Camorra Organizzata”, organizzazione camorristica che faceva capo a Raffaele Cutolo. E fu proprio a Cutolo che Marandino prestò il suo aiuto gestendone la latitanza fino al mese di maggio 1979, quando Cutolo venne catturato ad Albanella (Sa). Alcuni imprenditori della Piana del Sele hanno solo ora deciso di denunciare soprusi, minacce e richieste di estorsione ricevute da parte di Marandino.
Direzione
venerdì 2 marzo 2018
Sigilli di sequestro per un noto caseificio di Albanella
Sigilli di sequestro per un noto caseificio di Albanella
http://www.salernonews24.com/cronaca/sigilli-di-sequestro-per-un-noto-caseificio-di-albanella/
Nell’ambito dell’ attività di controllo coordinata dal Sostituto Procuratore Silvio Marco Guarriello, Sezione Reati Ambientali della Procura della Repubblica di Salerno, guidata dal procuratore Capo Corrado Lembo, i Carabinieri del Nucleo Operativo ecologico di Salerno, con il Capitano Giuseppe Ambrosone, ad Albanella, hanno apposto i sigilli di sequestro ad una condotta di scarico abusiva, utilizzata da un noto caseificio.
Si è così potuto constatare che, nella vasca “a tenuta” di raccolta delle acque di lavaggio e di lavorazione del caseificio, era stato artatamente realizzato ed opportunamente celato un by-pass di scarico che, attraverso una conduttura di tipo tubo gommato pvc, consentiva lo scarico illegale di acque reflue industriali nella fognatura comunale, senza la prescritta autorizzazione di legge.
Sequestrata la condotta di scarico recapitante nella fognatura comunale, è stato cementato fisicamente il foro di scarico, mentre il rappresentante legale dell’industria casearia è stato deferito in stato di libertà.
sergiodelvecchio
Si è così potuto constatare che, nella vasca “a tenuta” di raccolta delle acque di lavaggio e di lavorazione del caseificio, era stato artatamente realizzato ed opportunamente celato un by-pass di scarico che, attraverso una conduttura di tipo tubo gommato pvc, consentiva lo scarico illegale di acque reflue industriali nella fognatura comunale, senza la prescritta autorizzazione di legge.
Sequestrata la condotta di scarico recapitante nella fognatura comunale, è stato cementato fisicamente il foro di scarico, mentre il rappresentante legale dell’industria casearia è stato deferito in stato di libertà.
sergiodelvecchio
Perquisito un 51enne a Sarno: trovati 10 grammi di hashish
Perquisito un 51enne a Sarno: trovati 10 grammi di hashish
http://www.salernonews24.com/cronaca/perquisito-un-51enne-a-sarno-trovati-10-grammi-di-hashish/
I controlli sul territorio della Polizia di Stato hanno portato all’intervento a Sarno ed alla perquisizione di un uomo di 51 anni, deferito poi all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio. L’uomo, residente a Sarno, è stato tenuto d’occhio dalla Polizia e più volte è stato visto incontrarsi con una persona, già nota alle Forze dell’Ordine per precedenti, sempre legati alla detenzione di stupefacenti. Immediatamente è scattata la perquisizione che ha portato al ritrovamento di 10 grammi di sostanza stupefacente. Il successivo test ha confermato trattarsi di hashish, suddiviso in dosi pronte per lo spaccio.
sergiodelvecchio
Il mondo del doppiaggio all'Università di Salerno
Il mondo del doppiaggio all'Università di Salerno
http://www.salernonews24.com/universita/il-mondo-del-doppiaggio-alluniversita-di-salerno/
Alle 11,30 presso il teatro d’Ateneo nell’ambito dei seminari “I mestieri dell’Arte”, curato da UniSart, Fondazione Universitaria d’Ateneo, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, gli studenti avranno l’occasione di avvicinarsi al mondo della professione del doppiatore nell’ambito della televisione, cinema, teatro.Due le occasioni, che vedono impegnati professionisti del doppiaggio, docenti di Good Academy, Accademia artistica campana con sede in Benevento, specializzata nello specifico settore.Christian Iansante, docente della Good Academy, doppiatore professionista che presta la voce, fra i tanti, anche a Bradley Cooper, Joseph Fiennes, Colin Farrell, Matt Damon, Jude Law, Johnny Depp, Vince Vaughn, Jeremy Renner, Sam Rockwell, racconterà agli studenti la sua esperienza artistico-professionale e mostrerà interattivamente, con l’ausilio di un fonico professionista, come si svolge una vera sessione di doppiaggio. Dal 25 al 27 Novembre, poi, si terrà un seminario sul doppiaggio per evidenziare queste professionalità “nascoste” del mondo dello spettacolo. La Masterclass “Fuori la voce”, si terrà presso la sede della Fondazione Universitaria di Ateneo, per un massimo di 40 partecipanti, dando priorità agli studenti dell’Ateneo e prevede anche sessioni di doppiagio al leggio professionale. I docenti proposti da Good Academy, appartengono al mondo internazionale del doppiaggio e sono: Chiara Colizzi, che ha prestato la sua voce ad attrici del calibro di Kate Winslet, James Cameron, Nicole Kidman, Uma Thurman, Jada Pinkett Smith, Emily Watson, Penélope Cruz, Renée Zellweger, Denise Richards. In televisione, presta la voce al personaggio di Sara Tancredi in “Prison Break” poi Elliot Reid in “Scrubs” e ad Alexis Meade in “Ugly Betty”. Altro docente sarà Alessandro Quarta, attore, cantante, doppiatore, direttore di doppiaggio, dialoghista e adattatore; ha doppiato, dal suo esordio nel 1980, i film “C’era una volta in America”, “Training Day”, “The Bourne Legacy”. In televisione è tra i protagonisti di “Scrubs” (J.D.), “N.C.I.S.” (Tony Dinozzo), “The Mentalist” (Kimball Cho), “Private Practice” (Cooper Freedman), “Lost” (Daniel Faraday), “Psych” (Burton Guster). Nei cartoni animati e nei film di animazione è la voce ufficiale di Topolino (dal 1996) e di Miss Piggy dei Muppet (dal 2010). E’ Chris McLean in “A tutto reality”, Tetsuo in “Akira”, Humty Dumpty in “Il gatto con gli stivali” e Smitty in “Monsters & Co”. Francesco Cavuoto, Direttore artistico della Good Academy, docente di conduzione radiofonica presso l’accademia ART ROMA e di tecnica per speaker pubblicitario presso la BIG J ACADEMY sarà alla Masterclass ed ha doppiato, tra gli altri, Reevis in “Into the storm”, Mr. Numbers in “Fargo”, Tim in “Cyrus”, Padre Reggie in “Zero Hour”, Olmo Mesìa ne “Il Segreto”, Alvaro Montoro in “Cuore Ribelle”. E’ voce ufficiale per Fox Animation ed in particolare per il canale SKY National Geografic; ha collaborato con Radio2 per il radiodramma “Crazy Horse” e con Radio24 per “I Magnifici”.
sergiodelvecchio
Alle 11,30 presso il teatro d’Ateneo nell’ambito dei seminari “I mestieri dell’Arte”, curato da UniSart, Fondazione Universitaria d’Ateneo, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, gli studenti avranno l’occasione di avvicinarsi al mondo della professione del doppiatore nell’ambito della televisione, cinema, teatro.Due le occasioni, che vedono impegnati professionisti del doppiaggio, docenti di Good Academy, Accademia artistica campana con sede in Benevento, specializzata nello specifico settore.Christian Iansante, docente della Good Academy, doppiatore professionista che presta la voce, fra i tanti, anche a Bradley Cooper, Joseph Fiennes, Colin Farrell, Matt Damon, Jude Law, Johnny Depp, Vince Vaughn, Jeremy Renner, Sam Rockwell, racconterà agli studenti la sua esperienza artistico-professionale e mostrerà interattivamente, con l’ausilio di un fonico professionista, come si svolge una vera sessione di doppiaggio. Dal 25 al 27 Novembre, poi, si terrà un seminario sul doppiaggio per evidenziare queste professionalità “nascoste” del mondo dello spettacolo. La Masterclass “Fuori la voce”, si terrà presso la sede della Fondazione Universitaria di Ateneo, per un massimo di 40 partecipanti, dando priorità agli studenti dell’Ateneo e prevede anche sessioni di doppiagio al leggio professionale. I docenti proposti da Good Academy, appartengono al mondo internazionale del doppiaggio e sono: Chiara Colizzi, che ha prestato la sua voce ad attrici del calibro di Kate Winslet, James Cameron, Nicole Kidman, Uma Thurman, Jada Pinkett Smith, Emily Watson, Penélope Cruz, Renée Zellweger, Denise Richards. In televisione, presta la voce al personaggio di Sara Tancredi in “Prison Break” poi Elliot Reid in “Scrubs” e ad Alexis Meade in “Ugly Betty”. Altro docente sarà Alessandro Quarta, attore, cantante, doppiatore, direttore di doppiaggio, dialoghista e adattatore; ha doppiato, dal suo esordio nel 1980, i film “C’era una volta in America”, “Training Day”, “The Bourne Legacy”. In televisione è tra i protagonisti di “Scrubs” (J.D.), “N.C.I.S.” (Tony Dinozzo), “The Mentalist” (Kimball Cho), “Private Practice” (Cooper Freedman), “Lost” (Daniel Faraday), “Psych” (Burton Guster). Nei cartoni animati e nei film di animazione è la voce ufficiale di Topolino (dal 1996) e di Miss Piggy dei Muppet (dal 2010). E’ Chris McLean in “A tutto reality”, Tetsuo in “Akira”, Humty Dumpty in “Il gatto con gli stivali” e Smitty in “Monsters & Co”. Francesco Cavuoto, Direttore artistico della Good Academy, docente di conduzione radiofonica presso l’accademia ART ROMA e di tecnica per speaker pubblicitario presso la BIG J ACADEMY sarà alla Masterclass ed ha doppiato, tra gli altri, Reevis in “Into the storm”, Mr. Numbers in “Fargo”, Tim in “Cyrus”, Padre Reggie in “Zero Hour”, Olmo Mesìa ne “Il Segreto”, Alvaro Montoro in “Cuore Ribelle”. E’ voce ufficiale per Fox Animation ed in particolare per il canale SKY National Geografic; ha collaborato con Radio2 per il radiodramma “Crazy Horse” e con Radio24 per “I Magnifici”.
sergiodelvecchio
SalelrnNoir Festival tinge di Giallo la città
SalelrnNoir Festival tinge di Giallo la città
http://www.salernonews24.com/noir/salelrnnoir-festival-tinge-di-giallo-la-citta/
Protagonisti assoluti gli studenti salernitani- di Claudia Izzo
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
SalelrnNoir Festival tinge di Giallo la città
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http://www.salernonews24.com/noir/salelrnnoir-festival-tinge-di-giallo-la-citta/
Protagonisti assoluti gli studenti salernitani- di Claudia Izzo
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
SalelrnNoir Festival tinge di Giallo la città
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Protagonisti assoluti gli studenti salernitani- di Claudia Izzo
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
Dopo l'incontro di ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno con Maurizio De Giovanni, per l'anteprima nazionale della presentazione de "La condanna del sangue" , secondo fumetto tratto dai suo romanzi, della Sergio Bonelli Editore, SalerNoir Festival si apre agli studenti salernitani.
Dalle ore 9:00, presso la sede della Fondazione Carisal, nell’antico complesso di San Michele in via Bastioni, i ragazzi del Liceo Ginnasio “Torquato Tasso”, insieme ai loro colleghi del “Francesco De Sanctis” stanno partecipando ad un Concorso letterario che premierà le migliori short stories noir ambientate a Salerno. Un mondo meraviglioso quello del Giallo, a Salerno grazie all'Associazione "Porto delle Nebbie", capitanata dalla scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che ha organizzato, con il suo staff di tutto rilievo, la quarta edizione dell'attesissimo SalernNoir Festival "Le Notti di Barliario", in collaborazione con le Fondazioni Carisal e Copernico e il Comune di Salerno.
Il SalerNoir Festival "Le Notti di Barlario" si apre, dunque, oggi proprio ai giovani, agli studenti, con l'incontro con lo scrittore Enrico Pandiani sul tema “Gli investigatori irregolari, chi sono, come nascono e perché”. Successivamente i ragazzi muoveranno tre passi nel giallo, nel giallo storico e nel noir, con Rocco Papa, Carmine Mari e Tina Cacciaglia. Dopo l’incontro visita guidata al Convento di San Michele, con la storia di Barliario, a cura di Brunella Caputo e Carmine Mari.
Si entrerà poi nel vivo con gli appassionati lettori, di pomeriggio,nel tempio di Pomona ed il SalerNoir Festival promette meraviglie. Alle 18.00, infatti, partirà il ricchissimo ciclo di presentazioni e reading, affidati alle attrici Brunella Caputo, Teresa Di Florio, Amelia Imparato e Mimma Virtuoso. Si comincia con “Il profumo della giustizia”, tema sul quale si confronteranno, con i loro ultimi lavori, Tina Cacciaglia, Gian Luca Campagna e Massimo Torre, presentati da Rocco Papa e Erminia Pellecchia. Alle 19, “Chi c’è nel mirino”: riflettori sulle ultime opere di Roberto Centazzo, Paolo Foschi e Mariano Sabatini, presentati da Giusy Giulianini.
Alle 20, “L’estate torrida di Mordenti e Canessa”, con Roberto Perrone e Enrico Pandiani presentati da Massimiliano Amato. La seconda serata del festival si chiude con una novità assoluta. L’edizione di quest’anno del Barliario, infatti, non si ferma alla letterature e al fumetto. Uno spazio – per ora solo sperimentale – è riservato al cinema, con CineNoir di notte: alle 22, al teatro del Giullare, talk show con i professori Alfonso Amendola e Marcello Ravveduto e proiezione del film “Milano Calibro 9”, un classico del poliziottesco anni Settanta, con omaggi al maestro Fernando Di Leo e a Gastone Moschin, scomparsi di recente, nonché al grande maestro Giorgio Scerbanenco, che resta uno dei numi tutelari della rassegna salernitana.
Tutti pronti a farsi rapire dall'irresistibile fascino del Giallo e del Noir ?
giovedì 1 marzo 2018
Ossevatorio Economico Provinciale: cresce il numero delle imprese salernitane
Ossevatorio Economico Provinciale: cresce il numero delle imprese salernitane
http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/ossevatorio-economico-provinciale-cresce-il-numero-delle-imprese-salernitane/
Dati alla mano- di Sergio Del Vecchio-
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
http://www.salernonews24.com/cronaca/roma-sentenza-tributaria-pilotata-arrestato-stefano-ricucci-socio-e-magistrato/
OPERAZIONE “EASY JUDGEMENT” -
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
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OPERAZIONE “EASY JUDGEMENT” -
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
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Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
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OPERAZIONE “EASY JUDGEMENT” -
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
Roma: sentenza tributaria pilotata, arrestato Stefano Ricucci, socio e magistrato
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OPERAZIONE “EASY JUDGEMENT” -
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, all’esito delle indagini svolte nel contesto dell’operazione “Easy judgement”, che a luglio 2016 aveva portato all’arresto di Stefano RICUCCI e Mirko COPPOLA per reati tributari, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti dello stesso RICUCCI, del suo “socio d’affari” Liberato Lo Conte e di Nicola Russo, giudice della Commissione Tributaria Regionale del Lazio e del Consiglio di Stato (già sospeso dalle funzioni), per corruzione in atti giudiziari.
Le attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale, hanno fatto emergere un accordo corruttivo tra i tre, sottostante all’emissione di una sentenza nell’ambito di un contenzioso tributario tra la MAGISTE REAL ESTATE PROPERTY S.p.A. e l’Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto il riconoscimento di un credito IVA di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla citata società nei confronti dell’Erario. Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file sequestrati nell’estate del 2016 hanno permesso di acclarare le responsabilità dei protagonisti della vicenda, dimostrando che Russo –come si legge nel provvedimento cautelare-, già prima della decisione era “legato a costoro da vincoli di fiducia basati sull’amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell’accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche di favore”, consistenti, tra l’altro, nel pagamento di cene e serate in noti hotel, ristoranti e locali notturni romani.
Il magistrato – anziché astenersi, come avrebbe dovuto in quanto in conflitto d’interessi – aveva favorito i suoi “amici”, nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole all’impresa ricorrente, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto. E’ stata disposta nei confronti di Ricucci e Lo Conte la misura della custodia in carcere, di Russo quella degli arresti domiciliari.
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
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Dati alla mano- di Sergio Del Vecchio-
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
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Dati alla mano- di Sergio Del Vecchio-
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
Ossevatorio Economico Provinciale: Cresce il numero delle imprese salernitane
http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/ossevatorio-economico-provinciale-cresce-il-numero-delle-imprese-salernitane/
Dati alla mano- di Sergio Del Vecchio-
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno, emerge un dato interessante: nel 2017 è cresciuto il numero delle imprese salernitane con un +1,3%. Si tratterebbe, secondo l ’anagrafe delle imprese della provincia di Salerno di +1.510 unità: differenza tra 7.610 iscrizioni e 6.100 cessazioni. Il tasso di crescita imprenditoriale è dell’1,3%, superiore a quello nazionale (0,8%) ma inferiore al dato della Campania (1,6%).
Si registra continuità nel trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.807 unità, con un tasso di crescita del +6,4%. In crescita anche le altre forme (+132;+2,2%). Risultato negativo per le società di persone (-407; -2,6%). Sostanzialmente stabile l’andamento dell’imprenditoria individuale (–22 unità) pur essendo la forma giuridica maggiormente dinamica (4.573 iscrizioni a fronte di 4.595 cessazioni).
I diversi andamenti della dinamica per forma giuridica modificano leggermente le caratteristiche della struttura imprenditoriale salernitana, a favore delle società di capitali che conquistano, rispetto all’anno scorso, un punto percentuale, rappresentando ora un quarto dell’intera struttura.
La dinamica 2017 evidenzia risultati positivi per tutti i settori. Nel dettaglio, prosegue la crescita delle attività dei servizi, in particolare quelli destinati alle imprese (3,4%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,2%). Leggerissimo aumento per le attività commerciali (0,2%). In crescita anche la consistenza imprenditoriale del settore agricolo (1,3%). Sostanzialmente stabili le attività manifatturiere (0,1%) e le costruzioni (0,4%).
La distribuzione per settore economico del sistema imprenditoriale provinciale evidenzia la netta prevalenza del commercio, nel quale opera un’impresa su tre (33,5%). Seguono i servizi con il 20,5% e l’agricoltura con il 16,9%.
Muore il giovane Giovanni Lamberti travolto da un treno
Muore il giovane Giovanni Lamberti travolto da un treno
http://www.salernonews24.com/cronaca/muore-il-giovane-giovanni-lamberti-travolto-da-un-treno/
Si sono svolti ieri, nella Chiesa di Santa Lucia di Cava de’ Tirreni, i funerali di Giovanni Lamberti, il 21enne travolto ieri da un treno presso il sottopassaggio di Santa Lucia. “Gianni”, come lo chiamavano gli amici, stava tornando a casa verso le 17,30 quando, avendo visto il treno transitato ormai lontano, ha deciso di attraversare il passaggio a livello di Santa Lucia, regolarmente chiuso. Mai avrebbe potuto immaginare che in una frazione di secondi un convoglio, da Salerno in direzione Napoli, che transitava con 40 minuti di ritardo, sarebbe passato di lì, travolgendolo. Il tutto avveniva sotto lo sguardo impotente di coloro che, in auto o a piedi, attendevano che la transenna del sottopassaggio si alzasse per procedere. Il ragazzo , sul secondo binario , era ancora vivo, accasciato, quando è stato tempestivamente soccorso dal 118 che l’ha trasportato all’ospedale Umberto I di Nocera, dove è morto ieri sera. Dalla ricostruzione dei fatti e dalle testimonianze risulterebbe che Giovanni fosse al cellulare nell’attimo in cui è stato travolto. Distratto, non si sarebbe reso conto della pericolosità del suo oltrepassare il sottopassaggio, usanza che hanno affermato di avere in molti a Cava . La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta presso il tribunale di Nocera Inferiore. La comunità tutta piange il suo giovane figlio.
sergiodelvecchio
Furto aggravato in un supermercato: è stato un dipendente
Furto aggravato in un supermercato: è stato un dipendente
http://www.salernonews24.com/cronaca/furto-aggravato-in-un-supermercato-e-stato-un-dipendente/
In un supermercato ubicato in pieno centro cittadino si è avuto, ieri, l’intervento del Personale di Polizia della Sezione Volante della Questura di Salerno per una segnalazione di furto. Grazie alle immagini fornite dal circuito di videosorveglianza è stato possibile accertare che l’autore del furto è un 34enne, dipendente del supermercato stesso . L’uomo ha prelevato merce di vario genere dagli scaffali, per un valore di 600,00 euro ed ha poi provveduto ad occultarla nella sua autovettura. Fermato dai poliziotti , perquisita l’autovettura e ritrovata la refurtiva, il giovane è stato deferito all’autorità Giudiziaria, in stato di libertà e la merce è stata restituita.
sergiodelvecchio
sergiodelvecchio
mercoledì 28 febbraio 2018
Vìola le prescrizioni:dai domiciliari al carcere
Vìola le prescrizioni:dai domiciliari al carcere
http://www.salernonews24.com/cronaca/viola-le-prescrizionidai-domiciliari-al-carcere/
L’ufficio di Sorveglianza di Salerno ha emesso un ordine di sospensione della detenzione domiciliare nei confronti di un salernitano di 37 anni, M.S., sostituendo la detenzione domiciliare, con la detenzione in carcere. L’’ordine è stato eseguito dal Personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza, Sezione di Torrione, dal momento che, il 37enne, nel periodo di detenzione domiciliare è stato più volte denunciato per aver violato le prescrizioni impostegli. L’arrestato è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di Salerno, dove dovrà scontare la pena di undici mesi di reclusione per calunnia.
sergiodelvecchio
sergiodelvecchio
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