mercoledì 1 maggio 2019

Tra atmosfere e sapori la X edizione VinArte seduce con la mostra del maestro Galliani

Tra atmosfere e sapori la X edizione VinArte seduce con la mostra del maestro Galliani https://www.salernonews24.com/cultura/tra-atmosfere-e-sapori-la-x-edizione-vinarte-seduce-con-la-mostra-del-maestro-galliani/ Speciale VinArte- Cronaca di un evento-

Grande affluenza di fruitori e consenso di pubblico nell'incantevole chiostro del Museo Diocesano in Largo Plebiscito, a Salerno,  per la prima serata  della X edizione di VinArte, manifestazione organizzata dall'associazione Salerno Activa -Activa Civitas.

Taglio del nastro alla presenza del  Vice sindaco Eva Avossa,dell'Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno, Mariarita Giordano, del Direttore del Museo Diocesano, Don Luigi Aversa,  del Presidente Salerno Attiva Michele Caprio con gli organizzatori Sergio Del Vecchio, Fiorenza Roberto, Viviana Testa, Claudia Izzo. Ospite d'eccezione l'artista Omar Galliani,  docente all'Accademia di Belle Arti di Brera, protagonista della sezione arte dell'edizione VinArte 2019 con la sua  mostra "Sguardi” - La seduzione del Disegno Italiano, allestita nella Sala del Sapere del Museo Diocesano, curata dal gallerista Giuseppe Benvenuto, in collaborazione con la  Contemporanea Galleria d'Arte di Foggia.



 

 













 

Il connubio vino-arte piace, parla di territori, appartenenza, passione, estro e già dalla prima serata soddisfa, convince, conduce in mondi da scoprire insieme ai tanti laboratori, degustazioni di vini di rinomate cantine campane e nazionali, master class di vini bianchi e rossi, esperienze sensoriali, laboratori di olio extravergine di oliva,  show cooking, laboratori creativi. Presenti alla serata i sommelier Teresa Galdi e Giuseppe Armenante.







Grande l'interesse per la presentazione della prossima edizione di “Vigna Bio”, rassegna di degustazione di vini biologici e biodinamici campani, con Valerio Calabrese, direttore della Rassegna Vigna Bio e del Museo della Dieta Mediterranea,  Nicola Lalla agronomo, funzionario Regione Campania e per  la  degustazione di vini biologici condotta dall’ONAV.

Da sempre VinArte si accompagna alla grande professionalità dell'Associazione "Assaggiatori Associati" con laboratori che svelano i segreti dell'elemento più importante delle nostre tavole, l'olio, tenuti dal professor Antonio Michele Trimarco, Capo panel e Vice Presidente dell'Associazione "Assaggiatori Associati", presieduta dal dr Giovanni Pipolo, che con la dottoressa Mariarosaria Terminiello, Paola D'Amato e Mauro De Santis con entusiasmo e passione  hanno accompagnato il pubblico nella degustazione di olii di pregio, tra cui quello dell'Azienda Agricola Valisena, di Caggiano. Perchè a VinArte, tutto è passione.





 

L'Associazione Pabulum di Avellino, partner dell'evento,  ha poi presentato la IV edizione del Premio Nazionale Pabulum, concorso gratuito e aperto a tutti con scadenza il 30 giugno 2019,  che ha come finalità la promozione e divulgazione dello stile alimentare mediterraneo, riconosciuto nel 2010 come patrimonio culturale dell'umanità dall'UNESCO. Ideatrici, dell'iniziativa sono la biologa nutrizionista Katya Tarantino, presidente dell'Associazione Pabulum, Graziella Di Grezia, Medico radiologo, Giulia Corrado, biologa.

 

Suggestivi gli attimi rubati dagli scatti dei membri dell'Associazione Colori Mediterranei, capitanata da Claudio Carbone, per la mostra dal titolo "Salerno at work", un viaggio tra i mestieri della città, attraverso le angolazioni, le sfumature e le suggestioni scelte da Daniela Staglioli,  Antonio Rinaldi, Cristina Santonicola, Sandro Franzese, Silvana Pagliara, , Luisa D'Andria, Alessandra Paolillo, Fabio Niceforo, Luca Petraccaro, Francesca Siano, Enrico Piscopo.

“Wild Life – incontri lungo il cammino nel Parco Nazionale D’Abruzzo"  è l'altra mostra fotografica presente alla manifestazione dove è stato dato spazio alle creature catturate dall'obiettivo di Alessandro Franza, membro del Collegio delle Guide Alpine che ci restituisce, attraverso i suoi avvincenti scatti,  la semplicità e la forza della natura.

Presente nella sezione arte-design il Liceo Sabatini Menna, diretto dalla Dirigente Scolastica Ester Andreola,  con una  selezione di opere in ceramica realizzate dagli allievi del Liceo, laboratorio di Design con la docente Luciana Femia  e con i colleghi di Arti figurative . "Il tema della mostra"come ha commentato la Prof Femia, " si collega allo studio di oggetti di design legati al food, opere in ceramica, argilla smaltata dove a risaltare è la forma , la loro ergonomia."

Il piano di comunicazione visiva per la decima edizione di VinArte è stato ideato, progettato e realizzato da CLD studio, con la Professoressa

Claudia Imbimbo, Claudio Crescenzo e Claudio D'Amore. "Nel prodotto  grafico si è voluto dare grande respiro al visual coniugando progettazione ed espressione artistica, dando il giusto peso sia agli  elementi grafico strutturali che a quelli estetici", ha commentato la Prof. Claudia Imbimbo.

"Dopo una attenta analisi di quanto già prodotto su tale tematica, la scelta del soggetto sintetizzato in forme geometriche primarie, nasce dall’ esigenza di renderlo chiaro e leggibile al vasto pubblico, focalizzando l’attenzione sul grappolo d’uva e sul volto del protagonista che se da un lato pregusta il sapore di ogni singolo acino,  dall’ altro in realtà rimanda all’ampio e complesso mondo della cultura vinicola. Il nostro Bacco ebbro vuole essere morbido e voluttuoso, per alcuni  versi bizzarro, è di colore rosso nero e bianco per catturare  l’attenzione dell’ipotetico visitatore, soprattutto nella comunicazione  stradale. Inoltre ci è stata affidata anche la realizzazione dell’etichetta del vino per le Cantine Perillo. Lo stesso Bacco progettato per la  comunicazione torna sulla nostra proposta di etichetta, rappresentato in  veste integrale mentre corre sorreggendo il calice di VinArte. Anche in  questo caso il linguaggio come in tutta la comunicazione prodotta,  risulta essere fresco, semplice e minimale."

 

A rendere magico l'evento le note del trio jazz Trip-A-Ning , formato da Lucio D'Amato al pianoforte, Marco Cuciniello al contrabbasso, Ugo Rodolico alla batteria. A creare atmosfera le tante lanterne che hanno arricchito di luci il cielo di Salerno mentre  VinArte continua a proporre atmosfere ricche di suggestioni, fatte di saperi e sapori, di colori e musiche, di sfumature e percorsi d'arte del Museo Diocesano "che attraverso il Bello conducono a Vero".









Fotografie a cura di Daniela Staglioli e Silvana Pagliara  di Colori Mediterranei Circolo Fotografico

Foto di copertina Claudia Izzo

 

 

Presenti durante la prima serata: Consorzio Vita Salernum Vites, Azienda Vitivinicola Adele Musella, Cantine del Barone, Cantine dell’Angelo, Il Cancelliere, Azienda Casalis Douhet, Azienda Agricola Nardone e Piccirillo, Azienda Agricola Rosa Pepe, Azienda vitivinicola Chiara Morra, Società Agricola Campana Srl di Vito Aita, Azienda Le Manzane, Cantine Lizzano, Azienda Vinicola Abbruzzese, Fattoria Giuseppe Savini, Fattoria Albamarina, Be.Vi Srl (con Di Sipio, Pitars, Caprarizzo, Cantine di Ora, Vigne Irpine), Azienda agricola Fontana Reale, ChiBeveSoloAcqua con Azienda Agricola Orneta, Azienda Agricola Fabio de Beaumont, Theodora Liquori, Olio Marika Valisena, La Boulangerie, Botteghelle65,  APOM Soc. Coop. a r.l., Na Cusarell Aperistò, Azienda Agricola Gliubizzi.

 

 

Tra atmosfere e sapori la X edizione VinArte seduce con la mostra del maestro Galliani

Tra atmosfere e sapori la X edizione VinArte seduce con la mostra del maestro Galliani https://www.salernonews24.com/cultura/tra-atmosfere-e-sapori-la-x-edizione-vinarte-seduce-con-la-mostra-del-maestro-galliani/ Speciale VinArte- Cronaca di un evento-

Grande affluenza di fruitori e consenso di pubblico nell'incantevole chiostro del Museo Diocesano in Largo Plebiscito, a Salerno,  per la prima serata  della X edizione di VinArte, manifestazione organizzata dall'associazione Salerno Activa -Activa Civitas.

Taglio del nastro alla presenza del  Vice sindaco Eva Avossa,dell'Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno, Mariarita Giordano, del Direttore del Museo Diocesano, Don Luigi Aversa,  del Presidente Salerno Attiva Michele Caprio con gli organizzatori Sergio Del Vecchio, Fiorenza Roberto, Viviana Testa, Claudia Izzo. Ospite d'eccezione l'artista Omar Galliani,  docente all'Accademia di Belle Arti di Brera, protagonista della sezione arte dell'edizione VinArte 2019 con la sua  mostra "Sguardi” - La seduzione del Disegno Italiano, allestita nella Sala del Sapere del Museo Diocesano, curata dal gallerista Giuseppe Benvenuto, in collaborazione con la  Contemporanea Galleria d'Arte di Foggia.



 

 













 

Il connubio vino-arte piace, parla di territori, appartenenza, passione, estro e già dalla prima serata soddisfa, convince, conduce in mondi da scoprire insieme ai tanti laboratori, degustazioni di vini di rinomate cantine campane e nazionali, master class di vini bianchi e rossi, esperienze sensoriali, laboratori di olio extravergine di oliva,  show cooking, laboratori creativi. Presenti alla serata i sommelier Teresa Galdi e Giuseppe Armenante.







Grande l'interesse per la presentazione della prossima edizione di “Vigna Bio”, rassegna di degustazione di vini biologici e biodinamici campani, con Valerio Calabrese, direttore della Rassegna Vigna Bio e del Museo della Dieta Mediterranea,  Nicola Lalla agronomo, funzionario Regione Campania e per  la  degustazione di vini biologici condotta dall’ONAV.

Da sempre VinArte si accompagna alla grande professionalità dell'Associazione "Assaggiatori Associati" con laboratori che svelano i segreti dell'elemento più importante delle nostre tavole, l'olio, tenuti dal professor Antonio Michele Trimarco, Capo panel e Vice Presidente dell'Associazione "Assaggiatori Associati", presieduta dal dr Giovanni Pipolo, che con la dottoressa Mariarosaria Terminiello, Paola D'Amato e Mauro De Santis con entusiasmo e passione  hanno accompagnato il pubblico nella degustazione di olii di pregio, tra cui quello dell'Azienda Agricola Valisena, di Caggiano. Perchè a VinArte, tutto è passione.





 

L'Associazione Pabulum di Avellino, partner dell'evento,  ha poi presentato la IV edizione del Premio Nazionale Pabulum, concorso gratuito e aperto a tutti con scadenza il 30 giugno 2019,  che ha come finalità la promozione e divulgazione dello stile alimentare mediterraneo, riconosciuto nel 2010 come patrimonio culturale dell'umanità dall'UNESCO. Ideatrici, dell'iniziativa sono la biologa nutrizionista Katya Tarantino, presidente dell'Associazione Pabulum, Graziella Di Grezia, Medico radiologo, Giulia Corrado, biologa.

 

Suggestivi gli attimi rubati dagli scatti dei membri dell'Associazione Colori Mediterranei, capitanata da Claudio Carbone, per la mostra dal titolo "Salerno at work", un viaggio tra i mestieri della città, attraverso le angolazioni, le sfumature e le suggestioni scelte da Daniela Staglioli,  Antonio Rinaldi, Cristina Santonicola, Sandro Franzese, Silvana Pagliara, , Luisa D'Andria, Alessandra Paolillo, Fabio Niceforo, Luca Petraccaro, Francesca Siano, Enrico Piscopo.

“Wild Life – incontri lungo il cammino nel Parco Nazionale D’Abruzzo"  è l'altra mostra fotografica presente alla manifestazione dove è stato dato spazio alle creature catturate dall'obiettivo di Alessandro Franza, membro del Collegio delle Guide Alpine che ci restituisce, attraverso i suoi avvincenti scatti,  la semplicità e la forza della natura.

Presente nella sezione arte-design il Liceo Sabatini Menna, diretto dalla Dirigente Scolastica Ester Andreola,  con una  selezione di opere in ceramica realizzate dagli allievi del Liceo, laboratorio di Design con la docente Luciana Femia  e con i colleghi di Arti figurative . "Il tema della mostra"come ha commentato la Prof Femia, " si collega allo studio di oggetti di design legati al food, opere in ceramica, argilla smaltata dove a risaltare è la forma , la loro ergonomia."

Il piano di comunicazione visiva per la decima edizione di VinArte è stato ideato, progettato e realizzato da CLD studio, con la Professoressa

Claudia Imbimbo, Claudio Crescenzo e Claudio D'Amore. "Nel prodotto  grafico si è voluto dare grande respiro al visual coniugando progettazione ed espressione artistica, dando il giusto peso sia agli  elementi grafico strutturali che a quelli estetici", ha commentato la Prof. Claudia Imbimbo.

"Dopo una attenta analisi di quanto già prodotto su tale tematica, la scelta del soggetto sintetizzato in forme geometriche primarie, nasce dall’ esigenza di renderlo chiaro e leggibile al vasto pubblico, focalizzando l’attenzione sul grappolo d’uva e sul volto del protagonista che se da un lato pregusta il sapore di ogni singolo acino,  dall’ altro in realtà rimanda all’ampio e complesso mondo della cultura vinicola. Il nostro Bacco ebbro vuole essere morbido e voluttuoso, per alcuni  versi bizzarro, è di colore rosso nero e bianco per catturare  l’attenzione dell’ipotetico visitatore, soprattutto nella comunicazione  stradale. Inoltre ci è stata affidata anche la realizzazione dell’etichetta del vino per le Cantine Perillo. Lo stesso Bacco progettato per la  comunicazione torna sulla nostra proposta di etichetta, rappresentato in  veste integrale mentre corre sorreggendo il calice di VinArte. Anche in  questo caso il linguaggio come in tutta la comunicazione prodotta,  risulta essere fresco, semplice e minimale."

 

A rendere magico l'evento le note del trio jazz Trip-A-Ning , formato da Lucio D'Amato al pianoforte, Marco Cuciniello al contrabbasso, Ugo Rodolico alla batteria. A creare atmosfera le tante lanterne che hanno arricchito di luci il cielo di Salerno mentre  VinArte continua a proporre atmosfere ricche di suggestioni, fatte di saperi e sapori, di colori e musiche, di sfumature e percorsi d'arte del Museo Diocesano "che attraverso il Bello conducono a Vero".









Fotografie a cura di Daniela Staglioli e Silvana Pagliara  di Colori Mediterranei Circolo Fotografico

Foto di copertina Claudia Izzo

 

 

Presenti durante la prima serata: Consorzio Vita Salernum Vites, Azienda Vitivinicola Adele Musella, Cantine del Barone, Cantine dell’Angelo, Il Cancelliere, Azienda Casalis Douhet, Azienda Agricola Nardone e Piccirillo, Azienda Agricola Rosa Pepe, Azienda vitivinicola Chiara Morra, Società Agricola Campana Srl di Vito Aita, Azienda Le Manzane, Cantine Lizzano, Azienda Vinicola Abbruzzese, Fattoria Giuseppe Savini, Fattoria Albamarina, Be.Vi Srl (con Di Sipio, Pitars, Caprarizzo, Cantine di Ora, Vigne Irpine), Azienda agricola Fontana Reale, ChiBeveSoloAcqua con Azienda Agricola Orneta, Azienda Agricola Fabio de Beaumont, Theodora Liquori, Olio Marika Valisena, La Boulangerie, Botteghelle65,  APOM Soc. Coop. a r.l., Na Cusarell Aperistò, Azienda Agricola Gliubizzi.

 

 

"L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo", la parola ad Antonio Marino Direttore Bcc di Aquara

"L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo", la parola ad Antonio Marino Direttore Bcc di Aquara https://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/litalia-ha-bisogno-del-credito-cooperativo-la-parola-ad-antonio-marino-direttore-bcc-di-aquara/

Il Direttore  Antonio Marino, difende l’identità e il ruolo sociale delle piccole banche


«L’avanzata dei grandi interessi schiaccerà quelli della gente comune». È il timore del Direttore generale della Bcc di Aquara, Antonio Marino, sull’«assalto dell’economia capitalistica nei confronti delle piccole banche rischia di stravolgere le risposte ai bisogni delle famiglie e delle micro imprese. Non è vero che per le banche piccole non c’è futuro, basta che siano gestite bene. Il distinguo non è tra banche grandi e piccole ma tra banche sane e meno sane. In una società economica civile  non si può prescindere dalla meritocrazia per privilegiare la dimensione».


Tali concetti trovano riscontro in un recente intervento del noto economista riminese, Stefano Zamagni, che nei giorni scorsi, sulla stampa nazionale, lanciava un richiamo importante alle lobby e alla politica dalla quale è scaturita la recente riforma sulle Banche che sta vedendo inglobare i piccoli istituti italiani in due grandi Gruppi: Cassa Centrale Banca e Iccrea.


«Uno degli aspetti negativi - sottolineava Zamagni - sono i rapporti tra i due grandi gruppi che iniziano a surriscaldarsi sulle fusioni delle varie singole banche. Le Banche di credito cooperativo hanno due anime - spiega - quella legata all’economia e all’efficienza e poi all’attenzione eallo sviluppo delle comunità dove opera».


«Non possiamo permettere - dice Marino -  che questi contenuti vengano snaturati. Il nostro è un percorso di 130 anni di storia, frutto di un lavoro legato ai territori, alle radici, al coraggio di fare impresa».


L’appello di Marino è chiaro: «L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo. Bisogna difendere a tutti i costi questa identità. Il Credito cooperativo è l’economia del bene opposta agli interessi capitalistici.  Non siamo e non vogliamo diventare una grande organizzazione che si dissocia dai bisogni delle famiglie e delle piccole aziende. Vogliamo essere sempre di più la banca del popolo e non dei salotti finanziari. La Bcc di Aquara da oltre 40 anni è portatrice di questa filosofia di vita economica e sociale e da oltre 40 anni produce solo numeri positivi».


"L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo", la parola ad Antonio Marino Direttore Bcc di Aquara

"L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo", la parola ad Antonio Marino Direttore Bcc di Aquara https://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/litalia-ha-bisogno-del-credito-cooperativo-la-parola-ad-antonio-marino-direttore-bcc-di-aquara/

Il Direttore  Antonio Marino, difende l’identità e il ruolo sociale delle piccole banche


«L’avanzata dei grandi interessi schiaccerà quelli della gente comune». È il timore del Direttore generale della Bcc di Aquara, Antonio Marino, sull’«assalto dell’economia capitalistica nei confronti delle piccole banche rischia di stravolgere le risposte ai bisogni delle famiglie e delle micro imprese. Non è vero che per le banche piccole non c’è futuro, basta che siano gestite bene. Il distinguo non è tra banche grandi e piccole ma tra banche sane e meno sane. In una società economica civile  non si può prescindere dalla meritocrazia per privilegiare la dimensione».


Tali concetti trovano riscontro in un recente intervento del noto economista riminese, Stefano Zamagni, che nei giorni scorsi, sulla stampa nazionale, lanciava un richiamo importante alle lobby e alla politica dalla quale è scaturita la recente riforma sulle Banche che sta vedendo inglobare i piccoli istituti italiani in due grandi Gruppi: Cassa Centrale Banca e Iccrea.


«Uno degli aspetti negativi - sottolineava Zamagni - sono i rapporti tra i due grandi gruppi che iniziano a surriscaldarsi sulle fusioni delle varie singole banche. Le Banche di credito cooperativo hanno due anime - spiega - quella legata all’economia e all’efficienza e poi all’attenzione eallo sviluppo delle comunità dove opera».


«Non possiamo permettere - dice Marino -  che questi contenuti vengano snaturati. Il nostro è un percorso di 130 anni di storia, frutto di un lavoro legato ai territori, alle radici, al coraggio di fare impresa».


L’appello di Marino è chiaro: «L’Italia ha bisogno del Credito Cooperativo. Bisogna difendere a tutti i costi questa identità. Il Credito cooperativo è l’economia del bene opposta agli interessi capitalistici.  Non siamo e non vogliamo diventare una grande organizzazione che si dissocia dai bisogni delle famiglie e delle piccole aziende. Vogliamo essere sempre di più la banca del popolo e non dei salotti finanziari. La Bcc di Aquara da oltre 40 anni è portatrice di questa filosofia di vita economica e sociale e da oltre 40 anni produce solo numeri positivi».