venerdì 22 marzo 2019

Un pugno nello stomaco 

Un pugno nello stomaco  https://www.salernonews24.com/cultura/un-pugno-nello-stomaco/
Gente che viene.

Gente che va.

Gente con volti pallidi,

anime divise a metà.


Mani che stringono niente,

acqua nel pugno.

Pezzi di un cuore naufragato

senza futuro.


Occhi secchi dal vento e dal sale.

Ventre di terra mia,

sradicato,

figli senza madre.


Ossa frantumate

dal peso della storia.

Che Dio ci venga in soccorso

in nome della memoria!


Gente che viene.

Gente che va.

Gente che l'altra riva

mai raggiungerà.


Padri che più non torneranno.

Mogli che per mariti

di nero lutto vestiranno.


Nonne piene di rughe

piegate dal dolore,

piangeranno i nipoti

in fondo al mare

morti,

mai sepolti.


Noi albanesi,

immigrati senza le valigie,

con un numero mai scritto

sopra le camice.


Da quel Marzo 1991, la mia vita diventò un saluto a chi andava via. A volte, tante volte, senza rivedere mai più.




Un pugno nello stomaco

Denata Ndreca

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