martedì 16 maggio 2017

Articolo Uno- MDP Salerno: Federico Conte neo Coordinatore Provinciale

Articolo Uno- MDP Salerno: Federico Conte neo Coordinatore Provinciale http://www.salernonews24.com/politica/articolo-uno-mdp-salerno-federico-conte-neo-coordinatore-provinciale/


«SAREMO UNA COMUNITA’ IN CAMMINO».

44 anni, avvocato penalista di Eboli: è Federico Conte il  neo coordinatore provinciale di Articolo Uno-Movimento Democratico e Progressista di Salerno. La nomina è stata ratificata lunedì sera, nel corso della prima riunione del coordinamento provinciale del movimento guidato a livello nazionale da Roberto Speranza, Arturo Scotto ed Enrico Rossi. All'avvocato Conte spetta il compito di ampliare il comitato a personalità del mondo della politica e della cultura che già hanno aderito al movimento in provincia di Salerno, arricchendo di contenuti e proposte  l'azione politica che verrà messa in campo nelle prossime settimane.

Previsto per questo weekend il battesimo del nuovo organo dirigente, con Fondamenta, la conferenza programmatica di Articolo Uno-Mdp, per discutere  di lavoro e giustizia fiscale, sanità e welfare, ambiente e conversione ecologica, scuola, università e beni culturali, legalità e questione morale.

Oltre a Conte e Ragosta fanno parte del coordinamento provinciale di Articolo Uno-Mdp Salerno: Argentino Ferdinando (dirigente aziendale), Botta Valentina (funzionario pubblico),Cammarano Maria (avvocato), De Pascale Massimo (dirigente bancario), Di Serio Maria(archeologa, già segreteria provinciale Cgil Salerno), Gorga Luigi (ex assessore al Comune di Vietri sul Mare), Iandiorio Francesco (docente di Storia e Filosofia), Iannello Antonio (medico ginecologo), Lanocita Franco Massimo (avvocato), Lembo Alessio (specializzando in Filosofia all’Università degli Studi di Salerno), Mucciolo Pasquale (avvocato, già presidente provinciale PSI), Mastrolia Nunziante (docente di sociologia politica all’Università L.U.I.S.S. “Guido Carli” di Roma), Polichetti Antonio (medico veterinario), Pedace Vincenzo (già segretario provinciale Giovani Democratici Salerno), Radetich Enrico (detto Roberto, già assessore alle Finanze del Comune di Salerno), Roca Alessandro (medico specializzando presso Policnico Federico II di Napoli).

«Il movimento in provincia di Salerno – dichiara Federico Conte -organizzerà tre grandi eventi politici di livello nazionale. Uno al nord della provincia, uno a Salerno città e un altro a Sud della provincia su tre temi fondamentali del dibattito politico nazionale e locale: sanità, lavoro e ambiente e Mezzogiorno, ai quali interverranno i leader nazionali del movimento da cui sono giunti gli auguri di buon lavoro agli amici e compagni salernitani. Saremo – aggiunte Conte – una comunità in cammino verso la gente e il territorio».

"È un ottimo inizio. – commenta il deputato Michele Ragosta, che ha tenuto a battesimo il coordinamento – Unità e determinazione del gruppo dirigente sono le pre condizioni necessarie per avviare un proficuo lavoro politico sul territorio della provincia di Salerno. Si parte per parlare ai cittadini, per costruire un nuovo centrosinistra alternativo al partito di Renzi. Tra le priorità del nuovo coordinamento c’è la campagna di adesione e la costituzione dei circoli a cominciare dai luoghi di lavoro. Ma fondamentale sarà il contatto con la gente, attraverso l’organizzazione di incontri pubblici ed assemblee. Un primo appuntamento importante – annuncia - sarà quello in programma il 29 aprile a Scafati per parlare di legalità con Claudio Fava, vice presidente della commissione parlamentare sul fenomeno delle mafie della Camera dei Deputati».

Claudia Izzo

 

 

lunedì 15 maggio 2017

Dalla Scuola Medica Salernitana alla Genomica : tre giorni di studio

Dalla Scuola Medica Salernitana alla Genomica : tre giorni di studio http://www.salernonews24.com/cronaca/dalla-scuola-medica-salernitana-alla-genomica-tre-giorni-di-studio/ Domani presso la sede dell’ Ordine dei Medici in via Santi Martiri 31, a Salerno, si darà il via ai convegni, dal 22 al 24 ottobre, nell’ambito de “Le Giornate della Scuola Medica Salernitana”, organizzate dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, presieduto da Bruno Ravera. Domani il convegno verterà su : “Le origini mediterranee della Scuola Medica Salernitana”, organizzato in collaborazione con il Centro Studi Hippocratica Civitas. L’incontro ha come segreteria scientifica: Mario Colucci (Consigliere dell’Ordine e Presidente di Hippocratica Civitas), Giovanni D’Angelo (vicePresidente dell’Ordine) e Giuseppe Lauriello (Primario Emerito Pneumologia e Storico della Medicina - Salerno). L’incontro è dedicato alla storia della gloriosa Scuola di Medicina di Salerno che si afferma tra l’XI ed il XII secolo come primo centro dell’insegnamento preuniversitario del mondo occidentale. Si partirà dalla “Storia documentata” di De Renzi che propendeva per le origini laiche della Scuola e l’ipotesi del Puccinotti che ne individuava le radici tra le mura benedettine dei monasteri medievali. Il mantenere viva la discussione sulle origini della Scuola può essere un elemento di ulteriore crescita per la città di Salerno e per la sua cultura. Dopo i saluti di Bruno Ravera e Mario Colucci, l’apertura dei lavori della prima sessione, a cui farà seguito un dibattito, è prevista per le ore 9,30 ed avrà come moderatori Giorgio Zanchin (Presidente della Società Internazionale di Storia della Medicina) e Giuseppe Ottavio Armocida (Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina). I relatori saranno:Iolanda Ventura (Docente di Storia della Scuola Medica Salernitana all’Istituto di Ricerca e Storia dei Testi dell’Università di Orléans – Francia) su “La farmacopea salernitana: un incrocio di culture tra antichità e Medioevo?”; Stefanos Geroulanos (Professore e Dirigente a Zurigo, Ioannina, Atene e Kos) su “Contributo dell’antica medicina greca e bizantina nella Scuola Medica Salernitana”; Shifra Shvarts (Università Israele) su “L’influenza e il contributo della medicina ebraica”; Aisegul Demirhan Erdemir (Università di Istanbul) su “Gli studi Islamici e la Scuola Medica Salernitana”; Joelle Ricordel (Università la Sorbonne di Parigi) su “L’influenza della medicina araba sulla farmacopea salernitana”; Vitulia Ivone (Docente di Diritto Privato all’Università di Salerno; Direttore del Comitato Scientifico della Fondazione Scuola Medica Salernitana) su “La persona e il suo benessere psicofisico nelle riflessioni della Scuola di Salerno”. Alle ore 15,30 si avrà l’apertura della seconda sessione a cui prenderanno parte: : Luigia Melillo (Docente Università di Napoli) su “La nascita delle Università”; Stefano Arieti (Docente Università di Bologna) su “La Medicina a Salerno e Bologna, convergenze e divergenze”; Giorgio Zanchin su “Verso la Medicina moderna: la scuola medica di Padova”; Giuseppe Lauriello su “La practica brevis”. I moderatori saranno :Giovanna Scarsi (Critico Le tterario) e Mario Colucci. La seconda giornata, 23 ottobre, si svolgerà all’Università con il Giuramento di Ippocrate dei neolaureati e i Premi Scuola Medica Salernitana; la terza giornata, sabato 24 ottobre, si terrà al Grand Hotel Salerno ed avrà come tema la “Genomica in Medicina: un viaggio all’interno del linguaggio della vita”.








Direzione

Polizia: 3 arresti in flagranza di reato per rissa alla Stazione FS.

Polizia: 3 arresti in flagranza di reato per rissa alla Stazione FS. http://www.salernonews24.com/cronaca/polizia-3-arresti-in-flagranza-di-reato-per-rissa-alla-stazione-fs/ La Polizia stamane, ha arrestato, in flagranza di reato, per rissa aggravata tre cittadini rumeni, rispettivamente di 44, 47 e 29 anni.
La rissa è scoppiata, verosimilmente per futili motivi, nella Stazione ferroviaria di Salerno, alla presenza di numerosi viaggiatori.
In particolare, intorno alle ore 07,30, i poliziotti hanno notato, nei pressi del binario tronco lato Nocera Inferiore, due donne e due uomini che, armati di coltello a serramanico e brandendo bottiglie rotte, si affrontavano ferocemente senza curarsi degli astanti. Intervenendo tempestivamente, anche con l’aiuto di un graduato dell’Esercito libero dal servizio, sono riusciti a bloccare tre dei contendenti, mentre una delle due donne coinvolte, approfittando della folla dei passeggeri che scendeva dal treno, è riuscita a far perdere le proprie tracce.
Per tutti e tre gli arrestati, due uomini e una donna senza fissa dimora, sarà celebrato nelle prossime ore il rito direttissimo.





Redazione SalernoNews24

Alla (ri)scoperta della canzone napoletana

Alla (ri)scoperta della canzone napoletana http://www.salernonews24.com/cultura/alla-riscoperta-della-canzone-napoletana/ L’aumento del turismo, registrato negli ultimi anni a Napoli, ha avuto l’effetto di risvegliare dal torpore i cittadini partenopei, trasformatisi improvvisamente in“turisti della propria città” (anche se la locuzione sembra essere la meno appropriata). Così, sempre più attenzione viene dedicata al nostro passato artistico e culturale, a ciò che ci ha forgiato e che appartiene alla comunità intera.

Si possono spiegare in questo modo le iniziative sorte intorno al nostro più grande patrimonio, quello musicale, in particolare della canzone, che ha dalla sua non solo l’originalità del suono (e delle scale stesse utilizzate), ma anche delle liriche, grazie all’irripetibile connubiotra scrittori di note e scrittori di versi. In questo solco si può inquadrare, ad esempio, l’idea dell’attrice Serena Autieri (in collaborazione con il marito e con Sal Da Vinci), riportata sulle pagine del quotidiano La Repubblica, di formare il primo Teatro Stabile della Canzone Napoletana. L’Autieri non è lontana dal mondo musicale, basti pensare alla sua collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, ma anche allo spettacolo andato in scena l’anno scorso, dal titolo “La sciantosa”.

Allo stesso modo, inquadriamo l’idea di Pasquale Cirillo e Mimmo Matania, entrambi musicisti, che nel 2015 hanno fondato l’Associazione “Napulitanata”, con l’intento di partecipare al bando del Comune di Napoli per la valorizzazione dei locali della Galleria Principe di Napoli. “Abbiamo vinto, ricevendo in assegnazione a titolo oneroso i locali n. 10 e 11 di piazza Museo Nazionale, per un totale di 53 mq, dove abbiamo concretizzato il nostro progetto realizzando una sala da concerto interamente dedicata all’ascolto della musica napoletana, sul modello delle tablas spagnole e della case di fado portoghese”, racconta Cirillo. “Ci siamo accorti che mancava a Napoli un’esperienza del genere, e abbiamo tentato di sopperire.”

Alla domanda se non sia rischioso cadere nel provincialismo, Cirillo precisa: “Riteniamo che questo progetto abbia un grande respiro internazionale. La canzone classica napoletana appartiene cronologicamente al passato, ma anche noi, come tutti i popoli del mondo, dobbiamo essere in grado di valorizzare le tradizioni, non solo per renderle un’attrattiva, ma anche per salvaguardare il nostro patrimonio culturale”.

Cirillo ci tiene anche a distinguere il patrimonio storico dalle contaminazioni moderne: “la canzone classica napoletana non ha nulla a che vedere con la musica espressa attualmente in città, perché è strettamente legata ad un periodo, tra fine ottocento e inizio novecento, con la prosecuzione poi fino alla metà del secolo scorso. Pino Daniele, Neapolitan Power, Eduardo de Crescenzo sono stati sicuramente influenzati dalla canzone tradizionale, ma hanno preso tutti strade diverse, dando nuove forme”.

Fino ad oggi si deve ai discendenti dei posteggiatori la conservazione e la diffusione di un songbook che non ha eguali nel mondo. Ma Cirillo pensa che “più che istituire una scuola di formazione di posteggiatori, sia opportuno inserire all’interno dei percorsi formativi il concetto della canzone napoletana, indipendentemente dalla componente musicale. La canzone classica ha rappresentato un momento sociale e politico ben preciso nella storia di Napoli, dall’Unità d’Italia fino alla prima guerra mondiale, e i testi servono a comprendere le dinamiche che si sono sviluppate in quel periodo”.

In questo contesto risulta essenziale anche il recupero della lingua napoletana che, lasciata alla mercé del vulgo, va perdendo la poeticità e la musicalità che l’ha sempre contraddistinta. Cirillo è d’accordo: “in questo momento storico si sta facendo qualcosa per recuperare la lingua napoletana, troppo maltrattata, soprattutto dal punto di vista grammaticale. Noi speriamo di contribuire con il nostro progetto, magari anche con una formazione, che può partire proprio dallo studio dei testi delle canzoni”.

Giorgio Coppola

Tra i Dipartimenti di eccellenza italiani UNISA al vertice del Centro Sud

Tra i Dipartimenti di eccellenza italiani UNISA al vertice del Centro Sud http://www.salernonews24.com/universita/tra-i-dipartimenti-di-eccellenza-italiani-unisa-al-vertice-del-centro-sud/ Ottimi i livelli raggiunti -

L'Università degli Studi di Salerno non perde terreno nell'affermazione del proprio prestigio. Il MIUR ha infatti  comunicato la graduatoria elaborata dall' ANVUR, relativa ai Dipartimenti di eccellenza delle Università pubbliche italiane, e Salerno si colloca al terzo posto tra gli Atenei del Centro -Sud, insieme a Roma Tor Vergata e a Roma Tre.

"La valutazione dei Dipartimenti di eccellenza, ufficializzata dal Ministero e stilata dall'ANVUR, conferma la crescita del nostro Ateneo" ha commentato il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti, " che ha puntato e punta sulla qualità della ricerca come tratto distintivo. Questa valutazione è perfettamente coerente con i risultati raggiunti nelle classifiche nazionali ed internazionali"

Dunque, sono stati selezionati 350 Dipartimenti, valutati tra i migliori, tra tutte le istituzioni pubbliche italiane. 180 saranno selezionati per l'ammissione a finanziamento, attraverso una procedura competitiva. I Dipartimenti soo stati classificati sulla base dell'Indicatore standardizzato dei performance dipartimentale ( ISPD).

Sei sono i Dipartimenti di eccellenza individuati dopo gli Atenei più grandi per dimensioni, Roma La sapienza e Napoli Federico II, e sono : Farmacia, Ingegneria dell'Informazione ed Elettrica e matematica applicata; Medicina, Chirurgia e Odontoiatria "Scuola Medica Salernitan"; Ingegneria Civile; Informatica; Chimica e Biologia "Adolfo Zambelli".

L'Università di Salerno con i Dipartimenti di Farmacia, Ingegneria dell'Informazione e Medicina si posiziona al primo posto tra gli Atenei del Centro Sud; totalizzando ex aequo il punteggio ISPD massimo (100); (Roma La Sapienza e Napoli Federico II si fermano a 2) e si posiziona al nono posto in Italia.

Sergio Del Vecchio

 

 

Basket, serie D: Bellizzi guadagna la finale

Basket, serie D: Bellizzi guadagna la finale http://www.salernonews24.com/sport/basket-serie-d-bellizzi-guadagna-la-finale/ Non resta che attendere

Dopo la convincente prova in casa, in gara 1 di semifinale playoff, il basket Bellizzi fa visita allo Sporting Portici per gara 2 e provare già a chiudere la serie. Coach Orlando si affida allo stesso starting five di Domenica composto da Bongoma, Spinelli, Di Mauro, Valentino e Giordano, mentre coach Persico modifica il quintetto affidandosi a Del Prete, Minervini F, Mondola F, La Pasta G e Cuomo. Pronti via e Di Mauro piazza subito una bomba sul primo possesso, a cui risponde subito Minervini, Valentino trasforma i tiri liberi scaturiti da un fallo su azione di tiro, Del prete dall'altro lato del campo impatta nuovamente incuneandosi in area. Spinelli riporta avanti i suoi con un jumper ma ancora Minervini dalla lunga distanza porta per la prima volta in vantaggio Portici (8-7).

Bellizzi capisce che la partita si deve iniziare a giocare soprattutto in difesa, alza la pressione a tutto campo e la mossa porta frutti, dopo 2 palle recuperate e il contropiede trasformato da Bongoma, coach Persico è costretto al time out sul punteggio di 8- 16. Minervini prova a dare una scossa ai suoi, trovando soluzioni in penetrazione e in palleggio arresto e tiro. In attacco Bellizzi non sbaglia quasi niente e realizza con continuità e con diversi protagonisti sia da sotto che dalla tre punti, si iscrivono infatti a referto tutti i giocatori scesi in campo. Il primo intervallo vede gli ospiti avanti 23-17.

Nel secondo quarto la squadra allestita dal g.m. Scannapieco scava il solco che risulterà decisivo, in dieci minuti la difesa giallo-blu concede ai locali solo 5 punti, mentre in attacco continua ad essere una macchina da guerra, tre bombe consecutive in apertura di periodo a firma di Di Mauro e Bassano (2) piegano in due Portici che non riesce a controbattere. Ancora Giordano con 5 punti in fila e il neo entrato Norci da subito protagonista in difesa e in azioni di palle vaganti riescono a mantenere l'inerzia a favore dei salernitani. L'unica pecca di questo quarto, che si chiude sul punteggio di 22-43, sono i tanti errori dalla lunetta.

Negli spogliatoi coach Orlando catechizza i suoi sul non abbassare la guardia ma sul continuare a giocare forte ancor più di prima, per la crescita del gruppo e per rispetto degli avversari. La squadra risponde presente e nonostante il moto di orgoglio di Portici capitanato da Minervini e Del Prete, non si scompone e continua a giocare muovendo la palla e collaborando trovando i punti ancora con Giordano, Di Mauro e Bongoma che riesce a chiudere sul nascere i tentativi di rientro sotto i 20 punti dei locali, anzi Bellizzi sul finire del quarto trova addirittura il massimo vantaggio sul +30 (35-65).

Nell'ultimo quarto la partita scorre sul tema precedente, Portici da squadra orgogliosa non molla mai e si affida alle conclusioni dei fratelli La Pasta e di Nocerino per ridurre il gap, mentre Bellizzi prova a gestire al meglio il vantaggio accumulato, anche se in più di un’occasione dimostra di non essere una squadra brava a gestire. Negli ultimi 2 minuti coach Orlando getta nella mischia anche il giovanissimo Villecco che si rende protagonista del canestro conclusivo con un tiro da tre punti che fissa il punteggio finale sul 57-84. Non resta che attendere la finale contro Pallacanestro Partenope: appuntamento a domenica 21 Maggio, tra le mura del PalaBerlinguer. Ora la squadra cara al presidente Pellegrino attende l'avversaria della finale dallo scontro tra Solofra e Partenope che giocheranno gara 3 sabato pomeriggio a Solofra.

Portici 57: Nocerino 9, Mondola D 4, Minervini F 17,Del prete 6,Mondola F,La Pasta L.F. 10, La Pasta G 4,Minervini A,Formisano 2,Cucciolla,Cuomo 5 Lisita.

Bellizzi 84: Spinelli 11, Bongoma 22, Villecco 3, Norci 3, Bassano 6, Giordano 9, Valentino 9, Pinto, Di Mauro 21, Sarluca.

Parziali: 17-23;5-20;13-22;22-19.

Redazione

Giffoni Sport and Food: Al via le iscrizioni per il "Tonda d'Oro"

Giffoni Sport and Food: Al via le iscrizioni per il "Tonda d'Oro" http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/giffoni-sport-and-food-al-via-le-iscrizioni-per-il-tonda-doro/ Otto i finalisti che saranno selezionati-

Giffoni Sport and Food è  progetto di valorizzazione territoriale che si concretizzerà presto con un evento alla sua prima edizione. Dal 22 giugno al 2 luglio 2017, infatti,  in Piazza Lumiere a Giffoni Valle Piana , sarà allestito un vero e proprio villaggio dove conviveranno lo sport (beach volley e beach soccer) ed il buon cibo locale. Nei due fine settimana – in particolare – due focus dedicati alla pizza ed alla cucina dei Picentini. All'interno di questa cornice il 1 luglio si svolgerà il Premio Tonda d'Oro: un vero e proprio contest culinario dove 8 chef si contenderanno la prima edizione di questo premio che andrà a chi avrà meglio valorizzato la nocciola in cucina

La corilicoltura è un prezioso patrimonio agricolo e paesaggistico per i Monti Picentini, e di certo la nocciola è il prodotto simbolo di questo territorio. Troppo a lungo il suo utilizzo in cucina è stato relegato al settore dolciario, mentre nel tempo si è scoperto essere un ottimo ingredienti per una serie di primi e secondi piatti. Con l'obiettivo di valorizzare il territorio e le sue peculiarità, l'evento Giffoni Sport and Food ha stretto una collaborazione con Rsmarinonews.it, la Condotta Slow Food dei Picentini e l'associazione Nazionale Città della Nocciola.

Quest'anno saranno invitati a sfidarsi sulla preparazione di “antipasti” con la Nocciola di Giffoni IGP tutti gli chef professionisti che avranno voglia di interpretare questo prodotto. Basterà scrivere la ricetta, fotografarla ed inviarla all'indirizzo email redazione@rosmarinonews.it.

Tra tutte le ricette pervenute, le quali saranno pubblicate su Rosmarinonews.it, saranno selezionati gli 8 finalisti che si contenderanno dal vivo la Tonda d'Oro il 1° luglio, a completa discrezione della redazione del blogzine e dei rappresentanti della Condotta Slow Food dei Picentini e dell'Associazione Nazionale Città della Nocciola. Saranno favorite le ricette a base di prodotti locali e Made in Italy.

Redazione

 

Un "Salotto Gatronomico" made in Salerno per divertirsi, gustando

Un "Salotto Gatronomico" made in Salerno per divertirsi, gustando http://www.salernonews24.com/rubriche/gusto/un-salotto-gatronomico-made-in-salerno-per-divertirsi-gustando/ Quasi 7000 iscritti, oltre 10.000 fotografie-

Prima le pietanze venivano soltanto gustate. Poi venne il tempo delle pietanze immortalate sulla propria pagina Facebook e condivise, commentate, riproposte.  Poi, l'idea di un avvocato salernitano: la creazione di  un gruppo di appassionati di cucina.

Così, Luciano Provenza da amministratore comunale diviene amministratore di un gruppo Facebook, "Il Salotto Gastronomico" che, in pochissimo tempo, conta quasi settemila iscritti. Cambiano i tempi, cambiano le mode! Ristoratori e titolari di pizzerie ... tremate! Arrivano dunque gli iscritti del Salotto Gastronomico che gustano pietanze e poi, con un click, pubblicano le loro fotografie su  Facebook, con commento istantaneo! Un vero gioco per far conoscere le meravigliose realtà culinarie del territorio attraverso persone che, non essendo legate al mondo della gastronomia, esprimono pareri spontanei, "genuini", per il gusto di stare insieme, assaporando le prelibatezze del territorio.

Sono più di diecimila, ad oggi, le foto pubblicate di bontà assaggiate nei locali di ristorazione o preparate nelle cucine delle proprie abitazioni.  Secondo l'avvocato Provenza la riuscita consiste " nell'aver tenuto fuori dal gruppo la politica e gli interessi economici. Ci si diverte, scoprendo luoghi, ricette e tradizioni spesso dimenticate o sconosciute."

Prima tappa del "Pizzagiro" del Salotto Gastronomico è stata la Pizzeria Campania Felix di Antonio Saviello, a Capezzano. Il maestro Saviello si è messo in gioco, superando a pieni voti l'esame!  Come ogni gara che si rispetti, a ciascun commensale partecipante è stata consegnata una scheda per esprimere la propria valutazione con voto e giudizio.

Il Salotto Gastronomico piace e, da fenomeno tutto salernitano, si sta estendendo fuori regione! Non mancano infatti iscritti di Palermo, Pistoia, Orvieto, Milano, Modena, L'Aquila. Ed il bello è proprio questo, non parliamo di piazze virtuali in cui, spesso, gli utenti si nascondono, ma di un gruppo virtuale che diviene reale, fatto di persone che si incontrano e si divertono, creando una rete vera, fatta di persone che parlano, guardandosi. Facebook, dunque, gestito come mezzo utile di socializzazione.

Un benvenuto, allora, a questa allegra e spensierata pagina Facebook gastronomica, con luoghi, foto e tanto da scoprire ...condividendo ...

Claudia Izzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Imprese campane verso un marketing internazionale: con Stratego a Malta

Imprese campane verso un marketing internazionale: con Stratego a Malta http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/imprese-campane-verso-un-marketing-internazionale-con-stratego-a-malta/ Stratego Comunicazione punta alla partnership

Punta ad una partnership con la Camera di Commercio Italo-Maltese la società Stratego, made in Salerno. Fondata da Antonio Vitolo, Stratego, dopo essersi consolidata sul mercato italiano delle PMI, affiancando con un’attività di consulenza di marketing realtà aziendali dalla Lombardia alla Sicilia, stipulerà un importante partnership con la Camera di Commercio Italo Maltese. Si tratta di un primo passo per la creazione di un ponte con il mercato globale, che consentirà a Stratego non solo di sviluppare azioni di marketing internazionale ma anche favorire l’ingresso e l’affermazione delle imprese innovative e startup italiane sull’isola situata nel cuore del Mediterraneo. Ciò sarà reso possibile grazie alla collaborazione con il salernitano Stanislao Filice, eletto ad aprile vice presidente del prestigioso ente.

“Attraverso la nostra attività di consulenza di marketing e comunicazione, ci confrontiamo ogni giorno con realtà imprenditoriali innovative del nostro territorio – spiega Antonio Vitolo, fondatore e general manager di Stratego Comunicazione – Da qui nasce l’idea, grazie al ruolo prestigioso ricoperto da Stanislao Filice, salernitano distintosi a Malta come professionista serio e competente molto attivo nel supportare e aiutare il percorso di crescita e internazionalizzazione delle imprese, di affacciarci ad un mercato internazionale e creare tutte quelle condizioni economiche affinchè aziende made in Italy di successo, dall’agroalimentare ai servizi, possano entrare su un mercato molto ricettivo come quello maltese. Siamo onorati di poter rappresentare, in questo senso, un punto di riferimento in Italia per la camera di commercio italo maltese.”

“Malta possiede il 20% della liquidità mondiale e rappresenta, grazie alle opportunità che offre tra cui il crowdfunding, un collettore finanziario unico per le imprese. – spiega Stanislao Filice, vice presidente della Camera di Commercio Italo Maltese – A dispetto delle sue dimensioni, si colloca ai primi posti al mondo secondo l’OCSE per l’ecosistema economico migliore per lo sviluppo delle imprese. Ciò vale in particolare per le PMI, che hanno a disposizione un listino borsistico dedicato. A tal proposito, riteniamo Stratego Comunicazione, per il lavoro svolto in questi anni al fianco delle imprese non solo campane, idonea a svolgere un ruolo di advisor per la camera di commercio italo maltese. Siamo convinti che numerose aziende italiane, e in particolare campane, coglieranno l’occasione di avviare un percorso economico in un Paese come Malta che ha fame di innovazione e made in Italy.”

 

 

Sergio Del Vecchio

Salerno: il nuovo volto dell'Embarcadero.

Salerno: il nuovo volto dell'Embarcadero. http://www.salernonews24.com/editoriale/salerno-il-nuovo-volto-dellembarcadero/ "Marecalmoesenzavento"-

Dove ci vediamo stasera ?" ... "All' Embarcadero". Avevo quindici anni, un casco in mano e il sole mattutino della costiera ancora sulla pelle. Era estate. Quelle interminabili estati della generazione anni  '70.

L' Embarcadero era il luogo d'incontro da cui, poi, si andava alla ricerca di persone e luoghi. Marianna, la ragazzina, compagna  della V A del Liceo De Sanctis (di quel Ginnasio che non esiste più),  che veniva dietro di me, sul mio scattante Gilera 50, non c'è più.

I luoghi ci parlano, hanno la capacità di traghettarci in periodi lontani. Così , anche l' Embarcadero, questo luogo rinato con un restyling d'eccezione, direttamente sul mare. Si abbraccia il mare di Salerno stando lì. Ci si ritrova.

Tra fiori e palloncini  rinasce questa antica banchina,  ora luogo cult  Salerno, struttura  con 30 giovani impiegati, dove la gestione è a cura della cantina irpina dei Feudi di San Gregorio.

L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del Governatore della Campania Vincenzo De Luca,  del Sindaco Vincenzo Napoli, di esponenti dell'amministrazione comunale.  "E' un altro piccolo pezzo di un grande sogno che abbiamo coltivato anni fa, a pochi passi dalla spiaggia di Santa Teresa, luogo elegante e riqualificato," ha affermato il Governatore De Luca,  accennando  anche al progetto che vede un restyling della spiaggia che va da Salerno a Pontecagnano, con un Crescent immerso in una villa comunale  con 700 posti auto interrati e con un aeroporto gemellato con Capodichino, per una Salerno che vuole essere una Nizza del Sud, una prosecuzione della Divina Costiera.

Ed i numeri, Salerno, li ha.

Così rinasce un luogo d'incontro, con un' accattivante spot  che narra di un capitano che negli anni '60 partiva dalla banchina dell' Embarcadero per portare, ogni giorno,  i turisti in viaggio, sul suo vaporetto. Sulla banchina lasciava la sua Salerno che oggi ritrova in una nave piena di ricordi ...  Tra le note di un pianista in un video rigorosamente in bianco e nero, ci sarà ancora "marecalmoesenzavento", come diceva il "capitano" .

Forse mia figlia dirà " ... stasera ci vediamo all'Embarcadero ..."

Claudia Izzo

 

 

Dee Dee Bridgewater canta con la Salerno Jazz Orchestra

Dee Dee Bridgewater canta con la Salerno Jazz Orchestra http://www.salernonews24.com/sudigiri/dee-dee-bridgewater-canta-con-la-salerno-jazz-orchestra/ Fra qualche giorno Salerno potrà godere della magnifica voce della grande Dee Dee Bridgewater al Teatro Augusteo accompagnata dalla Salerno Jazz Orchestra.

Il grande pubblico conosce Dee Dee per le sue partecipazioni ad alcune edizioni del Festival di Sanremo, ma lei è una gran voce del jazz e in carriera si è fatta apprezzare non solo per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Dexter Gordon, Dizzy Gillespie, Max Roach e Sonny Rollins, ma anche per le sue reinterpretazioni di brani di grandi nomi femminili del jazz come Billie Holiday

Per questo concerto ad accompagnare l'artista di Menphis è la Salerno Jazz Orchestra, punta di diamante della attivissima scena jazz salernitana. L'orchestra è nata dieci anni fa per volontà di sette soci fondatori, Stefano Giuliano, Paolo Pelella, Giglielmo Guglielmi, Giampiero Virtuoso, Alessandro La Corte, Alfonso Daidda e Aldo Vigorito, quest'ultimo contrabbassista e vicepreseidente della SJO. Abbiamo rivolto alcune domande ad Aldo (un grazie a Giorgio Coppola, amico e collaboratore del nostro giornale, che è stato il nostro “gancio”) e queste sono state le sue risposte.


Quando è nata l'Orchestra Jazz di Salerno?

Quest'anno festeggiamo il decennale della SJO. L'idea era di riunire in un unicum tutte le forze jazzistiche della città e della provincia, forti del fatto che a Salerno si era creato un ambiente jazzistico di particolare valenza, con numerosi musicisti che erano usciti dai confini regionali e che portavano nel mondo il nome della nostra città. Il progetto piacque all'amministrazione comunale, sensibile a darci il suo sostegno per le nostre iniziative.

Quali attività svolge generalmente l'Orchestra?

L'attività é prevalentemente concertistica, ma quando abbiamo avuto la disponibilità degli artisti abbiamo organizzato anche dei workshop. Sono diversi gli artisti prestigiosi che ci hanno onorato con la loro presenza e la loro musica: Tom Harrell, Randy Brecker, Peter Erskine, New York Voices, Diane Shuure, Antony Strong, Roberta Gambarini, Chiara Civello, Pino Jodice, Maurizio Gianmarco, Serena Brancale.

A Salerno c'è un grande fermento nel mondo del jazz. Da cosa dipende e quali sono stati i maestri?

Difficile spiegare la congiuntura favorevole che ha permesso ad una città di provincia come Salerno di avere una concentrazione cosi alta di musicisti jazz. Qualcuno ha notato che Salerno é anagramma di Orleans, sarà un caso? Tra i maestri che hanno ispirato quelli che, come me, sono stati i primi a fare del jazz la propria attività, e quindi uscire dai confini amatoriali, mi piace citare Achille Guglielmi, validissimo arrangiatore, nonché clarinettista e pianista, Enrico Parrilli, pianista, Angelo Cermola, pianista, Franco Deidda, pianista, i cantanti Jimmy Caravano e Vittorio Frattini, ancora il pianista Bebe' Carotenuto... nomi sconosciuti ai più, ma che quelli della mia generazione ricordano bene e che ci hanno permesso di venire a contatto con la musica che amiamo.

Come nasce la collaborazione con la Bridgewater?

A volte le collaborazioni nascono in maniera voluta, in altre casuale. Nel caso di Dee Dee, le avevano parlato di noi, ed al nostro invito é stata felice di accettare.

Nicola Olivieri

I pannelli di ceramica vietrese a Salerno: elementi di arredo urbano

I pannelli di ceramica vietrese a Salerno: elementi di arredo urbano http://www.salernonews24.com/cultura-urbana/i-pannelli-di-ceramica-vietrese-a-salerno-elementi-di-arredo-urbano/  Al contesto urbano della città di Salerno fanno da cornice svariati elementi artistici di particolare bellezza di  certo non paragonabili alle grandi volumetrie architettoniche come il Duomo, Palazzo Fruscione, San Pietro a Corte ed altre ancora, ma contenenti, comunque, tracce di un’attività creativa di alto valore. Tra queste è impossibile non ricordare i pannelli ceramici vietresi realizzati in un arco di tempo  che va dalla fine degli anni ’40 a tutto il decennio degli anni ’60 del secolo scorso, ovvero in un particolare periodo dell’urbanistica comunale, al termine del secondo conflitto mondiale, in cui si avvia un percorso di ampliamento della città verso le aree al di là del fiume Irno, ad est, con un determinato fine : quello di diventare un polo turistico-balneare.(Piano Regolatore approvato con Delibera Comunale del 14 Aprile 1958).

L’ipotesi urbanistica risultò, in seguito, come ben sappiamo, ampiamente fallimentare! E in questo contesto s’inseriscono  gli innumerevoli pannelli sparsi per la città, sia nelle zone di espansione (l’area di foce Irno, via Celemente Tafuri) , sia in quelle già antropizzate (Piazza Alario, Via Benedetto Croce e nei pressi della chiesa di Sant’Anna al Porto su via Stanislao Lista). Le scelte delle ceramiche come elementi decorativi è facilmente riconducibile al legame stesso che accomuna la città di Salerno alla contigua cittadina  vietrese e alla sua rinomata attività artigiana.

                                                      


L’origine delle ceramiche è molto antica e risale all’alto medioevo allorquando, intorno al XV secolo, inizia una intensa produzione di  langelle di nuda terracotta. La particolare posizione geografica della cittadina costiera, i suoi rapporti commerciali con molteplici città rivierasche d’Italia e la sua vicinanza con due realtà come Salerno e l’Agro Nocerino Sarnese, ricche di cave di argilla, portò  la comunità di Vietri ad essere un punto nevralgico per la produzione delle ceramiche che vive un’epoca di grande splendore economico e artistico  intorno al XVII secolo con lo sviluppo di numerosi forni, le così dette faenzere. Proprio a cavallo tra il 1600 e l’inizio del 1700  si comincia a collocare lungo le pareti dei palazzi di Vietri e delle cittadine limitrofe, piastrelle di ceramica rappresentanti immagini di santi e madonne.

Diversi decenni dopo, grazie all’opera dell’artista tedesco  Riccardo Dolker, si assiste negli anni ’20 dello scorso secolo, a un nuovo rilancio dei  pannelli ceramici come elementi di supporto per la realizzazione di motivi pittorici. A lui si uniscono anche altri artisti stranieri, riportando in auge  l’antica tradizione della ceramica con un tocco più personale. Si realizzano scene di luoghi legati alla Costiera, azioni di vita quotidiana, figure reali ed immaginarie.


 

E così sul finire  degli anni ’40 e, soprattutto nel ventennio ’50-’60, anche nella città di Salerno inizia un’intensa attività decorativa per mezzo di pannelli ceramici, tutti con grandezze uguali : 3 piastrelle di base per  2 di altezza. Molte  rappresentazioni vantano la firma di  artisti tra i quali  Matteo Rago, insegnante di ceramica all’Orfanatrofio Umberto I, Siniscalchi che lavorò per la Ceramica Artistica Solimene e Gallo per la Ceramica Giovanni di Molina di Vietri. Di particolare bellezza sono i motivi decorativi posti su via Stanislao Lista.



Realizzati nel 1948 dal Siniscalchi, essi rappresentano realtà arcadiche, paesaggi, pastori, scene di caccia e di lavori agresti.

 

                        

A firma sempre del Siniscalchi e del Gallo sono quelle poste lungo via C. Tafuri in cui si raffigurano  principalmente la Costiera Amalfitana, ma anche alcuni luoghi della nostra Provincia come le Grotte di Pertosa (Siniscalchi 1962) o Palinuro (Siniscalchi 1962) o ancora l’area archeologica di Paestum con in primo piano uno dei tre templi,(Siniscalchi anni ’60)


 

 

                                       


                                                          


Molto interessante è anche il pannello costituito da 9 piastrelle di base per 6 di altezza raffigurante  la Salerno degli anni ’50 con il vecchio porto, posto sul tetto della cabina di controllo in prossimità della foce del fiume Irno.





Altro pannello  di grandi dimensioni è situato  lungo le rampe di collegamento tra via Sabatini e Piazza Alario ( 10 piastrelle di base per 5 di altezza ). In questa realizzazione si raffigura, in maniera molto precisa e dettagliata, la torre della Crestarella vista da Marina di Vietri , con  la città di Salerno e le sue colline sullo sfondo.





 

Le condizioni  in cui versano attualmente  non sono , purtroppo, ottimali : eccezion fatta per alcuni elementi, troppo angosciante è l’assenza totale di manutenzione anche ordinaria , l’incuria e l’abbandono. Alcuni muretti di supporto che contengono tali opere sono ormai privi di rivestimenti di marmo travertino o delle stesse maioliche andate perdute per sempre.



 


Emblematica e tristissima è la situazione dei pannelli posti su via Benedetto Croce, l’ingresso da ovest della città di Salerno, quello che era il luogo “ fiore all’occhiello ” del Capoluogo, tra i più suggestivi e panoramici della città con  l’elegante terrazzo dell’Olivieri che racchiude  preziosi elementi decorativi ed urbanistici della città degli anni ’50 e ’60 con le sue bellissime e ormai uniche fontanelle  rivestite con  tasselli ceramicati  che  un  tempo adornavano tutto il vecchio  Lungomare.

 


                                          

 

 

                      



Proprio qui resistono, a fatica, alcuni pannelli maiolicati raffiguranti luoghi della città e della sua Provincia, vergognosamente dimenticati da tutti, imbrattati e completamente in stato di  abbandono.

                                               

 

E’ quello stesso luogo in cui   ultimamente  si è proceduto all’abbattimento , con dubbia motivazione, di alcuni  antichi pini marittimi che ingentilivano ulteriormente il terrazzo. Paritetica situazione si registra in Piazza Alario, quella stessa la Ragion di Stato fino a poche settimane fa  voleva  addirittura cancellare per sempre per realizzare un parcheggio multistrato, ma che per fortuna è   salva grazie alle  innumerevoli battaglie  fatte proprio  per poterla preservare. E’ recentissima, di fatti,  la notizia di una Delibera Comunale che abbandona per sempre il progetto.

Non opere d’arte ma piccoli tesori  che andrebbero salvaguardati e recuperati, le maioliche potrebbero essere anche illuminate di notte in maniera tale da farne esaltare la loro bellezza e eventualmente farle rientrare anche in una sorta di itinerario “ turistico-urbano ” sulle tracce di quello che noi tutti possiamo considerare una risorsa fondamentale per il nostro territorio che non può essere dimenticata  e soprattutto mortificata ma deve essere parte integrante della nostra città come  eleganti ed artistici elementi d’arredo urbano.

Daniele Magliano

 

domenica 14 maggio 2017

Unisa: Santa Messa per l’inaugurazione del nuovo anno accademico.

Unisa: Santa Messa per l’inaugurazione del nuovo anno accademico. http://www.salernonews24.com/universita/unisa-santa-messa-per-linaugurazione-del-nuovo-anno-accademico/ Questa mattina presso la Cappella universitaria del campus di Fisciano è stata celebrata la Santa Messa per l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Salerno. Studenti, docenti e personale di Ateneo hanno partecipato all’appuntamento annuale, ormai tradizionale per la comunità Unisa.

Portando il Suo saluto a tutti i partecipanti alla celebrazione, Sua Eccellenza Monsignor Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, rivolgendosi agli studenti ha dichiarato: “Ogni anno questo giorno si conferma come un bel momento per la vostra avventura scolastica, un giorno simbolico per la vita che rinasce e si rinnova. Desidero invitare tutti i giovani studenti di questa Università a considerare la vita universitaria come un’occasione unica e meravigliosa per spendere al meglio delle proprie possibilità i talenti che sono stati loro donati. Colgo l’occasione di questo appuntamento collettivo per lanciare all’Ateneo la proposta di Università come uno dei luoghi giubilari, in vista del prossimo Giubileo straordinario” – ha concluso S.E. Mons. Moretti.
“Il nostro Ateneo proprio con il nuovo anno accademico ha visto crescere la sua comunità di iscritti in maniera considerevole – ha dichiarato per l’occasione il Rettore Tommasetti. Sottolineo questo dato per esprimere in questa giornata augurale, il forte senso di responsabilità che, come Università e come comunità, avvertiamo verso gli studenti e le loro famiglie, che scelgono il nostro Ateneo per il futuro percorso di studio e di vita. Raccolgo con grande favore la richiesta di Sua Eccellenza ad ospitare nel nostro campus un evento culturale del prossimo Giubileo straordinario, ma soprattutto dichiaro la piena disponibilità dell’Ateneo ad immaginare insieme un evento che coinvolga in modo particolare i nostri giovani, che sono il nostro punto di riferimento, la nostra grande forza” – conclude il Rettore. Redazione SalernoNews24

Polizia: quattro arresti per reati contro il patrimonio.

Polizia: quattro arresti per reati contro il patrimonio. http://www.salernonews24.com/cronaca/4045-2/ Sono quattro le persone che ieri sono state deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nell’ambito dei servizi di controllo sul territorio provinciale per contrastare i reati contro la persona ed il patrimonio. Personale della Sezione Volanti della Questura di Salerno ha infatti fermato un giovane 22enne, a bordo di un ciclomotore, accertando che lo stesso era alla guida sprovvisto di patente. Per tale motivo il giovane è stato denunciato per guida senza patente.
A Nocera Inferiore, poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno denunciato un uomo di 50 anni ed una donna 47 per evasione. I due sono attualmente detenuti in regime di arresti domiciliari.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni nel corso di un intervento hanno accertato che un 41enne, ivi residente, aveva manomesso l’impianto elettrico della sua abitazione in modo da poter fruire di energia elettrica, senza pagarla. L’uomo è stato pertanto denunciato per furto aggravato di energia elettrica.





Redazione SalernoNews24

Ginnastica Ritmica: Santoro e Pascarella "esempi da seguire"

Ginnastica Ritmica: Santoro e Pascarella "esempi da seguire" http://www.salernonews24.com/sport/ginnastica-ritmica-santoro-e-pascarella-esempi-da-seguire/ "Bisogna rimboccarsi le maniche"

Come lo scorso anno, nessuna delle nostre 20 atlete è riuscita ad entrare in alcuna delle 11 finali nazionali di specialità Gold ritmica junior e senior indette dalla Federazione Ginnastica d’Italia andate in scena al Palasport di via Partigiani a Pesaro.

Appena fuori dalle final six, ma comunque nella prima decade tricolore, Carlotta Regalbuto dell’Anfra Sport Quarto di Marina Cuccurullo, giunta 7^ nella palla junior, seguita da Roberta Vigorito della D&G Metelliana Cava dè Tirreni di Daniela Iantorno all’8° posto, mentre al 9° posto alla fune  junior si è piazzata Flaminia Bove, della Poseidon Salerno di Daniela Rinaldi, al pari della coppia Marilena Caiazzo / Annunziata Orlando in forza alla Evoluzione Gymnikos Avellino di Marina De Santo.

Posizioni da centro e coda classifica per tutte le altre 15 atlete campane in gara, Federica Ragone, Erika Fierro, Arianna Solfino, Miriam Buonerba e Annunziata Podda della Poseidon, la Coppia Elena Chiavazzo / Martina Senise e la junior Annalisa Santangelo della Ginnastica Sorrento di Pia Cuomo, Valeria Alviani e Angela Landuccio della Juvenilia Cava dè Tirreni di Raffaella Cammarota, Sveva Taiani e Janira Proto dell’Evoluzione Danza Angri di Rositsa Ivanova, Tiziana Guarro / Carmela Migliaccio della Fortitudo Torre del Greco di Barbara Guarro e Adriana D’Alessandro della Arbostella 89 Salerno di Rosaria Fiumara.

«Ero presente all’edizione dei campionati italiani 2014 svoltisi a Spoleto quando Vania Santoro e Federica Pascarella concretizzarono i sogni della ginnastica campana – ha dichiarato il Vicepresidente nazionale della Federginnastica Rosario Pitton -  dopo aver conquistato l’ingresso in due finali, Vania salì per ben due volte sul gradino più alto del podio, da sola per il più bel nastro d’Italia, e poi con Federica nella specialità di coppia (insieme nella foto di allora), esempi da seguire, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo perché le condizioni per ripetere queste imprese ci sono tutte» ha concluso Pitton.

Redazione

 

Ciclamina: ieri la tradizionale passeggita ecologica in bicicletta

Ciclamina: ieri la tradizionale passeggita ecologica in bicicletta http://www.salernonews24.com/rubriche/ambiente/ciclamina-ieri-la-tradizionale-passeggita-ecologica-in-bicicletta/


Ieri , la giornata è stata dedicata alla "CICLAMINA"! La tradizionale passeggiata ecologica in bicicletta, promossa ed organizzata dal circolo "Occhi Verdi" Legambiente di Pontecagnano Faiano, è infatti arrivata  alla sua 31° edizione. Come di consueto la partenza da Piazza Sabbato alle ore 9:30, per  un percorso che alterna le strade della cittadina alle campagne picentine fino a giungere al mare. Lungo il tragitto l’abituale sosta per ristorarsi. Temi centrali dell’evento sono stati la Legalità e la Sicurezza stradale. Nel pomeriggio al Parco eco Archeologico, il Mercatino della bici usata e la presentazione del libro “Uno scienziato a pedali”. L’immancabile estrazione a premi si è svolta dalle ore 18.30.  Un'intera giornata, insomma,  all'insegna della mobilità sostenibile e della legalità! Da vivere come ogni anno!


Redazione

Fotografia a cura di Daniela Staglioli

La Sardegna conquistata dal GFF : chiude Tonara Experience

La Sardegna conquistata dal GFF : chiude Tonara Experience http://www.salernonews24.com/dallitalia/la-sardegna-conquistata-dal-gff-chiude-tonara-experience/ Coinvolti circa mille ragazzi-

 

Si è conclusa la quarta edizione di Tonara Experience, la rassegna cinematografica rivolta agi studenti del Taloro. Tre giorni intensissimi tra attività con circa mille studenti, sei opere selezionate tra i film più interessanti proposti nell'ultima edizione del Giffoni Film Festival ed ancora laboratori, games e lezioni interattive.

Il format, finanziato dal Consorzio Bim Taloro e dal Comune di Tonara, organizzato in collaborazione con l'Impresa Sociale Nuovi Scenari diretta da Pino D’Antonio, ha salutato la Sardegna portando con sé grande soddisfazione tra allievi, docenti e partener pubblici e privati.

“Abbiamo fortemente voluto questa quarta edizione – ha commentato il sindaco di Tonara, Flavia Loche - l’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo da parte dei ragazzi che si sono alternati in questa tre giorni. Speriamo di poter dare appuntamento all’anno prossimo, offrendo ad un numero sempre più ricco di studenti la possibilità di partecipare a questa esperienza formidabile dal punto di vista formativo e umano”.

Alla cerimonia di chiusura presente anche il Presidente del Consorzio BIM Taloro, Francesco Noli: “Credo che il cinema sia una delle espressioni artistiche più coinvolgenti e di interesse per i giovani, Tonara Experience ne è la prova – ha detto – utilizzeremo tutte le nostre energie affinché la rassegna si possa ripetere perché rappresenta un momento di ritrovo educativo e gioioso”.

A festeggiare insieme agli studenti degli istituti superiori di Gavoi e Tonara la conclusione di Tonara Experience anche Enrico Pau, regista di “Pesi leggeri” e “Jimmy della collina”, che al giovanissimo pubblico ha proposto il suo ultimo lavoro: “L’Accabadora”, storia di una figura archetipale della sua Sardegna a cui presta il volto una splendida Donatella Finocchiaro, nei panni di Annetta. “Mi ha colpito la qualità di questo incontro – ha aggiunto il regista – ho sentito uno spirito e una forza intellettuale che veniva dai ragazzi, le domande mi hanno sorpreso perché hanno dimostrato l’attenzione millimetrica con cui è stato guardato il film. Torno a Cagliari con una sensazione di grande ricchezza umana, il mio desiderio ora è di rivivere presto l’esperienza di Giffoni”.

Il viaggio di Giffoni Experience in Sardegna, partito con successo martedì 9 maggio con la tappa a Dorgali dei Movie Days on Tour, non si ferma qui: venerdì 26 maggio, infatti, è attesa la masterclass del direttore Claudio Gubitosi all’Università degli Studi di Sassari (UNISS). La speciale lezione dell’ideatore di una delle più straordinarie factory culturali italiane, in programma alle 10.30 nell’Aula Lessing del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, coinvolgerà studenti e docenti in un dibattito dal titolo “Dal Sogno al Segno: Il segreto della visione nei progetti culturali”.

Antonietta Doria

 

L'Indomita maschile vince sul campo dell'Asd Aliberti

L'Indomita maschile vince sul campo dell'Asd Aliberti http://www.salernonews24.com/sport/lindomita-maschile-vince-sul-campo-dell-asd-aliberti/ SERIE C MASCHILE – PLAY OFF FASE 1 GIRONE A – QUARTA GIORNATA

 

ASD ALBERTI - INDOMITA SALERNO 0-3

(28-30, 22-25, 17-25)

ASD ALBERTI: De Simone, De Vito, Dialetto, Fanuzzi, Lucignano, Piantarosa, Varriale, Tramontin (L). All. Topo

INDOMITA: Catone, Citro 15, Di Pace 4, Memoli 4, Morriello 2, Penna 10, Rainone, Tescione 4, Zaccaria 22, Autuori (L). All. Tescione

 Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Dopo la sconfitta rimediata sul campo del Marcianise, l’Indomita maschile reagisce alla grande vincendo 3-0 sul campo dell’Asd Alberti. I ragazzi di coach Tescione conquistano tre punti fondamentali nella lotta per la qualificazione alle semifinali play off. Senza Scariati e Rizzo, il tecnico salernitano rilancia Memoli in posto quattro con Tescione e conferma Autuori libero. A completare la formazione iniziale ci sono Citro e Penna come centrali, Zaccaria opposto e Morriello al palleggio. I padroni di casa, ormai fuori dai giochi qualificazione, giocano con spensieratezza e partono subito forte, approfittando di qualche errore dell’Indomita. L’Alberti va subito 7-1 ma i ragazzi di coach Tescione, prese le misure, riescono a rimontare e a ribaltare la situazione. Sul 18-22 sembra fatta, ma i padroni di casa ritrovano la parità e dopo un set point sprecato dall’Indomita sul 23-24, il set si prolunga ai vantaggi.

I padroni di casa hanno ben due opportunità per chiudere il set a proprio favore, ma l’allungo decisivo è di marca Indomita che chiude 28-30. Nel secondo set la prestazione dei ragazzi di coach Tescione sale di livello. Diminuiscono gli errori e nonostante un equilibrio di fondo, l’Indomita riesce a chiudere 22-25. Nel terzo set, per l’Indomita in campo c’è anche Di Pace. L’Alberti parte bene e arriva avanti di uno al time out tecnico. L’Indomita, poi, serra i tempi e con i punti di Zaccaria, top scorer con 22 punti e di Citro, che chiude a quota 15, allunga e va a chiudere 17-25. Per quanto riguarda la situazione in classifica, in testa a punteggio pieno c’è sempre il Volley Marcianise che ha vinto 3-0 in casa della Sacs Napoli, eliminando, di fatto, dalla lotta qualificazione la compagine partenopea. Una lotta che vede, invece, ancora protagonista l’Indomita che, staccata di tre punti dal Marcianise, potrà contare sul fattore campo. Infatti, dopo tre trasferte consecutive, i ragazzi cari alla presidente Ruggiero torneranno a calcare il terreno della Senatore, ospitando prima la Sacs Napoli, sabato prossimo, e poi il Volley Marcianise. La lotta per la semifinale sta entrando nel momento cruciale e l’Indomita, con l’aiuto del pubblico, vuole continuare a essere protagonista.

 

 

I risultati della quarta giornata del girone A: Sacs Napoli-Marcianise 0-3, Alberti-Indomita 0-3.

Classifica: Marcianise 12, Indomita 9, Sacs Napoli 3, Alberti 0.

 

sabato 13 maggio 2017

L'Ateneo salernitano esprime solidarietà alla città di Benevento ed alla sua Università

L'Ateneo salernitano esprime solidarietà alla città di Benevento ed alla sua Università http://www.salernonews24.com/universita/lateneo-salernitano-esprime-solidarieta-alla-citta-di-benevento-ed-alla-sua-universita/
“Benevento deve ripartire dall’Università”. Con queste parole il Rettore Aurelio Tommasetti esprime, a nome di tutta la comunità accademica e studentesca dell’Università di Salerno, grande vicinanza e solidarietà verso la città di Benevento, i suoi abitanti, le sue scuole e la sua Università, colpiti in questi giorni dall’ondata di maltempo che sta interessando tutta la Campania.
A seguito della nuova allerta meteo emanata dalla Protezione Civile, a causa del perdurare della situazione di allarme cittadino, tutte le attività didattiche dell’Università del Sannio sono state sospese anche per la giornata odierna. Uguale situazione di arresto per le scuole della città che rimangono chiuse in questi giorni. Anche i mezzi pubblici cittadini sono stati parzialmente ritirati per evitare intralcio alla circolazione dei mezzi di soccorso.
“Sappiamo che le autorità locali stanno collaborando, con forte impegno e tenacia, per velocizzare il ripristino delle strutture e degli ambienti, nonché la pulizia delle vie principali della città, al fine di consentire alle migliaia di studenti di tornare a seguire i propri corsi e le proprie lezioni - continua il Rettore Tommasetti. La nostra vicinanza va alla città tutta di Benevento, alla popolazione colpita dal disastro, alle famiglie evacuate e in particolare agli studenti delle scuole del territorio attualmente bloccate nell’erogazione dei loro servizi. Come Università e come comunità, assicuriamo il massimo impegno a sostegno e supporto degli studenti della vicina Benevento. A tal proposito, voglio esprimere un messaggio di grande ammirazione e stima verso i giovani universitari di UniSannio, che in queste ore sono scesi in strada per aiutare e supportare il personale a lavoro nelle operazioni di ripristino della normalità. Questo dato è una chiara conferma dell’alto senso civico degli studenti beneventani e delle loro famiglie. All’amico Rettore Filippo de Rossi e a tutta la comunità universitaria sannita, con i suoi 8000 studenti e 200 docenti, voglio riconfermare la nostra totale disponibilità a collaborare per il ripristino della regolare vita universitaria e studentesca. Siamo sicuri che l’Università del Sannio e, con essa, tutte le scuole della città, sapranno rialzarsi e ripartire da questo tragico evento con ancora più forza e determinazione, incitati soprattutto da quello spirito collaborativo e proattivo che da sempre li contraddistingue, con l’obiettivo unanime di garantire alla propria cittadinanza e ai propri giovani l’efficienza di strutture e servizi finora assicurati, con l’attenzione e la dedizione di sempre”– conclude il Rettore.


Redazione SalernoNews24

Sospensione idrica, in zona via dei Carrai, venerdì 23 ottobre

Sospensione idrica, in zona via dei Carrai, venerdì 23 ottobre http://www.salernonews24.com/cronaca/sospensione-idrica-in-zona-via-dei-carrai-venerdi-23-ottobre/ A causa dei lavori della nuova tubazione idrica realizzata in Via dei Carrai, di collegamento sulla rete principale, Via Wenner, Salerno Sistemi avvisa che si rende necessaria la sospensione idrica Venerdì 23 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 18,00 alle seguenti strade e traverse limitrofe:
- Via Wenner -tratto compreso tra nn. civici 73 e 44 (altezza rotatoria ad angolo con Via A. Amato) e Lungomare Allende
- Via Dei Carrari
- Via Fresa
- Via A.Amato
- Via A. De Luca
- Via Acquasanta
- Via Marchisano
- Via Icace
- Via Carola
- Via Ferraiolo
- Via Caruto
- Via S.Brun
- Via Terre Risaie
- Via T.C.Felice
- Via F.Leonzio
- Via M.Gracco
- Via Pastore
- Via Prudenza
- Via Fangarielli (tratto tra Via dei Carrari e Via degli Uffici Finanziari)
- Via Cappello Vecchio (tratto tra Via Amato e Via Talamo)
- Località Capitolo San Matteo
- Località Torre Picentina
- Lungomare Allende (tratto compreso tra località Torre Picentina e Via degli uffici Finanziari)



Redazione SalernoNews24