sabato 1 settembre 2018

Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito

Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito http://www.salernonews24.com/cronaca/oggi-attivisti-in-spiaggia-con-il-progetto-meetup-per-un-mondo-pulito/









Impegno e buona volontà: gli attivisti son pronti !-di Antonietta Doria-

Ore 8.00 per l' appuntamento alla spiaggia libera nei pressi del Villaggio del Sole ed ancora, da Santa Croce a località Brizzi nel comune di Sapri, ad Eboli presso la spiaggia adiacente il Campolongo Hospital, a Battipaglia nei pressi del lido Malibu:  queste sono solo alcune delle zone in cui gli attivisti saranno presenti per ripulire le spiagge.






Gli attivisti dei MeetUp della provincia di Salerno, in prima fila il Dott Catello Labiase,  insieme ai cittadini, ai simpatizzanti e ai portavoce del Movimento 5 Stelle, saranno sulle spiagge libere del litorale salernitano con il progetto Cura una Spiaggia. L'iniziativa, già alla sua seconda stagione, vedrà coinvolti diversi arenili dalla Costiera Amalfitana alla Costa Cilentana, passando per il comune capoluogo.Da Giugno 2018 a settembre, ogni week end, gli attivisti si sono ritrovati , muniti di guanti, rastrelli, pinze, buste e tanta buona volontà per un progetto apprezzato dalla gente e da tanti bambini per dar vita alla raccolta di rifiuti e differenziati , assicurandosi, successivamente, che gli stessi venissero prelevati da Salerno Pulita.Interviste ai bagnanti e dirette FaceBook, hanno caratterizzato queste uscite, di qui l'idea di focalizzarsi anche sulla raccolta delle cicche di sigarette, dannosissime per la salute, quando fumate, e per l'ambiente, quando abbandonate.




       









#CURAUNASPIAGGIA è una campagna di informazione, sensibilizzazione e attivismo civico in linea con le scelte politiche intraprese dal Ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha lanciato l'hashtag #IoSonoAmbiente. L'obiettivo è quello di informare i bagnanti e la cittadinanza tutta, sui comportamenti virtuosi e sulle buone pratiche da attuare in spiaggia nel rispetto dell'ambiente e della tutela del territorio, in tal senso è fondamentale non abbandonare rifiuti quali buste, bottiglie, lattine, cicche di sigaretta, stovieglie, bicchieri, cannucce e in generale e contenitori in plastica e usa-e-getta. Inoltre, il secondo obiettivo di questa azione, ben più importante, è quello di sollecitare le amministrazioni comunali e i soggetti che ne hanno competenza, a prendersi cura delle spiagge libere garantendo adeguate condizioni igieniche, disinfestazione e pulizia costante, bidoni per la raccolta differenziata, accessi in sicurezza per le persone con disabilità motoria, docce e bagni pubblici, collegamenti con gli autobus del trasporto locale, fermate con pensiline d’attesa, piste ciclabili e ove possibile servizi di salvataggio.

Cura una Spiaggia è un'azione concreta che si pone coerentemente in scia con i temi portati avanti da sempre dal Movimento 5 Stelle, che sin dai suoi esordi è vicino alle tematiche ambientali e che anche di recente è stato impegnato nell'organizzazione della giornata #IoSonoPlasticFree dedicata al tema della riduzione della plastica usa e getta e del suo corretto riciclo e smaltimento.


 









































Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito

Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito http://www.salernonews24.com/cronaca/oggi-attivisti-in-spiaggia-con-il-progetto-meetup-per-un-mondo-pulito/









Impegno e buona volontà: gli attivisti son pronti !-di Antonietta Doria-

Ore 8.00 per l' appuntamento alla spiaggia libera nei pressi del Villaggio del Sole ed ancora, da Santa Croce a località Brizzi nel comune di Sapri, ad Eboli presso la spiaggia adiacente il Campolongo Hospital, a Battipaglia nei pressi del lido Malibu:  queste sono solo alcune delle zone in cui gli attivisti saranno presenti per ripulire le spiagge.






Gli attivisti dei MeetUp della provincia di Salerno, in prima fila il Dott Catello Labiase,  insieme ai cittadini, ai simpatizzanti e ai portavoce del Movimento 5 Stelle, saranno sulle spiagge libere del litorale salernitano con il progetto Cura una Spiaggia. L'iniziativa, già alla sua seconda stagione, vedrà coinvolti diversi arenili dalla Costiera Amalfitana alla Costa Cilentana, passando per il comune capoluogo.Da Giugno 2018 a settembre, ogni week end, gli attivisti si sono ritrovati , muniti di guanti, rastrelli, pinze, buste e tanta buona volontà per un progetto apprezzato dalla gente e da tanti bambini per dar vita alla raccolta di rifiuti e differenziati , assicurandosi, successivamente, che gli stessi venissero prelevati da Salerno Pulita.Interviste ai bagnanti e dirette FaceBook, hanno caratterizzato queste uscite, di qui l'idea di focalizzarsi anche sulla raccolta delle cicche di sigarette, dannosissime per la salute, quando fumate, e per l'ambiente, quando abbandonate.




       









#CURAUNASPIAGGIA è una campagna di informazione, sensibilizzazione e attivismo civico in linea con le scelte politiche intraprese dal Ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha lanciato l'hashtag #IoSonoAmbiente. L'obiettivo è quello di informare i bagnanti e la cittadinanza tutta, sui comportamenti virtuosi e sulle buone pratiche da attuare in spiaggia nel rispetto dell'ambiente e della tutela del territorio, in tal senso è fondamentale non abbandonare rifiuti quali buste, bottiglie, lattine, cicche di sigaretta, stovieglie, bicchieri, cannucce e in generale e contenitori in plastica e usa-e-getta. Inoltre, il secondo obiettivo di questa azione, ben più importante, è quello di sollecitare le amministrazioni comunali e i soggetti che ne hanno competenza, a prendersi cura delle spiagge libere garantendo adeguate condizioni igieniche, disinfestazione e pulizia costante, bidoni per la raccolta differenziata, accessi in sicurezza per le persone con disabilità motoria, docce e bagni pubblici, collegamenti con gli autobus del trasporto locale, fermate con pensiline d’attesa, piste ciclabili e ove possibile servizi di salvataggio.

Cura una Spiaggia è un'azione concreta che si pone coerentemente in scia con i temi portati avanti da sempre dal Movimento 5 Stelle, che sin dai suoi esordi è vicino alle tematiche ambientali e che anche di recente è stato impegnato nell'organizzazione della giornata #IoSonoPlasticFree dedicata al tema della riduzione della plastica usa e getta e del suo corretto riciclo e smaltimento.


 









































Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito

Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito http://www.salernonews24.com/cronaca/oggi-attivisti-in-spiaggia-con-il-progetto-meetup-per-un-mondo-pulito/









Impegno e buona volontà: gli attivisti son pronti !-di Antonietta Doria-

Ore 8.00 per l' appuntamento alla spiaggia libera nei pressi del Villaggio del Sole ed ancora, da Santa Croce a località Brizzi nel comune di Sapri, ad Eboli presso la spiaggia adiacente il Campolongo Hospital, a Battipaglia nei pressi del lido Malibu:  queste sono solo alcune delle zone in cui gli attivisti saranno presenti per ripulire le spiagge.






Gli attivisti dei MeetUp della provincia di Salerno, in prima fila il Dott Catello Labiase,  insieme ai cittadini, ai simpatizzanti e ai portavoce del Movimento 5 Stelle, saranno sulle spiagge libere del litorale salernitano con il progetto Cura una Spiaggia. L'iniziativa, già alla sua seconda stagione, vedrà coinvolti diversi arenili dalla Costiera Amalfitana alla Costa Cilentana, passando per il comune capoluogo.Da Giugno 2018 a settembre, ogni week end, gli attivisti si sono ritrovati , muniti di guanti, rastrelli, pinze, buste e tanta buona volontà per un progetto apprezzato dalla gente e da tanti bambini per dar vita alla raccolta di rifiuti e differenziati , assicurandosi, successivamente, che gli stessi venissero prelevati da Salerno Pulita.Interviste ai bagnanti e dirette FaceBook, hanno caratterizzato queste uscite, di qui l'idea di focalizzarsi anche sulla raccolta delle cicche di sigarette, dannosissime per la salute, quando fumate, e per l'ambiente, quando abbandonate.




       









#CURAUNASPIAGGIA è una campagna di informazione, sensibilizzazione e attivismo civico in linea con le scelte politiche intraprese dal Ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha lanciato l'hashtag #IoSonoAmbiente. L'obiettivo è quello di informare i bagnanti e la cittadinanza tutta, sui comportamenti virtuosi e sulle buone pratiche da attuare in spiaggia nel rispetto dell'ambiente e della tutela del territorio, in tal senso è fondamentale non abbandonare rifiuti quali buste, bottiglie, lattine, cicche di sigaretta, stovieglie, bicchieri, cannucce e in generale e contenitori in plastica e usa-e-getta. Inoltre, il secondo obiettivo di questa azione, ben più importante, è quello di sollecitare le amministrazioni comunali e i soggetti che ne hanno competenza, a prendersi cura delle spiagge libere garantendo adeguate condizioni igieniche, disinfestazione e pulizia costante, bidoni per la raccolta differenziata, accessi in sicurezza per le persone con disabilità motoria, docce e bagni pubblici, collegamenti con gli autobus del trasporto locale, fermate con pensiline d’attesa, piste ciclabili e ove possibile servizi di salvataggio.

Cura una Spiaggia è un'azione concreta che si pone coerentemente in scia con i temi portati avanti da sempre dal Movimento 5 Stelle, che sin dai suoi esordi è vicino alle tematiche ambientali e che anche di recente è stato impegnato nell'organizzazione della giornata #IoSonoPlasticFree dedicata al tema della riduzione della plastica usa e getta e del suo corretto riciclo e smaltimento.


 









































Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito

Oggi attivisti in spiaggia con il progetto MeetUp, per un mondo pulito http://www.salernonews24.com/cronaca/oggi-attivisti-in-spiaggia-con-il-progetto-meetup-per-un-mondo-pulito/









 

Ore 8.00 per l' appuntamento alla spiaggia libera nei pressi del Villaggio del Sole ed ancora, da Santa Croce a località Brizzi nel comune di Sapri, ad Eboli presso la spiaggia adiacente il Campolongo Hospital, a Battipaglia nei pressi del lido Malibu:  queste sono solo alcune delle zone in cui gli attivisti saranno presenti per ripulire le spiagge.






Gli attivisti dei MeetUp della provincia di Salerno, in prima fila il Dott Catello Labiase,  insieme ai cittadini, ai simpatizzanti e ai portavoce del Movimento 5 Stelle, saranno sulle spiagge libere del litorale salernitano con il progetto Cura una Spiaggia. L'iniziativa, già alla sua seconda stagione, vedrà coinvolti diversi arenili dalla Costiera Amalfitana alla Costa Cilentana, passando per il comune capoluogo.Da Giugno 2018 a settembre, ogni week end, gli attivisti si sono ritrovati , muniti di guanti, rastrelli, pinze, buste e tanta buona volontà per un progetto apprezzato dalla gente e da tanti bambini per dar vita alla raccolta di rifiuti e differenziati , assicurandosi, successivamente, che gli stessi venissero prelevati da Salerno Pulita.Interviste ai bagnanti e dirette FaceBook, hanno caratterizzato queste uscite, di qui l'idea di focalizzarsi anche sulla raccolta delle cicche di sigarette, dannosissime per la salute, quando fumate, e per l'ambiente, quando abbandonate.




       









#CURAUNASPIAGGIA è una campagna di informazione, sensibilizzazione e attivismo civico in linea con le scelte politiche intraprese dal Ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha lanciato l'hashtag #IoSonoAmbiente. L'obiettivo è quello di informare i bagnanti e la cittadinanza tutta, sui comportamenti virtuosi e sulle buone pratiche da attuare in spiaggia nel rispetto dell'ambiente e della tutela del territorio, in tal senso è fondamentale non abbandonare rifiuti quali buste, bottiglie, lattine, cicche di sigaretta, stovieglie, bicchieri, cannucce e in generale e contenitori in plastica e usa-e-getta. Inoltre, il secondo obiettivo di questa azione, ben più importante, è quello di sollecitare le amministrazioni comunali e i soggetti che ne hanno competenza, a prendersi cura delle spiagge libere garantendo adeguate condizioni igieniche, disinfestazione e pulizia costante, bidoni per la raccolta differenziata, accessi in sicurezza per le persone con disabilità motoria, docce e bagni pubblici, collegamenti con gli autobus del trasporto locale, fermate con pensiline d’attesa, piste ciclabili e ove possibile servizi di salvataggio.

Cura una Spiaggia è un'azione concreta che si pone coerentemente in scia con i temi portati avanti da sempre dal Movimento 5 Stelle, che sin dai suoi esordi è vicino alle tematiche ambientali e che anche di recente è stato impegnato nell'organizzazione della giornata #IoSonoPlasticFree dedicata al tema della riduzione della plastica usa e getta e del suo corretto riciclo e smaltimento.


 









































La Commedia Divina

La Commedia Divina http://www.salernonews24.com/cronaca/la-commedia-divina-14/ La Commedia Divina



Ogni domenica mattina alle ore 11 al Museo Archeologico Provinciale di Salerno, in via San Benedetto 28, la Fondazione di Poesia e Storia Ex machina propone la lettura critica di Rino Mele della Commedia di Dante.
Domenica 2 Settembre al Museo Archeologico la lettura critica del XXXI canto.
Immagine in alto particolare del Giudizio Universale di Giotto.
Immagine in basso: incisione di Alberto Martini



 

Salernitana Femminile, parte il ritiro pre-campionato.

Salernitana Femminile, parte il ritiro pre-campionato. http://www.salernonews24.com/sport/salernitana-femminile-parte-il-ritiro-pre-campionato/ DE SANTIS: “PRONTE PER LA NUOVA STAGIONE”-

Prende ufficialmente il via la stagione 2018/2019 per le ragazze della Salernitana Femminile, che quest’anno disputeranno il loro quinto Campionato Nazionale consecutivo di Serie A2, quasi un unicum nel panorama del calcio a 5 Femminile Italiano.

Sabato 1 e Domenica 2 Settembre, il roster granata, compresi dirigenti e staff tecnico, prenderà parte ad un ritiro pre-preparazione nella splendida cornice degli Alburni, in quel di Petina(SA). Due giorni in cui la compagine granata potrà svolgere i primi test fisici ed allenamenti stagionali, per presentarsi pronte e preparate  per l’inizio della preparazione atletica, che partirà Lunedì 3 Settembre presso il Palazzetto dello Sport di Pontecagnano Faiano, da tre anni fortino della Salernitana Femminile.

Ai nostri microfoni è intervenuta il Ds granata Francesca De Santis, che ha tratto un primo bilancio ai nastri di partenza della stagione:

“Innanzitutto ringrazio a nome della società il Comune di Petina che ci ospiterà, ed i nostri partner che si sono messi a disposizione per la disponibilità dei campi e delle strutture alberghiere. L’idea della società era quello di svolgere un ritiro più lungo, ma gli impegni lavorativi delle ragazze ci hanno fatto propendere per questa soluzione. Lo scopo del ritiro sarà ovviamente quello di cominciare a fare gruppo ed amalgamare nuovi acquisti al resto della squadra, ma anche quello di far conoscere, al resto della provincia, le nostre ragazze e la nostra società”.

Non poteva mancare un inciso sul mercato, che mai come quest’anno è stato uno degli argomenti principale dell’estate granata:

“Tenendo conto dei nuovi regolamenti e delle passate stagioni, quest’anno abbiamo cercato di alzare l’asticella, portando a Salerno delle ragazze professioniste e professionali: Ierardi e Linza, provenienti dal Lamezia, che ci daranno una grande mano anche dal punto di vista dell’esperienza, e le due giovani pugliesi D’Amico e Linzalone,  sulle quali la società nutre grandi aspettative. A proposito di giovani, il nostro settore giovanile, fondamentale per una società che guarda costantemente al futuro, sarà il fiore all’occhiello della nuova stagione, anche in vista del Nuovo Campionato Under 19, che si svolgerà a livello Nazionale”.

De Santis chiude, infine, con una buona notizia per i supportes granata:

“In questi anni abbiamo lavorato sodo anche per far crescere il merchandising, e finalmente possiamo dare una lieta notizia ai nostri tifosi: nelle prossime settimane ci sarà il lancio della nostra nuova linea di abbigliamento, “Salernitana Femminile 1970”, che verrà proposta all’inizio in modalità e-commerce, ma che in futuro, chissà, potrà vedere anche l’apertura di un vero e proprio store ufficiale. La società è attiva su molti fronti, è cresciuta la macchina organizzativa, a partire dallo staff tecnico, dall’Ufficio Stampa, che quest’anno sarà guidato da ben tre figure, oltre a tutte le persone che sempre più si stanno avvicinando al nostro mondo. Questo ci riempie di orgoglio, e ci fa andare avanti con sempre maggior entusiasmo verso i nostri obiettivi, come la costruzione del  nostro Palazzetto di proprietà, a cui la Salernitana Femminile, da mesi, sta intensamente lavorando”.

Redazione SalernoNews24.it

 

Salernitana Femminile, parte il ritiro pre-campionato.

Salernitana Femminile, parte il ritiro pre-campionato. http://www.salernonews24.com/sport/salernitana-femminile-parte-il-ritiro-pre-campionato/ DE SANTIS: “PRONTE PER LA NUOVA STAGIONE”-

Prende ufficialmente il via la stagione 2018/2019 per le ragazze della Salernitana Femminile, che quest’anno disputeranno il loro quinto Campionato Nazionale consecutivo di Serie A2, quasi un unicum nel panorama del calcio a 5 Femminile Italiano.

Sabato 1 e Domenica 2 Settembre, il roster granata, compresi dirigenti e staff tecnico, prenderà parte ad un ritiro pre-preparazione nella splendida cornice degli Alburni, in quel di Petina(SA). Due giorni in cui la compagine granata potrà svolgere i primi test fisici ed allenamenti stagionali, per presentarsi pronte e preparate  per l’inizio della preparazione atletica, che partirà Lunedì 3 Settembre presso il Palazzetto dello Sport di Pontecagnano Faiano, da tre anni fortino della Salernitana Femminile.

Ai nostri microfoni è intervenuta il Ds granata Francesca De Santis, che ha tratto un primo bilancio ai nastri di partenza della stagione:

“Innanzitutto ringrazio a nome della società il Comune di Petina che ci ospiterà, ed i nostri partner che si sono messi a disposizione per la disponibilità dei campi e delle strutture alberghiere. L’idea della società era quello di svolgere un ritiro più lungo, ma gli impegni lavorativi delle ragazze ci hanno fatto propendere per questa soluzione. Lo scopo del ritiro sarà ovviamente quello di cominciare a fare gruppo ed amalgamare nuovi acquisti al resto della squadra, ma anche quello di far conoscere, al resto della provincia, le nostre ragazze e la nostra società”.

Non poteva mancare un inciso sul mercato, che mai come quest’anno è stato uno degli argomenti principale dell’estate granata:

“Tenendo conto dei nuovi regolamenti e delle passate stagioni, quest’anno abbiamo cercato di alzare l’asticella, portando a Salerno delle ragazze professioniste e professionali: Ierardi e Linza, provenienti dal Lamezia, che ci daranno una grande mano anche dal punto di vista dell’esperienza, e le due giovani pugliesi D’Amico e Linzalone,  sulle quali la società nutre grandi aspettative. A proposito di giovani, il nostro settore giovanile, fondamentale per una società che guarda costantemente al futuro, sarà il fiore all’occhiello della nuova stagione, anche in vista del Nuovo Campionato Under 19, che si svolgerà a livello Nazionale”.

De Santis chiude, infine, con una buona notizia per i supportes granata:

“In questi anni abbiamo lavorato sodo anche per far crescere il merchandising, e finalmente possiamo dare una lieta notizia ai nostri tifosi: nelle prossime settimane ci sarà il lancio della nostra nuova linea di abbigliamento, “Salernitana Femminile 1970”, che verrà proposta all’inizio in modalità e-commerce, ma che in futuro, chissà, potrà vedere anche l’apertura di un vero e proprio store ufficiale. La società è attiva su molti fronti, è cresciuta la macchina organizzativa, a partire dallo staff tecnico, dall’Ufficio Stampa, che quest’anno sarà guidato da ben tre figure, oltre a tutte le persone che sempre più si stanno avvicinando al nostro mondo. Questo ci riempie di orgoglio, e ci fa andare avanti con sempre maggior entusiasmo verso i nostri obiettivi, come la costruzione del  nostro Palazzetto di proprietà, a cui la Salernitana Femminile, da mesi, sta intensamente lavorando”.

Redazione SalernoNews24.it

 

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi http://www.salernonews24.com/cultura/capodanno-bizantino-lia-rumma-narra-larte-povera-di-amalfi/ «E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo»-

Ad Atrani l'investitura del nuovo Magister.Una donna che ha costruito la storia dell'arte contemporanea, scrivendone una delle più importanti pagine ad Amalfi. Il primo giorno del Capodanno Bizantino di Amalfi e Atrani ha riportato alla luce, l'intenso rapporto tra il Magister di Civiltà Amalfitana 2018, Lia Rumma, e la città. Nel nome delle mostre che negli anni '60 hanno soffiato un forte vento di rinnovamento sull'arte coeva.

Sollecitata dalla giornalista Erminia Pellecchia, quella che è considerata una delle protagoniste del mecenatismo culturale insieme col marito Marcello, ha regalato stralci di vita d’artisti. E l’ha fatto dinanzi a un maxi schermo sul quale sono state fatte scorrere immagini inedite, mai prima d’ora proiettate ad Amalfi che, esattamente cinquant’anni fa, ospitò quel grande raduno di artisti, tutti protagonisti della grande mostra di arte povera.

«Questa nomina la dedico a Marcello Rumma, è stato lui il grande protagonista di questi anni – ha detto il nuovo Magister di Civiltà Amalfitana - Io ero la compagna e le cose si facevano si pensavano insieme. Tutto quello che è accaduto, oggi è scritto sui libri di storia dell'arte. Ma non si potrà mai descrivere quell'atmosfera, quella gioia, quella libertà di cui abbiamo goduto in quei magici giorni. E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo. Non ho mai più visto nella mia carriera quell'atmosfera. Pensavamo: siamo qui a creare e nient'altro. Tra giugno e luglio 1968 c'era stata la contestazione della Biennale perché ingessata. Ad ottobre, invece, con questa mostra straordinaria furono invitati tutti gli artisti che stavano scrivendo pagine nuove della storia dell'arte. Con Marcello viaggiavamo molto, conoscevamo galleristi. Aveva un fiuto speciale nel capire l'arte, aveva il dono di essere carismatico e venne colpito da questo rinnovamento d'idee. Venimmo all’epoca ad Amalfi, per un bagno sulla spiaggia grande e decidemmo di parlare di questa idea con Giuseppe Liuccio. Fu allora che dicemmo: dai, facciamola».E le tracce visive di quel grande evento culturale hanno accompagnato l’intervista al Lia Rumma che ha tolto, così, i veli dai ricordi. Oltre una ventina di fotogrammi che hanno natrrato dell’arte povera ad Amalfi.

Jean Dibbets ai remi di un lanzino mentre installa la «Linea Bianca» sotto le acque del mare di Amalfi. E poi ancora Riccardo Camoni che calpesta un rettangolo di circa 100 metri quadrati di sabbia sulla spiaggia grande e Richard Long che saluta i passanti nella piazza Flavio Gioia. Infine, il grande «Giardino all’Italiana» allestito in Piazza Flavio Gioia e la «Partita di pallone» con Long, Paoli e tutti gli altri a giocare a pallone su un campo disegnato a terra nell'Arsenale. «Segno, questo, dell'armonia, della collaborazione, di quella straordinaria storia che stava nascendo» ha detto Lia Rumma.

«Arte povera più Azioni Povere, come quest’ultima scena – ha aggiunto - mentre altre mostre erano documentate dai critici. Ad Amalfi noi abbiamo coinvolto tutti: salernitani come Pietro Lista, Ableo e Marano. Avevamo pochi soldi, ma si collaborava. E hanno collaborato con performance artistiche straordinarie. C'era uno spirito libero, c'era collaborazione, amicizia. Gli artisti si aiutavano l'un l'altro».

Fotogrammi, quelli mostrati ieri, che narrano il passaggio dell’arte povera nella cittadina capofila della Costiera. Immagini inedite proposte per la prima volta ad Amalfi da Lia Rumma, prima donna a ricevere il riconoscimento di Magister di Civiltà Amalfitana che sarà conferito quest’oggi ad Atrani sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto. Immagini in bianco e nero che narrano una pagina di storia. Un passaggio importante che la Rumma, illuminata gallerista, ha ripercorso scavando nella memoria. La location in cui ha sviscerato il rapporto con l'arte è quella intitolata a uno dei duchi di Amalfi. Qui, in largo Piccolomini, slargo pudico e discreto dell'antica repubblica marina che stasera rivivrà una delle pagine di storia dell'epoca ducale con l'incoronazione del Magister, Lia Rumma, ha parlato di sé, del suo rapporto con Amalfi e di quelle pagine di storia dell'arte contemporanea.

Ma come reagirono gli amalfitani a questo grande evento? «Partecpavano a questa gioia anche loro – ha spiegato la Rumma - Bellissima l’intervista fatta a Boetti. Alla domanda su cosa pensasse, lui rispose d’aver visto una scatola vuota di profumo abbandonata sulla spiaggia e solo i bambini ci mettevano il naso dentro. I bambini giocavano con le opere, le persone entravano e guardavano meravigliate, e gli artisti lavoravano così. E' quello che dovrebbe accadere con l'arte».

«Mi sono emozionata – ha detto poi l’Assessore alla Cultura, Enza Cobalto - Lia Rumma che svela Lia Rumma, che racconta Amalfi con storie meravigliose di un’epoca che non abbiamo avuto modo di vedere. La foto del giardino all'italiana che incastra i più grandi artisti di questo secolo è meravigliosa. All'epoca gli amalfitani non hanno avuto la percezione di ciò che stava accadendo, perché quella pagina di storia c’è un po' sfuggita. Quando ho scoperto questa meraviglia, ho voluto fortemente che fosse riscoperta. Ho voluto che oggi si sapesse cosa accadde cinquant’anni fa. Amalfi sta riscoprendo cosa è successo in città nel 1968. Grazie per ciò che, oggi, ci ha fatto incontrare».

Ad aprire la due giorni di rievocazione storica, è stato il convegno di studi organizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana nel corso del quale, nell'antico Arsenale, si è discusso di “Donne, mercanti e committenti nel Medioevo amalfitano”. Dopo i saluti dell'assessore alla Cultura di Amalfi, Enza Cobalto, e della presidente del Centro di Cultura, Ermelinda Di Lieto, i relatori Maria Carla Sorrentino (Ricercatrice del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali) e Giuseppe Gargano (Medievalista e Presidente onorario del Centro di Cultura e storia Amalfitana), hanno fatto luce su figure di donne che nel periodo di maggior splendore del Ducato e della successiva Repubblica Marinara di Amalfi.

Oggi pomeriggio  all’apice della rievocazione storica, la cerimonia d’investitura che ricalcherà l’antico rito d’incoronazione dei Duchi di Amalfi, sul sagrato della cappella palatina del Birecto  l’investitura del Magister e  sulla scalea della cattedrale di Amalfi avverrà la presentazione ufficiale alla cittadinanza. A seguire le fiamme sprigionate dallo spettacolo di fuoco della compagnia “Lumen Invoco” mentre la grande chiusura è affidata a Tullio De Piscopo, che animerà piazza Municipio.A fare da cornice il grande corteo storico di Amalfi e gli sbandieratori di Cava.

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi http://www.salernonews24.com/cultura/capodanno-bizantino-lia-rumma-narra-larte-povera-di-amalfi/ «E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo»-

Ad Atrani l'investitura del nuovo Magister.Una donna che ha costruito la storia dell'arte contemporanea, scrivendone una delle più importanti pagine ad Amalfi. Il primo giorno del Capodanno Bizantino di Amalfi e Atrani ha riportato alla luce, l'intenso rapporto tra il Magister di Civiltà Amalfitana 2018, Lia Rumma, e la città. Nel nome delle mostre che negli anni '60 hanno soffiato un forte vento di rinnovamento sull'arte coeva.

Sollecitata dalla giornalista Erminia Pellecchia, quella che è considerata una delle protagoniste del mecenatismo culturale insieme col marito Marcello, ha regalato stralci di vita d’artisti. E l’ha fatto dinanzi a un maxi schermo sul quale sono state fatte scorrere immagini inedite, mai prima d’ora proiettate ad Amalfi che, esattamente cinquant’anni fa, ospitò quel grande raduno di artisti, tutti protagonisti della grande mostra di arte povera.

«Questa nomina la dedico a Marcello Rumma, è stato lui il grande protagonista di questi anni – ha detto il nuovo Magister di Civiltà Amalfitana - Io ero la compagna e le cose si facevano si pensavano insieme. Tutto quello che è accaduto, oggi è scritto sui libri di storia dell'arte. Ma non si potrà mai descrivere quell'atmosfera, quella gioia, quella libertà di cui abbiamo goduto in quei magici giorni. E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo. Non ho mai più visto nella mia carriera quell'atmosfera. Pensavamo: siamo qui a creare e nient'altro. Tra giugno e luglio 1968 c'era stata la contestazione della Biennale perché ingessata. Ad ottobre, invece, con questa mostra straordinaria furono invitati tutti gli artisti che stavano scrivendo pagine nuove della storia dell'arte. Con Marcello viaggiavamo molto, conoscevamo galleristi. Aveva un fiuto speciale nel capire l'arte, aveva il dono di essere carismatico e venne colpito da questo rinnovamento d'idee. Venimmo all’epoca ad Amalfi, per un bagno sulla spiaggia grande e decidemmo di parlare di questa idea con Giuseppe Liuccio. Fu allora che dicemmo: dai, facciamola».E le tracce visive di quel grande evento culturale hanno accompagnato l’intervista al Lia Rumma che ha tolto, così, i veli dai ricordi. Oltre una ventina di fotogrammi che hanno natrrato dell’arte povera ad Amalfi.

Jean Dibbets ai remi di un lanzino mentre installa la «Linea Bianca» sotto le acque del mare di Amalfi. E poi ancora Riccardo Camoni che calpesta un rettangolo di circa 100 metri quadrati di sabbia sulla spiaggia grande e Richard Long che saluta i passanti nella piazza Flavio Gioia. Infine, il grande «Giardino all’Italiana» allestito in Piazza Flavio Gioia e la «Partita di pallone» con Long, Paoli e tutti gli altri a giocare a pallone su un campo disegnato a terra nell'Arsenale. «Segno, questo, dell'armonia, della collaborazione, di quella straordinaria storia che stava nascendo» ha detto Lia Rumma.

«Arte povera più Azioni Povere, come quest’ultima scena – ha aggiunto - mentre altre mostre erano documentate dai critici. Ad Amalfi noi abbiamo coinvolto tutti: salernitani come Pietro Lista, Ableo e Marano. Avevamo pochi soldi, ma si collaborava. E hanno collaborato con performance artistiche straordinarie. C'era uno spirito libero, c'era collaborazione, amicizia. Gli artisti si aiutavano l'un l'altro».

Fotogrammi, quelli mostrati ieri, che narrano il passaggio dell’arte povera nella cittadina capofila della Costiera. Immagini inedite proposte per la prima volta ad Amalfi da Lia Rumma, prima donna a ricevere il riconoscimento di Magister di Civiltà Amalfitana che sarà conferito quest’oggi ad Atrani sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto. Immagini in bianco e nero che narrano una pagina di storia. Un passaggio importante che la Rumma, illuminata gallerista, ha ripercorso scavando nella memoria. La location in cui ha sviscerato il rapporto con l'arte è quella intitolata a uno dei duchi di Amalfi. Qui, in largo Piccolomini, slargo pudico e discreto dell'antica repubblica marina che stasera rivivrà una delle pagine di storia dell'epoca ducale con l'incoronazione del Magister, Lia Rumma, ha parlato di sé, del suo rapporto con Amalfi e di quelle pagine di storia dell'arte contemporanea.

Ma come reagirono gli amalfitani a questo grande evento? «Partecpavano a questa gioia anche loro – ha spiegato la Rumma - Bellissima l’intervista fatta a Boetti. Alla domanda su cosa pensasse, lui rispose d’aver visto una scatola vuota di profumo abbandonata sulla spiaggia e solo i bambini ci mettevano il naso dentro. I bambini giocavano con le opere, le persone entravano e guardavano meravigliate, e gli artisti lavoravano così. E' quello che dovrebbe accadere con l'arte».

«Mi sono emozionata – ha detto poi l’Assessore alla Cultura, Enza Cobalto - Lia Rumma che svela Lia Rumma, che racconta Amalfi con storie meravigliose di un’epoca che non abbiamo avuto modo di vedere. La foto del giardino all'italiana che incastra i più grandi artisti di questo secolo è meravigliosa. All'epoca gli amalfitani non hanno avuto la percezione di ciò che stava accadendo, perché quella pagina di storia c’è un po' sfuggita. Quando ho scoperto questa meraviglia, ho voluto fortemente che fosse riscoperta. Ho voluto che oggi si sapesse cosa accadde cinquant’anni fa. Amalfi sta riscoprendo cosa è successo in città nel 1968. Grazie per ciò che, oggi, ci ha fatto incontrare».

Ad aprire la due giorni di rievocazione storica, è stato il convegno di studi organizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana nel corso del quale, nell'antico Arsenale, si è discusso di “Donne, mercanti e committenti nel Medioevo amalfitano”. Dopo i saluti dell'assessore alla Cultura di Amalfi, Enza Cobalto, e della presidente del Centro di Cultura, Ermelinda Di Lieto, i relatori Maria Carla Sorrentino (Ricercatrice del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali) e Giuseppe Gargano (Medievalista e Presidente onorario del Centro di Cultura e storia Amalfitana), hanno fatto luce su figure di donne che nel periodo di maggior splendore del Ducato e della successiva Repubblica Marinara di Amalfi.

Oggi pomeriggio  all’apice della rievocazione storica, la cerimonia d’investitura che ricalcherà l’antico rito d’incoronazione dei Duchi di Amalfi, sul sagrato della cappella palatina del Birecto  l’investitura del Magister e  sulla scalea della cattedrale di Amalfi avverrà la presentazione ufficiale alla cittadinanza. A seguire le fiamme sprigionate dallo spettacolo di fuoco della compagnia “Lumen Invoco” mentre la grande chiusura è affidata a Tullio De Piscopo, che animerà piazza Municipio.A fare da cornice il grande corteo storico di Amalfi e gli sbandieratori di Cava.

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi

Capodanno Bizantino: Lia Rumma narra l'Arte Povera di Amalfi http://www.salernonews24.com/cultura/capodanno-bizantino-lia-rumma-narra-larte-povera-di-amalfi/ «E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo»-

Ad Atrani l'investitura del nuovo Magister.Una donna che ha costruito la storia dell'arte contemporanea, scrivendone una delle più importanti pagine ad Amalfi. Il primo giorno del Capodanno Bizantino di Amalfi e Atrani ha riportato alla luce, l'intenso rapporto tra il Magister di Civiltà Amalfitana 2018, Lia Rumma, e la città. Nel nome delle mostre che negli anni '60 hanno soffiato un forte vento di rinnovamento sull'arte coeva.

Sollecitata dalla giornalista Erminia Pellecchia, quella che è considerata una delle protagoniste del mecenatismo culturale insieme col marito Marcello, ha regalato stralci di vita d’artisti. E l’ha fatto dinanzi a un maxi schermo sul quale sono state fatte scorrere immagini inedite, mai prima d’ora proiettate ad Amalfi che, esattamente cinquant’anni fa, ospitò quel grande raduno di artisti, tutti protagonisti della grande mostra di arte povera.

«Questa nomina la dedico a Marcello Rumma, è stato lui il grande protagonista di questi anni – ha detto il nuovo Magister di Civiltà Amalfitana - Io ero la compagna e le cose si facevano si pensavano insieme. Tutto quello che è accaduto, oggi è scritto sui libri di storia dell'arte. Ma non si potrà mai descrivere quell'atmosfera, quella gioia, quella libertà di cui abbiamo goduto in quei magici giorni. E' stata una favola che non si è mai ripetuta nel mondo. Non ho mai più visto nella mia carriera quell'atmosfera. Pensavamo: siamo qui a creare e nient'altro. Tra giugno e luglio 1968 c'era stata la contestazione della Biennale perché ingessata. Ad ottobre, invece, con questa mostra straordinaria furono invitati tutti gli artisti che stavano scrivendo pagine nuove della storia dell'arte. Con Marcello viaggiavamo molto, conoscevamo galleristi. Aveva un fiuto speciale nel capire l'arte, aveva il dono di essere carismatico e venne colpito da questo rinnovamento d'idee. Venimmo all’epoca ad Amalfi, per un bagno sulla spiaggia grande e decidemmo di parlare di questa idea con Giuseppe Liuccio. Fu allora che dicemmo: dai, facciamola».E le tracce visive di quel grande evento culturale hanno accompagnato l’intervista al Lia Rumma che ha tolto, così, i veli dai ricordi. Oltre una ventina di fotogrammi che hanno natrrato dell’arte povera ad Amalfi.

Jean Dibbets ai remi di un lanzino mentre installa la «Linea Bianca» sotto le acque del mare di Amalfi. E poi ancora Riccardo Camoni che calpesta un rettangolo di circa 100 metri quadrati di sabbia sulla spiaggia grande e Richard Long che saluta i passanti nella piazza Flavio Gioia. Infine, il grande «Giardino all’Italiana» allestito in Piazza Flavio Gioia e la «Partita di pallone» con Long, Paoli e tutti gli altri a giocare a pallone su un campo disegnato a terra nell'Arsenale. «Segno, questo, dell'armonia, della collaborazione, di quella straordinaria storia che stava nascendo» ha detto Lia Rumma.

«Arte povera più Azioni Povere, come quest’ultima scena – ha aggiunto - mentre altre mostre erano documentate dai critici. Ad Amalfi noi abbiamo coinvolto tutti: salernitani come Pietro Lista, Ableo e Marano. Avevamo pochi soldi, ma si collaborava. E hanno collaborato con performance artistiche straordinarie. C'era uno spirito libero, c'era collaborazione, amicizia. Gli artisti si aiutavano l'un l'altro».

Fotogrammi, quelli mostrati ieri, che narrano il passaggio dell’arte povera nella cittadina capofila della Costiera. Immagini inedite proposte per la prima volta ad Amalfi da Lia Rumma, prima donna a ricevere il riconoscimento di Magister di Civiltà Amalfitana che sarà conferito quest’oggi ad Atrani sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto. Immagini in bianco e nero che narrano una pagina di storia. Un passaggio importante che la Rumma, illuminata gallerista, ha ripercorso scavando nella memoria. La location in cui ha sviscerato il rapporto con l'arte è quella intitolata a uno dei duchi di Amalfi. Qui, in largo Piccolomini, slargo pudico e discreto dell'antica repubblica marina che stasera rivivrà una delle pagine di storia dell'epoca ducale con l'incoronazione del Magister, Lia Rumma, ha parlato di sé, del suo rapporto con Amalfi e di quelle pagine di storia dell'arte contemporanea.

Ma come reagirono gli amalfitani a questo grande evento? «Partecpavano a questa gioia anche loro – ha spiegato la Rumma - Bellissima l’intervista fatta a Boetti. Alla domanda su cosa pensasse, lui rispose d’aver visto una scatola vuota di profumo abbandonata sulla spiaggia e solo i bambini ci mettevano il naso dentro. I bambini giocavano con le opere, le persone entravano e guardavano meravigliate, e gli artisti lavoravano così. E' quello che dovrebbe accadere con l'arte».

«Mi sono emozionata – ha detto poi l’Assessore alla Cultura, Enza Cobalto - Lia Rumma che svela Lia Rumma, che racconta Amalfi con storie meravigliose di un’epoca che non abbiamo avuto modo di vedere. La foto del giardino all'italiana che incastra i più grandi artisti di questo secolo è meravigliosa. All'epoca gli amalfitani non hanno avuto la percezione di ciò che stava accadendo, perché quella pagina di storia c’è un po' sfuggita. Quando ho scoperto questa meraviglia, ho voluto fortemente che fosse riscoperta. Ho voluto che oggi si sapesse cosa accadde cinquant’anni fa. Amalfi sta riscoprendo cosa è successo in città nel 1968. Grazie per ciò che, oggi, ci ha fatto incontrare».

Ad aprire la due giorni di rievocazione storica, è stato il convegno di studi organizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana nel corso del quale, nell'antico Arsenale, si è discusso di “Donne, mercanti e committenti nel Medioevo amalfitano”. Dopo i saluti dell'assessore alla Cultura di Amalfi, Enza Cobalto, e della presidente del Centro di Cultura, Ermelinda Di Lieto, i relatori Maria Carla Sorrentino (Ricercatrice del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali) e Giuseppe Gargano (Medievalista e Presidente onorario del Centro di Cultura e storia Amalfitana), hanno fatto luce su figure di donne che nel periodo di maggior splendore del Ducato e della successiva Repubblica Marinara di Amalfi.

Oggi pomeriggio  all’apice della rievocazione storica, la cerimonia d’investitura che ricalcherà l’antico rito d’incoronazione dei Duchi di Amalfi, sul sagrato della cappella palatina del Birecto  l’investitura del Magister e  sulla scalea della cattedrale di Amalfi avverrà la presentazione ufficiale alla cittadinanza. A seguire le fiamme sprigionate dallo spettacolo di fuoco della compagnia “Lumen Invoco” mentre la grande chiusura è affidata a Tullio De Piscopo, che animerà piazza Municipio.A fare da cornice il grande corteo storico di Amalfi e gli sbandieratori di Cava.

Vietri sul Mare: tutti i concerti di Estate Classica

Vietri sul Mare: tutti i concerti di Estate Classica http://www.salernonews24.com/cultura/vietri-sul-mare-tutti-i-concerti-di-estate-classica/ Al via la VII edizione dei concerti di "Estate Classica", manifestazione a cura dell'omonima associazione presieduta da Nella Pinto, che presenta, insieme a Guido Mastroianni, un programma ricco realizzato da giovani e virtuosi artisti, gran parte dei quali vietresi, il che conferma Vietri sul Mare come città dei musici. Da domenica 2 a sabato 8 settembre,  presso l’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario di Vietri sul Mare si terranno i sette concerti che avranno inizio alle ore 20,30, eccezion fatta per quello di martedì 4, che sarà alle ore 19,30. Si inizia dunque domenica 2 settembre con "Musica da Oscar" – Dalla pellicola al palcoscenico. Pianoforte: Gigi Costantino; Violino: Enzo Ciccarelli; Voce recitante: Guido Mastroianni. Lunedì 3 settembre "Momenti musicali"– Giovani promesse in concerto. Violino: Elvira Esposito; Pianoforte: Raffaele Esposito; Violino: Davide Iannone; Pianoforte: Elvira Borriello; Violino: Antonia Pinto, Giovanna Serretiello; Contrabbasso: Francesca Di Florio; Clarinetto: Anna Ronca, Maria Ronca; Pianoforte: Iolanda Fiorillo; Pianoforte: Abhik Zito. Martedì 4 settembre "Chamber Music Night" – Il clarinetto dal duo al quintetto. Clarinetto: Francesco Pio Ferrentino; Violino: Antonio Nobile; Violino: Chiara Civale; Viola: Francesca Senatore; Violoncello: Emanuele Esposito; Pianoforte: Aleandro Giuseppe Libano. Mercoledì 5 settembre "La canzone d’autore" – La villanella e il classico napoletano. Soprano: Antonella Ronca e Annalaura Cardamone; Tenori: Danilo Della Rocca e Alessandro Di Domenico; Mandolino: Ciro Marraffa; Flauto: Alfredo Marraffa. Giovedì 6 settembre "Maiori Music a Vietri" – Dal clarinetto solista all’ensemble. Clarinetti: Salvatore Dell’Isola, Marco Frasca; Pianoforte: Elvira Borriello; Amalfi Coast Clarinet Quartet Ensemble: Salvatore Dell’Isola, Giovanni Fusco, Paolo D’Amato, Demetrio Buonocore, Marco Frasca, Marta Imparato. Venerdì 7 settembre "Due voci e quattro mani all’opera" – I colori dell’ouverture. Soprano: Giada Campione; Tenore:  Giuseppe Toscano; Pianoforte: Chiara Donnarumma, Ernesto Pulignano. Ultimo appuntamento sabato 8 settembre "E’ di scena l’opera!" – La Bohème, musica e costumi. Mimì, soprano: Roberta D’Alessio; Musetta, soprano: Maria Cenname; Rodolfo, tenore: Nicola Straniero; Marcello, baritono: Maurizio Bove; Pianoforte: Ernesto Pulignano.

Agrocepi al "Mediterranean Food and Art Festival" di Stefanaconi

Agrocepi al "Mediterranean Food and Art Festival" di Stefanaconi http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/agrocepi-al-mediterranean-food-and-art-festival-di-stefanaconi/


Sogna con noi, Agrocepi nazionale con il suo vice presidente ed insieme ai presidenti delle federazioni di Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno aderito e partecipato con un stand ad un nuovo modo di promuovere la cultura enogastronomica mediterranea che rispecchia la politica della nostra associazione e che spinge per un approccio di sistema e di filiera agroalimentare, il “Mediterranean Food and Art Festival“.


Lo sviluppo di un agricoltura moderna non può prescindere dalla promozione e difesa di prodotti con specifiche potenzialità di penetrazione dei mercati esteri,dalla produzione alla trasformazione e commercializzazione Agrocepi unisce e rappresenta le imprese agroalimentari calabresi.


Vice Presidente Nazionale Cristian Vocaturi "Evento importante dove attraverso la cultura enogastronomia musica ed arte si vuole promuovere quelle che sono le eccellenze calabrese. Una accoglienza straordinaria da parte del sindaco e dagli organizzatori che da subito abbiamo trovato una sinergia per far sì che si vanno a rivalorizzare quelle che erano le tradizioni le eccellenze di questa terra, come quella del pane. Questo bellissimo borgo rurale veniva denominata CITTÀ DEL PANE. Complimenti agli organizzatori con la speranza è l’augurio che questo evento posso avere successo anche negli altri giorni come da calendario"


Presidente Agrocepi di Reggio Calabria Filippo Zerbi "Saluto con grande soddisfazione la partecipazione della Federazione a questo bellissimo festival che promuove l'arte e la gastronomia mediterranea attraverso i prodotti del territorio che esprimono al meglio la nostra vocazione a fianco delle imprese agroalimentari Calabresi"


Presidente di Vibo Alessandro Di Stefano "Anno zero per questa manifestazione che vuole rappresentare la messa in moto di un movimento che vuole sviluppare il territorio coinvolgendo tutte le realtà in esse presenti e di cui Agrocepi Vibo vuole sostenere e farsi portavoce in tutti i contesti istituzionali in quanto crede nella politica dei piccoli passi che partano dal basso e sono caratterizzati dalla piena sostenibilità."


























Agrocepi al "Mediterranean Food and Art Festival" di Stefanaconi

Agrocepi al "Mediterranean Food and Art Festival" di Stefanaconi http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/agrocepi-al-mediterranean-food-and-art-festival-di-stefanaconi/



Sogna con noi, Agrocepi nazionale con il suo vice presidente ed insieme ai presidenti delle federazioni di Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno aderito e partecipato con un stand ad un nuovo modo di promuovere la cultura enogastronomica mediterranea che rispecchia la politica della nostra associazione e che spinge per un approccio di sistema e di filiera agroalimentare, il “Mediterranean Food and Art Festival“.


Lo sviluppo di un agricoltura moderna non può prescindere dalla promozione e difesa di prodotti con specifiche potenzialità di penetrazione dei mercati esteri,dalla produzione alla trasformazione e commercializzazione Agrocepi unisce e rappresenta le imprese agroalimentari calabresi.


Vice Presidente Nazionale Cristian Vocaturi "Evento importante dove attraverso la cultura enogastronomia musica ed arte si vuole promuovere quelle che sono le eccellenze calabrese. Una accoglienza straordinaria da parte del sindaco e dagli organizzatori che da subito abbiamo trovato una sinergia per far sì che si vanno a rivalorizzare quelle che erano le tradizioni le eccellenze di questa terra, come quella del pane. Questo bellissimo borgo rurale veniva denominata CITTÀ DEL PANE. Complimenti agli organizzatori con la speranza è l’augurio che questo evento posso avere successo anche negli altri giorni come da calendario"


Presidente Agrocepi di Reggio Calabria Filippo Zerbi "Saluto con grande soddisfazione la partecipazione della Federazione a questo bellissimo festival che promuove l'arte e la gastronomia mediterranea attraverso i prodotti del territorio che esprimono al meglio la nostra vocazione a fianco delle imprese agroalimentari Calabresi"


Presidente di Vibo Alessandro Di Stefano "Anno zero per questa manifestazione che vuole rappresentare la messa in moto di un movimento che vuole sviluppare il territorio coinvolgendo tutte le realtà in esse presenti e di cui Agrocepi Vibo vuole sostenere e farsi portavoce in tutti i contesti istituzionali in quanto crede nella politica dei piccoli passi che partano dal basso e sono caratterizzati dalla piena sostenibilità."


























Piano Nazionale di Prevenzione: se ne discute oggi, all'Ordine dei Medici di Salerno.

Piano Nazionale di Prevenzione: se ne discute oggi, all'Ordine dei Medici di Salerno. https://www.salernonews24.com/cronaca/piano-nazionale-di-prevenzione-se-ne-discute-oggi-allordine-dei-medici-di-salerno/
Oggi, alle ore 16,00 si terrà presso la sede dell’ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, un’assemblea con le Istituzioni interessate al Piano Nazionale di Prevenzione . La relazione introduttiva sarà svolta dal professore Francesco De Caro, Ordinario di Igiene presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno.
Lo scopo è quello di avviare un dibattito con le Istituzioni coinvolte nell’attuazione del Piano Nazionale della Prevenzione 2014/2018. Ciò che viene sottolineato dal Presidente Ravera e dal Consiglio è la totale assenza di iniziativa da parte delle istituzioni territoriali in relazione alle linee guida del Piano, varato più di un anno fa dal Ministero della Salute.
Il Presidente Bruno Ravera, in accordo con il Consiglio, ha invitato Direttori sanitari dei Distretti e degli Ospedali, Ordini e Collegi dell’area sanitaria (Biologi, Farmacisti, Veterinari, Infermieri, Ostetriche), vertici dell’Asl e dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il Dipartimento di Prevenzione Asl, il Comune di Salerno e limitrofi, il Presidente della Provincia, i vertici del Dipartimento di Medicina dell’Università, i Sindacati medici, le Associazioni di volontariato, il Provveditorato e i Presidi degli Istituti scolastici superiori, l’Associazione Industriali, la Capitaneria di Porto e l’Autorità portuale.
Tra i macro obiettivi del Piano erano comprese le azioni da svolgere per ridurre o evitare la morbosità, la mortalità e la disabilità dovute, in particolare, ad alcune patologie specifiche: malattie croniche non trasmissibili, malattie cardiovascolari, tumori, patologie respiratorie croniche, diabete.
L’Ordine ritiene che a tutt’oggi manchi qualsiasi azione da parte delle istituzioni. Una situazione che ha lasciato spazio ad interventi volontari, non coordinati e privi di qualsiasi progettualità. L’assemblea, organizzata d’intesa con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, servirà quindi a discutere e individuare le strategie necessarie a modificare i fattori di rischio indicati nel Piano Nazionale di Prevenzione. Il Presidente Bruno Ravera, in accordo con il Consiglio, ha invitato Direttori sanitari dei Distretti e degli Ospedali, Ordini e Collegi dell’area sanitaria (Biologi, Farmacisti, Veterinari, Infermieri, Ostetriche), vertici dell’Asl e dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il Dipartimento di Prevenzione Asl, il Comune di Salerno e limitrofi, il Presidente della Provincia, i vertici del Dipartimento di Medicina dell’Università, i Sindacati medici, le Associazioni di volontariato, il Provveditorato e i Presidi degli Istituti scolastici superiori, l’Associazione Industriali, la Capitaneria di Porto e l’Autorità portuale.

Redazione SalernoNews24

Il tour nazionale "NONCIFERMANESSUNO" approda al Teatro d'Ateneo con Luca Abete

Il tour nazionale "NONCIFERMANESSUNO" approda al Teatro d'Ateneo con Luca Abete https://www.salernonews24.com/universita/non-c/
Dopo il successo dello scorso anno, oggi, alle ore 14.00, il Teatro d’Ateneo, ospita la nuova tappa del tour nazioanle #NonCiFermaNessuno, con l’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete. L’obiettivo dell’iniziativa, ideata dallo stesso Abete, è ricercare “donatori di entusiasmo”, coinvolgendo tantissimi studenti per una finalità benefica.
La manifestazione consiste nel realizzareselfie sorridenti ispirato all’hashtag #NonCiFermaNessuno da inviare, attraverso l'app ufficiale, sul sito www.noncifermanessuno.net. Verranno così donati pacchi di pasta al Banco Alimentare, grazie alla collaborazione di Pasta Antonio Amato e Pasta Lori.
Più di ventimila sono gli studenti coinvolti, più di cinquemila i contributi raccolti nelle precedenti tappe, più di 1000 app scaricate.
Al grido "NonCiFermaNessuno", Abete offre ai ragazzi un modo diverso di affrontare la vita, con un unico motto: non arrendersi mai innanzi alle difficoltà. Aprendosi ai giovani, Abete svela se stesso, racconta i suoi esordi, regalando messaggi positivi. “L’idea del format è nata proprio nelle Università: in passato mi sono trovato spesso a dialogare con gli studenti. Quando raccontavo una storia di un sogno realizzato senza raccomandazioni, solo grazie alla caparbietà e la determinazione, vedevo i loro occhi illuminarsi. Il tour quindi è nato proprio nelle Università, ed è andato avanti informalmente diversi anni, per poi concretizzarsi negli ultimi due con quella forma che ha oggi” ha commentato Luca Abete. “Qui a Salerno già lo scorso anno ho incontrato centinaia di studenti in gamba, con tanta voglia di fare e tante storie da raccontare. Questo è lo spirito di #NonCiFermaNessuno, l’idea che portiamo avanti con la nostra iniziativa. Sono certo che questa sarà un’altra tappa ricca di entusiasmo, e con i ragazzi di Salerno, siamo pronti a festeggiare e raccogliere nuovi selfie per il nostro progetto di beneficenza.” Durante la giornata di oggi, saranno presenti stand informativi per gli studenti, per cercare di creare ponti tra Università e mondo del lavoro, inoltre sarà presente uno stand dell’università La Sapienza di Roma che raccoglierà dati dagli studenti per studi sullo studente tipo italiano.
Il pastificio di Salerno, Pasta Antonio Amato, metterà in palio 50 T-shirt Antonio Amato per i primi 50 che scaricheranno l’app #noncifermanessuno durante la tappa a Salerno.



sergiodelvecchio