sabato 13 maggio 2017

Dee Dee Bridgewater canta con la Salerno Jazz Orchestra

Dee Dee Bridgewater canta con la Salerno Jazz Orchestra http://www.salernonews24.com/sudigiri/dee-dee-bridgewater-canta-con-la-salerno-jazz-orchestra/ Fra qualche giorno Salerno potrà godere della magnifica voce della grande Dee Dee Bridgewater al Teatro Augusteo accompagnata dalla Salerno Jazz Orchestra.

Il grande pubblico conosce Dee Dee per le sua partecipazione ad alcune edizioni del Festival di Sanremo, ma lei è una gran voce del jazz e in carriera si è fatta apprezzare non solo per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Dexter Gordon, Dizzy Gillespie, Max Roach e Sonny Rollins, ma anche per le sue reinterpretazioni di brani di grandi nomi femminili del jazz come Billie Holiday

Per questo concerto ad accompagnare l'artista di Menphis è la Salerno Jazz Orchestra, punta di diamante della attivissima scena jazz salernitana. L'orchestra è nata dieci anni fa per volontà di sette soci fondatori, Stefano Giuliano, Paolo Pelella, Giglielmo Guglielmi, Giampiero Virtuoso, Alessandro La Corte, Alfonso Daidda e Aldo Vigorito, quest'ultimo contrabbassista e vicepreseidente della SJO. Abbiamo rivolto alcune domande ad Aldo (un grazie a Giorgio Coppola, amico e collaboratore del nostro giornale, che è stato il nostro “gancio”) e queste sono state le sue risposte.


Quando è nata l'Orchestra Jazz di Salerno?

Quest'anno festeggiamo il decennale della SJO. L'idea era di riunire in un unicum tutte le forze jazzistiche della città e della provincia, forti del fatto che a Salerno si era creato un ambiente jazzistico di particolare valenza, con numerosi musicisti che erano usciti dai confini regionali e che portavano nel mondo il nome della nostra città. Il progetto piacque all'amministrazione comunale, sensibile a darci il suo sostegno per le nostre iniziative.

Quali attività svolge generalmente l'Orchestra?

L'attività é prevalentemente concertistica, ma quando abbiamo avuto la disponibilità degli artisti abbiamo organizzato anche dei workshop. Sono diversi gli artisti prestigiosi che ci hanno onorato con la loro presenza e la loro musica: Tom Harrell, Randy Brecker, Peter Erskine, New York Voices, Diane Shuure, Antony Strong, Roberta Gambarini, Chiara Civello, Pino Jodice, Maurizio Gianmarco, Serena Brancale.

A Salerno c'è un grande fermento nel mondo del jazz. Da cosa dipende e quali sono stati i maestri?

Difficile spiegare la congiuntura favorevole che ha permesso ad una città di provincia come Salerno di avere una concentrazione cosi alta di musicisti jazz. Qualcuno ha notato che Salerno é anagramma di Orleans, sarà un caso? Tra i maestri che hanno ispirato quelli che, come me, sono stati i primi a fare del jazz la propria attività, e quindi uscire dai confini amatoriali, mi piace citare Achille Guglielmi, validissimo arrangiatore, nonché clarinettista e pianista, Enrico Parrilli, pianista, Angelo Cermola, pianista, Franco Deidda, pianista, i cantanti Jimmy Caravano e Vittorio Frattini, ancora il pianista Bebe' Carotenuto... nomi sconosciuti ai più, ma che quelli della mia generazione ricordano bene e che ci hanno permesso di venire a contatto con la musica che amiamo.

Come nasce la collaborazione con la Bridgewater?

A volte le collaborazioni nascono in maniera voluta, in altre casuale. Nel caso di Dee Dee, le avevano parlato di noi, ed al nostro invito é stata felice di accettare.

Nicola Olivieri

venerdì 12 maggio 2017

Massimo Ranieri al Teatro Verdi con "Sogno e son desto"

Massimo Ranieri al Teatro Verdi con "Sogno e son desto" http://www.salernonews24.com/cultura/massimo-ranieri-al-teatro-verdi-con-sogno-e-son-desto/ “Sogno e son desto” è il titolo dello spettacolo con cui Massimo Ranieri ha aperto la stagione di prosa 2015/2016 al Teatro Verdi di Salerno. Riadattato per la televisione e trasmesso in sei serate su RaiUno, è stato presentato a Salerno lo spettacolo ideato e scritto insieme a Gualtiero Peirce. Cantante e attore, poliedrico e versatile, Ranieri ha presentato un repertorio accattivante per un Teatro Verdi gremito di spettatori, aprendo la prima serata con i suoi successi di sempre : “Vent’anni”, “Erba di casa mia”, “Se bruciasse la città”, “Perdere l’amore”. Sognare ed essere desti era il monito del nonno di Ranieri che, da bravo pescatore, esortava il nipote a lasciarsi cullare dalla dolcezza delle onde del mare, restando però vigile “perché il mare ti culla e ti tradisce”. Nasce così “Sogno e son desto”, uno spettacolo che è un invito ad essere coraggiosi nella vita, inseguendo i propri sogni perché “ chi nun tene curaggio nun se cocca ch ‘e femmene belle”. Dal teatro umoristico di Nino Taranto ai versi di Alda Merini, da Oriana Fallaci a Don Lorenzo Milani, Ranieri ha tenuto la scena proponendo successi ever green, come la famosa canzone umoristica resa celebre da Roberto Murolo, “E allora?” fino alle intense interpretazioni di “ I’ te vurria vasà”, “La voce del silenzio”, “L’immensità”, “Io vivrò senza te”. Ed eccolo poi, steso sul pianoforte a coda, omaggiare Pino Daniele con “Je so’ pazz”; appassionato, trasformarsi in un poetico uomo di mare, inginocchiato sul suo amato palcoscenico tirando a sé reti di un fantastico mare pescoso mentre intona “O’ marenariello” e chiudere la prima serata sulle note de “L’istrione” di Charles Aznavour per regalare al suo pubblico, ancora una volta, emozioni.

Direzione

A San Pietro a Corte Arechi II rivive con il designer Dalisi

A San Pietro a Corte Arechi II rivive con il designer Dalisi http://www.salernonews24.com/cultura/a-san-pietro-a-corte-arechi-ii-rivive-con-il-designer-dalisi/ Una nuova opera impreziosisce Salerno: Genius loci. E' questa la sagoma guerriera del Principe Arechi II, realizzata dal maestro Riccardo Dalisi per il cancello del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte. Presentata in occasione dell'XI giornata del Contemporaneo, promossa dal'Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani, l'opera rientra nel progetto "Ad Sensum" di Anna De martino, voluto dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Il designer Dalisi ha lavorato con tre allievi adulti con disabilità visiva, realizzando una nuova esperienza fatta di integrazione e creatività, elementi già presenti nel background del designer di fama internazionale, insignito ben due volte del più alto riconoscimento nel mondo del design, il Compasso d'Oro. Così Dalisi riporta in vita il Princeps Longobadorum ritagliandolo nell'acciaio, con la sua spada, il suo cavallo e sullo sfondo il suo castello. La storia continua, nelle strade antiche di Salerno. Direzione

Al Marte Mediateca: "Lumascuro. Il prete della Città dei ragazzi"

Al Marte Mediateca: "Lumascuro. Il prete della Città dei ragazzi" http://www.salernonews24.com/cultura/al-marte-mediateca-lumascuro-il-prete-della-citta-dei-ragazzi/ "Era il crepuscolo, ma per don Enrico stava semplicemente facendo “lumascuro”, così come sua madre, quand’era bambino, definiva quella particolare ora della giornata, quando una luce ostinata, quasi magica, si insinuava nelle trame del buio e tentava di dipanarle per rendere ancora visibile, soprattutto ai bambini, il loro spensierato mondo di giochi."

E' questo un passo intriso di fascino di "Lumascuro. Il prete della Città dei ragazzi", Centro  Iniziative Culturali,  di Maria Rossi, che sarà presentato domani,  sabato 13 maggio 2017 alle 18:30 presso il Marte Mediateca Arte eventi, con Campania d'autore. La manifestazione è organizzata dall'Associazione L'Iride alla scoperta degli autori della nostra Campania, premiati nella XXXIII edizione del Premio Letterario Città di Cava de' Tirreni.



Ne parleranno con l’autrice Maria Gabriella Alfano, Presidente Associazione L’Iride, Lucia Vollaro, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Virgilio IV del quartiere Scampia di Napoli, Andrea Manzi, Direttore de “La Città”, Claudia Izzo, Direttore di salernonews24.it .

Un incontro appassionato per le esperienze dei partecipanti : Lucia Vollaro,  ha  scelto, infatti,  di insegnare solo nelle zone periferiche e disagiate di Napoli; Andrea Manzi  insieme a Don Manganiello ha scritto il libro “Gesù è più forte della camorra, i miei dieci anni a Scampia tra lotte e misericordie”.

Aprirà la serata la proiezione del booktrailer creato dagli studenti della VE del Liceo Scientifico “A.  Genoino” di Cava de’ Tirreni. Reading dell’attore Giuseppe Basta.

Il romanzo racconta la storia di Don Enrico Smaldone, prete simbolo di Angri, nato nel 1914 e morto a soli 53 anni, il sacerdote per il quale il vescovo della diocesi di Nocera-Sarno, monsignor Giudice, ha avviato la causa di beatificazione. Nel 1949 don Enrico Smaldone fondò ad Angri la “Città dei ragazzi”, una struttura che negli anni, ha ospitato molti giovani in difficoltà sia economica che sociale. Uno strano prete. Di quelli che portavano la tonaca lunga nelle feste comandate e una tuta da muratore nei giorni feriali. Uno che seminò miracoli ma li nascose accuratamente: costruì una “Città dei ragazzi” per restituire dignità ai giovani del dopoguerra. Uno che fece di tutto per non farsi ricordare, per restare anonimo e sconosciuto.

 

Redazione

 

Arechi, la B non è mai stata tanto vicina

Arechi, la B non è mai stata tanto vicina http://www.salernonews24.com/sport/arechi-la-b-non-e-ai-stata-tanto-vicina/ Domenica al campo "Mazzucca" di Cosenza lo spareggio promozione tra Arechi Rugby e CUS Catania

Sfida secca, chi vince è in serie B. Sembrava una incredibile utopia di pochi, alla vigilia, ma ormai ci siamo: domenica alle ore 15.30 l'Arechi Rugby scenderà in campo con il CUS Catania per lo spareggio valevole per la prima posizione nel girone H di questa emozionante poule promozione per la promozione in serie B.

Le due formazioni, arrivate a pari punti al termine delle sfide regolarmente previste dal calendario, dovranno infatti affrontarsi in una sfida secca (in campo neutro, così come stabilito dalla Federazione Italiana Rugby, ndr) senza esclusione di colpi: chi vince è promosso in serie B.

Arrivati a questo punto, è ovviamente sensibile la voglia di far bene ed agguantare questo sogno. Ad ammetterlo, su tutti, è l'assistant coach della formazione gialloblù e vicepresidente dell'Arechi Rugby, Luca Lambiase: "La tensione è alle stelle, abbiamo lavorato tantissimo durante l'intera stagione per arrivare ad un traguardo che sappiamo di meritare. Domenica affronteremo una squadra che, a conti fatti, ci ha battuti ma ha anche perso con noi: ma in campionato è un'altra cosa, ci sono tanti ragionamenti legati ad aritmetica e punteggio in classifica che ora, trattandosi di partita secca, non hanno più alcun senso. Vincerà chi dimostrerà di avere più fame, come giusto che sia".

Tuona la carica l'head coach e direttore tecnico dell'Arechi Rugby, Luciano Indennimeo: "C'è bisogno del massimo della concentrazione, poichè non avevamo previsto questa sfida. Sapevamo che per il Catania non sarebbe stato facile superare gli amici di Santa Maria Capua Vetere, ma non potevamo essere certi di poter arrivare a giocarci questa importantissima partita. Già l'anno scorso, per varie ragioni, abbiamo soltanto accarezzato il sogno promozione: stavolta abbiamo una mano tesa verso il nastro del traguardo, dobbiamo dare tutto".

Il CUS Catania è squadra assai ostica, la favorita alla vigilia di questa poule promozione: "Non lo possiamo negare - ammette coach Indennimeo - Catania è una città con una tradizione rugbistica che fa invidia a molte città del nord Italia ed è il motivo principale per cui sforna squadre con talenti di ogni tipo. Con noi si sono realizzate due belle partite di rugby, con una vittoria per parte, e ciò gratifica il lavoro svolto dall'intero gruppo che ho a disposizione. Sono certo che domenica sarà una grandissima partita di rugby, ma stavolta non posso nascondermi: voglio vincere, ce lo meritiamo e soprattutto lo merita un gruppo di ragazzi che ha sudato dentro e fuori dal campo, negli anni scorsi, per poter arrivare a questa partita".

Alla stregua dell'Arechi Rugby arriveranno anche un buon gruppo di tifosi: organizzato, per l'occasione, un bus che porterà i tifosi fino al "Mazzucca" per poter sostenere i Dragoni dal vivo per quella che possiamo definire una finale. Per l'occasione, inoltre, sarà realizzata una video-diretta Facebook per consentire a chiunque lo volesse di seguire e tifare Arechi Rugby.

Redazione

giovedì 11 maggio 2017

Al Liceo Statale Alfano I : "Coincidenze e Poteri" con Carmelo Conte

Al Liceo Statale Alfano I : "Coincidenze e Poteri" con Carmelo Conte http://www.salernonews24.com/politica/carmelo-conte-presenta-coincidenze-e-poterial-liceo-statale-alfano-i/ Storia, filosofia e politica per un incontro rivolto ai giovani-

"Questo non è un libro sul potere, ma sui rapporti tra i poteri che hanno provocato la decadenza della politica e la sua velocissima caduta, visti anche attraverso le coincidenze che, certo, non fanno la storia ma spesso ne determinano o svelano i percorsi. E comunque, aiutano a capirla e a cogliere i legami, a volte invisibili, della sua concatenazione, sempre casuale...". E' questo l'incipit  del libro  di Carmelo Conte, "Coincidenze e Poteri. Da Gava a De Mita. Da Craxi a Renzi", presentato presso il Liceo Statale "Alfano I" di Salerno.


Presente l'autore, l' Avvocato Carmelo Conte,  la Prof. Elisabetta Barone, dirigente scolastico Liceo “Alfano I”; il Prof. Francesco Manzo, ordinario di Filosofia del Liceo “Alfano I”; Prof. Giuseppe D’Angelo, docente Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno; Dr. Antonio Marino, Direttore della Banca di Credito Cooperativo di Aquara. A moderare l'incontro, Alberto Tristano.


L'avvocato Conte, parlamentare italiano in quattro legislature come deputato, è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega per la Cassa del Mezzogiorno, poi come Ministro per le aree urbane in tre legislature, dal 1989 al 1993. E' stato punto di riferimento per i militanti socialisti della Provincia di Salerno, raggiungendo elevate percentuali di successo elettorale.


L'incontro è stato  ricco di spunti, proposti dai docenti presenti, sulla politica e sugli anni che hanno segnato la storia del nostro Paese.

"Un governo di soli slogan" quello attuale, secondo il Direttore Marino, " che non appaga né socialisti, né democristiani. E' cambiato il sistema elettorale. Si è passati da un sistema elettorale che faceva emergere i migliori ad un sistema in cui il numero uno è tanto importante quanto sono gli zeri che stanno dietro. Per fare un esempio molto semplice... Nella prima Repubblica tra una persona avente cinque lauree ed una avente cinque fratelli a primeggiare sarebbe stata la prima; nella Repubblica attuale avrebbe invece la meglio la seconda perché apporterebbe più voti....Ora c'è una classe politica  poco consapevole del ruolo, della missione. Noi del Credito Cooperativo abbiamo chiaro il concetto di cooperazione, con duemila soci, una banca piccola che da ospitalità a tutti i soci, questo significa dare possibilità di crescere e siamo alla ricerca della -buona politica"


L'avvocato Conte si è soffermato sul "compromesso storico" e sul convincimento che la Storia sia un "processo continuo che non si esaurisce in un'epoca; è  un'onda che va dal discontinuo al continuo".  Ed ancora l'autore ha parlato della "manina", quel fattore esterno che interviene cambiando il destino. "La manina che ha interferito nel divenire della storia d'Italia, fin dall'Unità, è stata quella, a volte apparente ed altre volte latente, del potere: politico, finanziario, oligarchico, nazionale, internazionale." Conte si è soffermato  sul momento storico attuale dove " i poteri di nuova generazione non sono in grado di controllare, nel futuro possibile, le menti ovvero le reti perché i flussi di informazione e le tecnologie per alimentarli aumentano e cambiano in continuità."

Il testo presentato si sofferma sugli anni della Repubblica  con la grande politica e con leader come De Gasperi, Fanfani, Nenni, Moro, Togliatti, Craxi e con il politicismo e con personalità come De Mita per la gestione, e Berlusconi per la personalizzazione del sistema. Ora, tra sobbalzi e cadute, vi è la la stella di Renzi e Grillo, interpreti di un populismo di tipo nuovo, mediatico e nello stesso tempo istituzionale.

Conte fa così un  parallelismo tra i grandi dibattiti, i grandi cambiamenti politici  ed i grandi scontri, i grandi e marcati personalismi; questo  parallelismo  passa attraverso delle “coincidenze". Si è passati così dai Leader ai Capi,  si è sostituito il dibattito con i sondaggi.

Gli allievi del Liceo Statale hanno posto domande, l'avvocato Conte ha gradito il dibattito, promettendo una nuova edizione del libro, aggiungendo l'intervento dei ragazzi.

Per la serie... "nuove generazioni crescono"...

Claudia Izzo

 

 

 

Convegno alla Provincia di Salerno sui mali della Magistratura.

Convegno alla Provincia di Salerno sui mali della Magistratura. http://www.salernonews24.com/cronaca/convegno-alla-provincia-di-salerno-sui-mali-della-magistratura/ E’ previsto per oggi pomeriggio alle ore 17,00 il convegno dal titolo “ I mali della Giustizia e i rapporti controversi tra Politica e Magistratura”, presso il Salone Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno. Nell’ambito dell’incontro, organizzato dall’Associazione “Popolari Italiani per l’Europa” sarà presentato il libro di Piero Tony, ex procuratore capo di Prato, “Io non posso tacere”, (Einaudi) e vedrà come snodo fondamentale l’ordinamento giudiziario, tra limiti e punti di forza, con un collegamento diretto al libro “In nome dei pubblici Ministeri”(Mondadori e Koinè), del 1998, di Giuseppe Gargani, giunto alla sua terza ristampa. Ad aprire il convegno ci sarà il Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, cui seguirà una tavola rotonda, moderata dal giornalista Antonio Manzo con la partecipazione di Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Regione Campania, Antonio Laudati, ex Procuratore Capo di Bari, Umberto Ranieri, Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa e Guglielmo Scarlato, avvocato e già Deputato della Repubblica Italiana. Direzione

Sfondano vetrina nel centro storico

Sfondano vetrina nel centro storico http://www.salernonews24.com/cronaca/sfondano-vetrina-nel-centro-storico/ Ladri in azione questa mattina in via dei Mercanti a Salerno nel centro storico della città. Ad essere preso di mira un negozio che si occupa di lavorazione artigianale delle ceramiche. I ladri hanno sfondato la vetrina ed una volta all’interno hanno preso la cassa con dentro del denaro. Poi sono scappati via facendo perdere le proprie tracce. Sul furto indaga la Polizia. In zona sono presenti anche alcune telecamere che potrebbero aver ripreso i banditi mentre commettevano il furto. Redazione SalernoNews24

Arrestato uno dei 990 migranti

Arrestato uno dei 990 migranti http://www.salernonews24.com/cronaca/arrestato-uno-dei-990-migranti/  

E' stato arrestato nella tarda serata di ieri, ha 42 anni e si chiama Ghallab Cherkaoui. E' uno dei 990 migranti giunti a Salerno sulla nave "Siem Pilot" e  sbarcati presso il Porto. Lo stesso, foto-segnalato da personale della Polizia Scientifica della Questura di Salerno, attivamente impegnato nelle procedure di identificazione di tutti gli immigrati, è risultato destinatario di un provvedimento di esecuzione in carcere emesso dal Tribunale di Padova.

Dagli accertamenti è emerso che il Ghallab era già stato in Italia nel 2006 e proprio nella città di Padova aveva commesso una serie di reati in violazione del testo unico sulla legge inerente gli stupefacenti, per cui dovrà scontare una pena di due anni di detenzione.
L’arrestato è stato poi condotto presso la locale casa circondariale di Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Antonietta Doria

Arechi blindato per il derby

Arechi blindato per il derby http://www.salernonews24.com/highlight/arechi-blindato-per-il-derby/

Stadio Arechi blindato per il derby tra Salernitana ed Avellino in programma domani e che si giocherà davanti a 25 mila spettatori. Le forze dell’ordine sono al lavoro da tempo per prevenire ogni contatto tra le due tifoserie ed eventuali incidenti prima, durante e dopo il derby. Unlavoro certosino e meticoloso quello della Questura di Salerno. Il Questore Anzalone ed il capo della Squadra Mobile De Salvo hanno valutato ogni cosa. Potenziati il numero di agenti, quello degli steward, le telecamere a circuito chiuso, le zone di filtraggio e prefiltraggio. Installati pure i container che delimiteranno il settore ospiti. Previsto anche un elicottero che sorvolerà la zona dello stadio prima,durante e dopo il match.


I containers di sbarramento sono stati posizionati tra curva Nord e Distinti e tra settore ospiti e tribuna. Cambiata anche la la viabilità intorno lo stadio – i tifosi granata devono accedere dalla strada lato mare, via Allende, e poi raggiungere tribuna, curva Sud o Distinti, e sono sopraggiunte nelle ultime ore ulteriori prescrizioni e integrazioni della Questura, recepite dal Comune di Salerno che ha diffuso una nota: «L’ultima corsa della navetta dal centro verso lo Stadio Arechi sarà effettuata alle ore 14 e non, come precedentemente comunicato, alle ore 15.


Le corse, nel percorso di ritorno dalla zona dello Stadio Arechi, partiranno da via Generale Clark (nei pressi del Novotel) e non, come precedentemente annunciato dal termine di via Leucosia.


È stata individuata una ulteriore area di parcheggio all’interno di un’area privata in prossimità di via Agostino Di Bartolomei. Il Comune invita i tifosi a raggiungere lo stadio con largo anticipo e ad utilizzare, per quanto possibile, i mezzi pubblici”. Analogo invito è stato rivolto dalla Salernitana attraverso il sito ufficiale.


Il club granata ha fatto appello al buon senso e alla correttezza del comportamento. Il Viminale, infatti, è stato esplicito: al primo intoppo, divieto di trasferta e curva chiusa. I pullman allestiti ad Avellino sono 25: il concentramento è fissato domattina allo stadio Partenio e poi saranno presi in consegna dalle forze dell’ordine. Sospese le corse della Metropolitana.

Redazione SalernoNews24

Palazzo Barone Vassallo

Palazzo Barone Vassallo http://www.salernonews24.com/pubblicita/palazzo-barone-vassallo/

B&B Palazzo Barone Vassallo
Il Castello


Via Camillo Benso Conte di Cavour 90


 84070 Stella Cilento, Italia

Redazione SalernoNews24

UNISA: Nasce "Piazza dei Giovani" tra le note di Onorato e Amoruso

UNISA: Nasce "Piazza dei Giovani" tra le note di Onorato e Amoruso http://www.salernonews24.com/cronaca/unisa-nasce-piazza-dei-giovani-tra-le-note-di-onorato-e-amoruso/ Entusiasmo al Campus salernitano-

Grande fermento ieri, al Campus di Fisciano : taglio del nastro per la   “Piazza dei Giovani” dell’Università di Salerno.


Nasce così un nuovo spazio di aggregazione giovanile, di crescita, di confronto, ubicato in prossimità delle residenze universitarie di Penta.  Si tratta di  un’area di circa 2300 mq,  con un'area palco permanente e, per essere fruibile anche nel periodo invernale, dispone di una copertura mobile telescopica, strutture realizzate in alluminio a taglio termico e in legno lamellare. La Piazza  ospiterà le manifestazioni culturali promosse dagli studenti dell’Ateneo e dal territorio. 

Presenti ed entusiasti del progetto: il Rettore Aurelio Tommasetti con le autorità civili e religiose. Ad animare e ad aprire ufficialmente al pubblico la Piazza è stata la performance musicale dei maestri Antonio Onorato e Joe Amoruso. I due musicisti hanno scelto di accompagnare l'ouverture suonando in duo, utilizzando chitarre, piano e sintetizzatori. Un viaggio trasversale attraverso vari generi musicali, dal jazz al rock, dal folk alla worldmusic che parte sempre dal Mediterraneo.


“Abbiamo sempre puntato sul miglioramento della qualità di vita nei nostri due campus" ha affermato il Magnifico Rettore. "Piazza dei Giovani rappresenta lo spazio dedicato a loro, al nostro patrimonio più grande: gli studenti. Un luogo di aggregazione e di espressività, dove trascorrere momenti culturali in totale armonia e sicurezza. La presentazione di questa Piazza si inserisce bene nel piano di interventi di “CostruendoUNISA”, pensati e dedicati ai nostri giovani: tra questi la decisione di tenere aperto il campus nel weekend, con la predisposizione di aule studio h24; quella di tenere aperta anche di sera la mensa universitaria e di rendere sempre più fruibili le infrastrutture sportive. Una serie di interventi, che uniti a quelli che abbiamo in programma, mi auguro possano migliorare e rendere sempre più piacevole il tempo trascorso dai nostri giovani negli spazi universitari”.

Claudia Izzo

 

 

 

Dialogando con la scrittrice Alessandra Farro

Dialogando con la scrittrice Alessandra Farro http://www.salernonews24.com/cultura/dialogando-con-la-scrittrice-alessandra-farro/ Dialogando con Alessandra Farro viene da confutare una frase di scritta da Montaigne mentre ammirava un campo di pannocchie: “Le spighe si elevano con la testa dritta e fiera finché sono vuote. Quando, nella loro maturità, sono colme e piene di grano, si fanno umili e abbassano il capo. Hanno rinunciato alla loro presunzione, hanno riconosciuto la loro condizione naturale”.

A 26 anni, la scrittrice non mostra alcuna volontà di giudicare, né di salire su un altare. “Ho letto molto nella mia vita, e continuo a farlo. Adoro, ad esempio, Boris Vian. La mia passione per la scrittura è nata già il primo anno delle scuole medie, grazie proprio al fascino che esercitava su di me la lettura dei romanzi. Ricordo una collana in particolare dedicata alle donne”.

La Farro ha all’attivo due libri, ma già si è fatta conoscere da un vasto pubblico. “Blue”, l’ultimo edito da Ultra, ha riscosso successo, ma ciò non ha modificato il suo modo di essere.


 

“Devo fare ancora tanta strada; io so solo che amo narrare, creare storie e vederle crescere. Tutto il resto mi interessa molto poco. Anche il mondo virtuale non mi attrae.” Quando provo a stuzzicarla sul mondo dei blogger o degli youtuber, lei rimane indifferente: “Non mi interessa, e non capisco nemmeno perché dovrei scrivere su un blog. Sentirei di svalutarmi. Anche su facebook sono poco attiva”. Ha paura di essere omologata come giovane scrittrice, e lo sottolinea più di una volta: “È vero, il mondo tende a catalogare le persone, è il modo migliore per controllarle. Ma non mi va di essere chiusa in un cliché”.

“Blue” è una storia di amicizia e di amore tra tre ragazze, narrata magistralmente attraverso una costante colonna sonora, che, spaziando in tutti i generi musicali, dal punk al jazz, dimostra una ferrea preparazione nel campo. “Come conosco i Joy Division? Perché quando mi appassiona qualcosa, approfondisco. Ho studiato pianoforte per sei anni, ma amo la musica a prescindere. A quindici, nella mia stanza avevo la locandina del film La maledizione della prima luna, e i miei disegni, e i poster dei Ramones, dei Clash, dei Sex Pistols e di Kurt Cobain”, così si illumina quando le racconto di aver visto i Nirvana dal vivo a Roma e i Clash a Cava dei Tirreni.

La farro ha talento, e anche se si schernisce, ne sembra consapevole: "Lavoro per il quotidiano Roma e per due riviste online, praticamente passo le mie giornate a scrivere. E' stato difficile far accettare ai miei genitori che volevo seguire questa vocazione, ma si sono convinti che potevo farcela.  Ho fatto la trafila che fanno tutti, scegliendo le case editrici che ritenevo più adatte. Ultra mi ha risposto dopo un anno. E' lo stesso lasso di tempo durante il quale ho scritto il romanzo. Anche un anno per editarlo da sola. Non ho un mio editor. Mi trovo bene con quello di Ultra.

Nonostante la giovane età, la Farro ha un ottimo controllo della penna, costruisce con sapienza i periodi, non si lascia ingannare da frasi facili o ad effetto. "I miei romanzi sono l'assemblaggio di piccole storie che di volta in volta elaboro. Mi piace descrivere i personaggi, però nessuna delle tre ragazze mi rispecchia. A quindici anni ero ribelle, sicuramente nell'abbigliamento, il mio carattere è sempre stato questo." Le mancano tre esami per laurearsi in Giurisprudenza " ma non ho alcuna intenzione né di fare l'avvocato né il magistrato. Nemmeno diventare un'opinionista tuttologa, come se ne vedono in giro.  Sono molto cauta anche quando devo recensire un libro, non mi sento all’altezza di essere una critica letteraria. Chi sono io per giudicare? Per questo ho cura nello scegliere il prodotto che mi piace, e, leggendolo, apprendo le tecniche degli altri scrittori”.

E' nata a Napoli e vive a Bacoli, "Una realtà che mi fa piangere. Tanta bellezza sprecata, non capisco come sia possibile. Però ho seguito le scuole a Napoli, che forse conosco anche meglio". La farro sprigiona una bellezza mediterranea che incornicia due occhi vispi e curiosi del mondo, senza soffrire di esibizionismo: "Se ho una vanità è quella di emozionare i lettori. Scelgo di essere letta mille volte da uno solo, che una volta da mille persone... Il mio prossimo romanzo si chiamerà "Tutto il colore delle nuvole", è la storia di una ragazza parigina narrata da un gatto. Ma vorrei posticipare l'uscita per continuare a proporre Blue."

E noi speriamo che continui a scrivere, restando nella terra natia: "E perché dovrei andarmene? Io sto bene qui, e poi ho la scrittura che mi fa evadere. Mi auguro di poter vivere di questo, ma ora è presto per pensarci. Ci sarà tempo."

 

Giorgio Coppola

Salerno accoglie la salma del piccolo Austin Ogbonmwan

Salerno accoglie la salma del piccolo Austin Ogbonmwan http://www.salernonews24.com/cronaca/salerno-accoglie-la-salma-del-piccolo-austin-ogbonmwan/ Dolore e commozione-

Si terrà oggi, 11 maggio, alle ore 16.00, presso il Cimitero di Salerno, località Brignano, la cerimonia esequiale e la tumulazione della salma del piccolo nigeriano di tre anni,  Austin Ogbnmwan, il bimbo che non ce l'ha fatta a vedere Salerno e ricominciare con i genitori una nuova vita. Il suo corpicino senza vita è giunto, infatti, lunedì scorso a bordo della nave Siem Pilot approdata a Molo Manfredi di Salerno, con circa mille migranti.Il bimbo è nato  il 16.11.2014 a Benin City.  Alla cerimonia esequiale saranno presenti i genitori della piccola vittima ed interverrà il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, in rappresentanza della cittadinanza salernitana.

Antonietta Doria

 

11 e 12 Maggio sospensione dell'erogazione idrica a Salerno.

11 e 12 Maggio sospensione dell'erogazione idrica a Salerno. http://www.salernonews24.com/cronaca/11-e-12-maggio-sospensione-dellerogazione-idrica-a-salerno/ Salerno Sistemi Spa comunica che l’11 e il 12 maggio sono in programma due sospensioni idriche per interventi di manutenzione straordinaria sulla rete idrica cittadina:

Per la sostituzione di organi di intercettazione e regolazione nella camera di manovre di Via Costanzella Calenda angolo Via Galliano sarà sospesa l’erogazione idrica dalle ore 13,00 alle ore 19,00 di giovedì 11.05.2017, alle seguenti strade e traverse limitrofe

Via Galliano ,Via Garioponto,Via E. da Corbeil ,Via G. A. Vitale, Via Costa, Via Andrea Alfano Bolino,Piazzetta A. Campione ,Piazzetta Tullio Fasano,Traversa A. De Cintiis ,Via Costanzella Calenda,Via P. da Acerno, Via Maestro Girardo, Via Pietro Pennella,Via Aurelio Nicolodi, Via Matteo Galliano,Via Gelso,Via Michele Iannicelli

Per eseguire un intervento di riparazione in Via Eugenio Caterina sarà sospesa l’erogazione idrica dalle ore 09,00 alle ore 13,30 di Venerdi’ 12.05.2017, alla seguente strada e traverse limitrofe di  Via Eugenio Caterina

 

Redazione

Il disegno è a cura di Sergio Del Vecchio

 

Dialogando con la scrittrice Alessandra Farro

Dialogando con la scrittrice Alessandra Farro http://www.salernonews24.com/cultura/dialogando-con-la-scrittrice-alessandra-farro/ Dialogando con Alessandra Farro viene da confutare una frase di scritta da Montaigne mentre ammirava un campo di pannocchie: “Le spighe si elevano con la testa dritta e fiera finché sono vuote. Quando, nella loro maturità, sono colme e piene di grano, si fanno umili e abbassano il capo. Hanno rinunciato alla loro presunzione, hanno riconosciuto la loro condizione naturale”.

A 26 anni, la scrittrice non mostra alcuna volontà di giudicare, né di salire su un altare. “Ho letto molto nella mia vita, e continuo a farlo. Adoro, ad esempio, Boris Vian. La mia passione per la scrittura è nata già il primo anno delle scuole medie, grazie proprio al fascino che esercitava su di me la lettura dei romanzi. Ricordo una collana in particolare dedicata alle donne”.

La Farro ha all’attivo due libri, ma già si è fatta conoscere da un vasto pubblico. “Blue”, l’ultimo edito da Ultra, ha riscosso successo, ma ciò non ha modificato il suo modo di essere.


 

“Devo fare ancora tanta strada; io so solo che amo narrare, creare storie e vederle crescere. Tutto il resto mi interessa molto poco. Anche il mondo virtuale non mi attrae.” Quando provo a stuzzicarla sul mondo dei blogger o degli youtuber, lei rimane indifferente: “Non mi interessa, e non capisco nemmeno perché dovrei scrivere su un blog. Sentirei di svalutarmi. Anche su facebook sono poco attiva”. Ha paura di essere omologata come giovane scrittrice, e lo sottolinea più di una volta: “È vero, il mondo tende a catalogare le persone, è il modo migliore per controllarle. Ma non mi va di essere chiusa in un cliché”.

“Blue” è una storia di amicizia e di amore tra tre ragazze, narrata magistralmente attraverso una costante colonna sonora, che, spaziando in tutti i generi musicali, dal punk al jazz, dimostra una ferrea preparazione nel campo. “Come conosco i Joy Division? Perché quando mi appassiona qualcosa, approfondisco. Ho studiato pianoforte per sei anni, ma amo la musica a prescindere. A quindici, nella mia stanza avevo la locandina del film La maledizione della prima luna, e i miei disegni, e i poster dei Ramones, dei Clash, dei Sex Pistols e di Kurt Cobain”, così si illumina quando le racconto di aver visto i Nirvana dal vivo a Roma e i Clash a Cava dei Tirreni.

La farro ha talento, e anche se si schernisce, ne sembra consapevole: "Lavoro per il quotidiano Roma e per due riviste online, praticamente passo le mie giornate a scrivere. E' stato difficile far accettare ai miei genitori che volevo seguire questa vocazione, ma si sono convinti che potevo farcela. Mio padre, che è un produttore di vini, mi ha aiutata a inviare il mio manoscritto alle case editrici; ho fatto la trafila che fanno tutti, scegliendo quelle che ritenevo più adatte. Ultra mi ha risposto dopo un anno. E' lo stesso lasso di tempo durante il quale ho scritto il romanzo. Anche un anno per editarlo da sola. Non ho un mio editor. Mi trovo bene con quello di Ultra.

Nonostante la giovane età, la Farro ha un ottimo controllo della penna, costruisce con sapienza i periodi, non si lascia ingannare da frasi facili o ad effetto. "I miei romanzi sono l'assemblaggio di piccole storie che di volta in volta elaboro. Mi piace descrivere i personaggi, però nessuna delle tre ragazze mi rispecchia. A quindici anni ero ribelle, sicuramente nell'abbigliamento, il mio carattere è sempre stato questo." Le mancano tre esami per laurearsi in Giurisprudenza " ma non ho alcuna intenzione né di fare l'avvocato né il magistrato. Nemmeno diventare un'opinionista tuttologa, come se ne vedono in giro.  Sono molto cauta anche quando devo recensire un libro, non mi sento all’altezza di essere una critica letteraria. Chi sono io per giudicare? Per questo ho cura nello scegliere il prodotto che mi piace, e, leggendolo, apprendo le tecniche degli altri scrittori”.

E' nata a Napoli e vive a Bacoli, "Una realtà che mi fa piangere. Tanta bellezza sprecata, non capisco come sia possibile. Però ho seguito le scuole a Napoli, che forse conosco anche meglio". La farro sprigiona una bellezza mediterranea che incornicia due occhi vispi e curiosi del mondo, senza soffrire di esibizionismo: "Se ho una vanità è quella di emozionare i lettori. Scelgo di essere letta mille volte da uno solo, che una volta da mille persone... Il mio prossimo romanzo si chiamerà "Tutto il colore delle nuvole", è la storia di una ragazza parigina narrata da un gatto. Ma vorrei posticipare l'uscita per continuare a proporre Blue."

E noi speriamo che continui a scrivere, restando nella terra natia: "E perché dovrei andarmene? Io sto bene qui, e poi ho la scrittura che mi fa evadere. Mi auguro di poter vivere di questo, ma ora è presto per pensarci. Ci sarà tempo."

 

Giorgio Coppola

mercoledì 10 maggio 2017

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