giovedì 3 maggio 2018

Giovani talenti campani alla ribata con la Junior Chamber International

Giovani talenti campani alla ribata con la Junior Chamber International http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/giovani-talenti-campani-alla-ribata-con-la-junior-chamber-international/ Sarà conferito il premio ideato nel 1931-di Sergio Del Vecchio-

 

Protagonisti indiscussi, sabato 5 maggio, dalle ore 19.30 presso l’Hotel Polo Nautico di Salerno, saranno uomini e donne tra i 18 ed i 40 anni che hanno contribuito al progresso economico, culturale, umanitario e scientifico.

Stiamo parlando della cerimonia di premiazione nazionale, nell’ambito del Congresso Nazionale della Jci ,Junior Chamber Italy, federazione mondiale di giovani leader, professionisti e imprenditori tra i 18 e i 40 anni, presente in oltre 100 nazioni, che avrà luogo a Salerno dal 4 al 6 maggio. I vincitori della selezione nazionale sono stati scelti nell’ambito della schiera dei vincitori a livello provinciale, e avranno la possibilità di concorrere alle selezioni mondiali, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo a Goa, in India, al JCI World Congress, in calendario dal 30 ottobre al 3 novembre.

L'ambito  Premio "Toyp" (The outstanding young persons) sarà conferito ai vincitori proprio in occasione della cerimonia pubblica promossa nell’ambito del Congresso Nazionale .Il premio, ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta; da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei. Tra i vincitori del Premio Toyp Italia, dal 1992 ad oggi, ci sono stati anche giovani del calibro di Emma Marcegaglia (presidente di Confindustria 2008 – 2012), Riccardo Illy (dell'omonima azienda di caffé) e Valentina Vezzali (pluricampionessa del mondo di scherma).

Ospiti alla cerimonia, il Presidente Mondiale 2013 Chiara Milani, il Presidente nazionale Roby Felli e l’Immediate Past President nazionale, Paolo Bellotti.

“Quest’anno ho l’onore di accogliere, in qualità di Presidente, il Congresso Nazionale JCI Italy” dichiara il presidente del Lom Salerno, il dott. Antonio Ianniello. “E’ per me un vero onore, oltre che un dovere da cittadino attivo sul territorio locale, promuovere e sponsorizzare i talenti e le eccellenze campane. I giovani costituiscono il futuro del nostro Paese, ed è fondamentale valorizzarli affinchè possano fungere da stimolo per i loro coetanei per un positivo cambiamento”

 

Nelle foto: Direttivo JCI Salerno 2018 con simpatizzanti , Presidente Lom Salerno, dr Antonio Ianniello.

 

 

 

Giovani talenti campani alla ribata con la Junior Chamber International

Giovani talenti campani alla ribata con la Junior Chamber International http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/giovani-talenti-campani-alla-ribata-con-la-junior-chamber-international/ Sarà conferito il premio ideato nel 1931-di Sergio Del Vecchio-

 

Protagonisti indiscussi, sabato 5 maggio, dalle ore 19.30 presso l’Hotel Polo Nautico di Salerno, saranno uomini e donne tra i 18 ed i 40 anni che hanno contribuito al progresso economico, culturale, umanitario e scientifico.

Stiamo parlando della cerimonia di premiazione nazionale, nell’ambito del Congresso Nazionale della Jci ,Junior Chamber Italy, federazione mondiale di giovani leader, professionisti e imprenditori tra i 18 e i 40 anni, presente in oltre 100 nazioni, che avrà luogo a Salerno dal 4 al 6 maggio. I vincitori della selezione nazionale sono stati scelti nell’ambito della schiera dei vincitori a livello provinciale, e avranno la possibilità di concorrere alle selezioni mondiali, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo a Goa, in India, al JCI World Congress, in calendario dal 30 ottobre al 3 novembre.

L'ambito  Premio "Toyp" (The outstanding young persons) sarà conferito ai vincitori proprio in occasione della cerimonia pubblica promossa nell’ambito del Congresso Nazionale .Il premio, ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta; da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei. Tra i vincitori del Premio Toyp Italia, dal 1992 ad oggi, ci sono stati anche giovani del calibro di Emma Marcegaglia (presidente di Confindustria 2008 – 2012), Riccardo Illy (dell'omonima azienda di caffé) e Valentina Vezzali (pluricampionessa del mondo di scherma).

Ospiti alla cerimonia, il Presidente Mondiale 2013 Chiara Milani, il Presidente nazionale Roby Felli e l’Immediate Past President nazionale, Paolo Bellotti.

“Quest’anno ho l’onore di accogliere, in qualità di Presidente, il Congresso Nazionale JCI Italy” dichiara il presidente del Lom Salerno, il dott. Antonio Ianniello. “E’ per me un vero onore, oltre che un dovere da cittadino attivo sul territorio locale, promuovere e sponsorizzare i talenti e le eccellenze campane. I giovani costituiscono il futuro del nostro Paese, ed è fondamentale valorizzarli affinchè possano fungere da stimolo per i loro coetanei per un positivo cambiamento”

 

Nelle foto: Direttivo JCI Salerno 2018 con simpatizzanti , Presidente Lom Salerno, dr Antonio Ianniello.

 

 

 

1 Maggio: Boom nei musei di Salerno con oltre duemila visitatori

1 Maggio: Boom nei musei di Salerno con oltre duemila visitatori http://www.salernonews24.com/cultura/1-maggio-boom-nei-musei-di-salerno-con-oltre-duemila-visitatori/ Record per il Giardino della Minerva (653) Ipogeo (479) e Cappella Palatina (550)
di San Pietro a Corte, bene anche il Museo Diocesano con 383 visitatori-

Un Primo Maggio da ricordare per i Musei della città di Salerno, nella giornata dedicata alla Festa di Lavoratori; oltre 2000 sono state le presenze, infatti,  nei luoghi della cultura del capoluogo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, comunica i dati relativi ai seguenti siti. Il record va al Giardino della Minerva con 653 visitatori, il sito è gestito dal Comune di Salerno attraverso la Fondazione della Scuola Medica Salernitana. Per l'Ipogeo e la Cappella Sant'Anna (Soprintendenza di Salerno) sono state registrate 479 presenze che aggiunte alle 550 della Cappella Palatina (Gruppo Archeologico Salernitano e Confraternita di Santo Stefano) fanno del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte uno dei luoghi più visti della giornata. Bene anche il Museo Diocesano, gestito dalla Curia di Salerno, con 383 presenze. Un esperimento, quello del coordinamento dei Musei promozionato nei giorni scorsi senz'altro positivo, che comincia a portare buoni risultati anche sotto il profilo numerico di presenze di visitatori.

Redazione salernonews24.it

 

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori http://www.salernonews24.com/cultura/1-maggio-boom-nei-musei-di-salerno-con-oltre-duemila-visitatori/ Record per il Giardino della Minerva (653) Ipogeo (479) e Cappella Palatina (550)
di San Pietro a Corte, bene anche il Museo Diocesano con 383 visitatori-

Un Primo Maggio da ricordare per i Musei della città di Salerno, nella giornata dedicata alla Festa di Lavoratori; oltre 2000 sono state le presenze, infatti,  nei luoghi della cultura del capoluogo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, comunica i dati relativi ai seguenti siti. Il record va al Giardino della Minerva con 653 visitatori, il sito è gestito dal Comune di Salerno attraverso la Fondazione della Scuola Medica Salernitana. Per l'Ipogeo e la Cappella Sant'Anna (Soprintendenza di Salerno) sono state registrate 479 presenze che aggiunte alle 550 della Cappella Palatina (Gruppo Archeologico Salernitano e Confraternita di Santo Stefano) fanno del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte uno dei luoghi più visti della giornata. Bene anche il Museo Diocesano, gestito dalla Curia di Salerno, con 383 presenze. Un esperimento, quello del coordinamento dei Musei promozionato nei giorni scorsi senz'altro positivo, che comincia a portare buoni risultati anche sotto il profilo numerico di presenze di visitatori.

Redazione salernonews24.it

 

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori http://www.salernonews24.com/cultura/1-maggio-boom-nei-musei-di-salerno-con-oltre-duemila-visitatori/ Record per il Giardino della Minerva (653) Ipogeo (479) e Cappella Palatina (550)
di San Pietro a Corte, bene anche il Museo Diocesano con 383 visitatori-

Un Primo Maggio da ricordare per i Musei della città di Salerno, nella giornata dedicata alla Festa di Lavoratori; oltre 2000 sono state le presenze, infatti,  nei luoghi della cultura del capoluogo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, comunica i dati relativi ai seguenti siti. Il record va al Giardino della Minerva con 653 visitatori, il sito è gestito dal Comune di Salerno attraverso la Fondazione della Scuola Medica Salernitana. Per l'Ipogeo e la Cappella Sant'Anna (Soprintendenza di Salerno) sono state registrate 479 presenze che aggiunte alle 550 della Cappella Palatina (Gruppo Archeologico Salernitano e Confraternita di Santo Stefano) fanno del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte uno dei luoghi più visti della giornata. Bene anche il Museo Diocesano, gestito dalla Curia di Salerno, con 383 presenze. Un esperimento, quello del coordinamento dei Musei promozionato nei giorni scorsi senz'altro positivo, che comincia a portare buoni risultati anche sotto il profilo numerico di presenze di visitatori.

Redazione salernonews24.it

 

Paestum: la pallavolo si gioca tra i Templi

Paestum: la pallavolo si gioca tra i Templi http://www.salernonews24.com/sport/paestum-la-pallavolo-si-gioca-tra-i-templi/ Presentata la tappa del circuito regionale SAPERE in programma domenica a Paestum-

L’Ass. di Capaccio-Paestum, Franco Sica: “Grazie alla Fipav celebreremo il binomio sport-cultura”
Il grande successo della prima tappa del circuito Sapere Volley S3 di Avellino è stato già archiviato. La gioia, il divertimento ed il binomio sport-cultura sono pronti a sbarcare a Paestum, a due passi da uno dei parchi archeologici più visitati e spettacolari del mondo, dove domenica 6 maggio si svolgerà il secondo momento di Sapere Volley S3, il circuito di volley regionale per i più piccoli ideato ed organizzato dal Comitato Regionale in collaborazione con i 4 Comitati Territoriali campani.Come già avvenuto ad Avellino dove, al termine del momento ludico-sportivo, i piccoli pallavolisti irpini hanno fatto visita al Carcere Borbonico nel centro storico avellinese, a Paestum i partecipanti al circuito Sapere Volley S3 potranno visitare in maniera del tutto gratuita il parco archeologico di Paestum trascorrendo così una domenica di sport e cultura.

L’evento è stato presentato ufficialmente alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Capaccio Paestum, Franco Sica, del presidente del C.R. della Fipav Campania, Ernesto Boccia e del presidente del C.T. Fipav Salerno, Massimo Pessolano. “Sport e cultura, un binomio vincente, ancor più in una location straordinaria come quella dell’area archeologica di Paestum – ha dichiarato l’Assessore Sica -. Grazie alla Fipav per aver scelto Capaccio Paestum e alla Polisportiva Paestum per il supporto, confidiamo nella buona riuscita di una manifestazione che vedrà tantissime società e tantissimi bambini animare il viale archeologico, per poi visitare il Parco. È uno dei tanti eventi attraverso i quali diamo la possibilità di fare sport e di visitare le nostre straordinarie bellezze archeologiche”.
In occasione della tappa del circuito Sapere Volley S3 in programma a Paestum il giorno 6 maggio a partire dalle ore 10, il C.R. della Fipav Campania annuncia che sarà attiva la biglietteria per la Volleyball Nations League di Eboli (PalaSele). Le società e i tesserati presenti a Paestum potranno acquistare i biglietti per i match tra Italia, Brasile, Thailandia e Belgio in programma 12, 13 e 14 giugno direttamente allo stand della VNL godendo della scontistica e delle promozioni a loro riservate.

Redazione salernonews24.it

Paestum: la pallavolo si gioca tra i Templi

Paestum: la pallavolo si gioca tra i Templi http://www.salernonews24.com/sport/paestum-la-pallavolo-si-gioca-tra-i-templi/ Presentata la tappa del circuito regionale SAPERE in programma domenica a Paestum-

L’Ass. di Capaccio-Paestum, Franco Sica: “Grazie alla Fipav celebreremo il binomio sport-cultura”
Il grande successo della prima tappa del circuito Sapere Volley S3 di Avellino è stato già archiviato. La gioia, il divertimento ed il binomio sport-cultura sono pronti a sbarcare a Paestum, a due passi da uno dei parchi archeologici più visitati e spettacolari del mondo, dove domenica 6 maggio si svolgerà il secondo momento di Sapere Volley S3, il circuito di volley regionale per i più piccoli ideato ed organizzato dal Comitato Regionale in collaborazione con i 4 Comitati Territoriali campani.Come già avvenuto ad Avellino dove, al termine del momento ludico-sportivo, i piccoli pallavolisti irpini hanno fatto visita al Carcere Borbonico nel centro storico avellinese, a Paestum i partecipanti al circuito Sapere Volley S3 potranno visitare in maniera del tutto gratuita il parco archeologico di Paestum trascorrendo così una domenica di sport e cultura.

L’evento è stato presentato ufficialmente alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Capaccio Paestum, Franco Sica, del presidente del C.R. della Fipav Campania, Ernesto Boccia e del presidente del C.T. Fipav Salerno, Massimo Pessolano. “Sport e cultura, un binomio vincente, ancor più in una location straordinaria come quella dell’area archeologica di Paestum – ha dichiarato l’Assessore Sica -. Grazie alla Fipav per aver scelto Capaccio Paestum e alla Polisportiva Paestum per il supporto, confidiamo nella buona riuscita di una manifestazione che vedrà tantissime società e tantissimi bambini animare il viale archeologico, per poi visitare il Parco. È uno dei tanti eventi attraverso i quali diamo la possibilità di fare sport e di visitare le nostre straordinarie bellezze archeologiche”.
In occasione della tappa del circuito Sapere Volley S3 in programma a Paestum il giorno 6 maggio a partire dalle ore 10, il C.R. della Fipav Campania annuncia che sarà attiva la biglietteria per la Volleyball Nations League di Eboli (PalaSele). Le società e i tesserati presenti a Paestum potranno acquistare i biglietti per i match tra Italia, Brasile, Thailandia e Belgio in programma 12, 13 e 14 giugno direttamente allo stand della VNL godendo della scontistica e delle promozioni a loro riservate.

Redazione salernonews24.it

mercoledì 2 maggio 2018

Già noto per precedenti non si ferma all'alt: denunciato

Già noto per precedenti non si ferma all'alt: denunciato http://www.salernonews24.com/cronaca/4758-2/ La scorsa notte, nell’ambito del controllo del territorio, l’equipaggio di una volante ha fermato per un controllo il conducente di uno scooter, in Via Salvo d’Acquisto.
Il centauro ha continuato a procedere incurante dello stop intimatogli dai poliziotti. Ha così cercato di evitare l’identificazione, ma ben presto è stato bloccato ed identificato per un ventenne salernitano, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia. Il giovane è risultato, inoltre, privo di patente di guida e lo scooter scoperto della prescritta polizza assicurativa; per tali motivi il ventenne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente e lo scooter è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Direzione

Ritrovato a Salerno un giovane napoletano denunciato quale persona scomparsa.

Ritrovato a Salerno un giovane napoletano denunciato quale persona scomparsa. http://www.salernonews24.com/cronaca/ritrovato-a-salerno/
Nel corso dei servizi di controllo del territorio, svolti in occasione della festività dell’Immacolata dal Personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione Volanti della Questura di Salerno, intensificati in occasione dell’evento “Luci d’Artista”, è stato ritrovato a Salerno un giovane napoletano denunciato quale persona scomparsa.
La sua presenza a Salerno è stata segnalata tramite rilevazione GSP, del suo telefono cellulare.
A denunciarne la scomparsa dell’uomo, dal giorno 7 dicembre 2015, sono stati i genitori, temendo per l’incolumità del congiunto che già in passato aveva manifestato la volontà di suicidarsi.

Intorno alle ore 02.30 una volante ha notato la presenza, nei pressi della locale stazione ferroviaria, di un uomo che si aggirava nel piazzale con aria smarrita. Dal controllo è emerso che si trattava proprio della persona scomparsa, un giovane nato e residente a Napoli, di trenta anni, che ha dichiarato ai poliziotti di essersi allontanato da casa volontariamente, perché stava attraversando un periodo di crisi. Il giovane, che appariva in evidente stato di agitazione, è stato tranquillizzato dagli agenti che hanno immediatamente contattato i familiari per avvertirli del ritrovamento del loro congiunto.
Intorno alle ore 04.00, il giovane è stato affidato alle cure della sorella e della moglie che frattanto erano giunte a Salerno per riportarlo a casa sano e salvo.

Direzione

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori

1 Maggio: Boom nei musei di salerno con oltre duemila visitatori http://www.salernonews24.com/cultura/1-maggio-boom-nei-musei-di-salerno-con-oltre-duemila-visitatori/ Record per il Giardino della Minerva (653) Ipogeo (479) e Cappella Palatina (550)
di San Pietro a Corte, bene anche il Museo Diocesano con 383 visitatori-

Un Primo Maggio da ricordare per i Musei della città di Salerno, nella giornata dedicata alla Festa di Lavoratori; oltre 2000 sono state le presenze, infatti,  nei luoghi della cultura del capoluogo. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, comunica i dati relativi ai seguenti siti. Il record va al Giardino della Minerva con 653 visitatori, il sito è gestito dal Comune di Salerno attraverso la Fondazione della Scuola Medica Salernitana. Per l'Ipogeo e la Cappella Sant'Anna (Soprintendenza di Salerno) sono state registrate 479 presenze che aggiunte alle 550 della Cappella Palatina (Gruppo Archeologico Salernitano e Confraternita di Santo Stefano) fanno del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte uno dei luoghi più visti della giornata. Bene anche il Museo Diocesano, gestito dalla Curia di Salerno, con 383 presenze. Un esperimento, quello del coordinamento dei Musei promozionato nei giorni scorsi senz'altro positivo, che comincia a portare buoni risultati anche sotto il profilo numerico di presenze di visitatori.

Redazione salernonews24.it

 

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno http://www.salernonews24.com/rubriche/ambiente/20-anni-dopo-sarno-cosa-e-cambiato-convegno-dei-geologi-a-salerno/ Ancora oggi incuria del territorio-
Venti anni fa una vasta colata di fango causava la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno) e Quindici (Avellino). Nel giorno del ventesimo anniversario da quella tragedia, il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Ordine dei Geologi della Regione Campania e l’Associazione Italiana di Geologia Applicata organizzano il convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” che avrà luogo sabato 5 maggio dalle ore 9:00 alle 18:00 al Grand Hotel di Salerno.

“A venti anni di distanza dagli eventi alluvionali di Sarno, l’incuria e la cattiva gestione del territorio determinano ancora oggi una situazione di rischio idrogeologico molto grave nel nostro Paese”. Ad affermarlo è Lorenzo Benedetto, Coordinatore Commissione Difesa Suolo del Consiglio Nazionale dei Geologi che spiega: “Ogni qualvolta si manifestano precipitazioni intense, peraltro sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici in atto, si determinano fenomeni franosi e alluvionali che, impattando con le aree antropizzate, determinano la distruzione dei beni e spesso anche vittime. Per questo motivo – continua Benedetto - occorrerebbe investire molto di più in azioni di prevenzione in modo da ridurre al minimo gli interventi in emergenza. Le risorse per gli interventi strutturali sono insufficienti e spesso vengono utilizzate anche male, nonostante gli sforzi di semplificazione e razionalizzazione del sistema da parte di ItaliaSicura. Pertanto, dovremmo puntare anche sugli interventi non strutturali, ad esempio attraverso l’attivazione dei presidi territoriali sull’intero territorio nazionale, valorizzando proprio l’esperienza che fu avviata nelle zone interessate dagli eventi alluvionali del 1998, in modo da garantirne l’operatività non soltanto nelle fasi emergenziali, ma soprattutto in ‘tempo di pace’, quando si potrebbe fare meglio e molto di più in termini di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico” conclude il geologo.

Nel corso del convegno, si affronterà il tema del rischio alluvioni e frane nel nostro Paese oltre a quello della politica di gestione e mitigazione del rischio idrogeologico. “Venti anni dopo Sarno la geologia, nonostante la sua esponenziale evoluzione tecnica e scientifica anche con l'utilizzo di strumenti tecnologici avanzati, non ha il ruolo che merita nella prevenzione e gestione del territorio”. Così Francesco Russo, ex Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania che prosegue: “La consolidata consapevolezza dei media e dei cittadini del ruolo del geologo non trova uguale riscontro nelle istituzioni: norme e leggi alla prima occasione relegano il professionista geologo in un ruolo secondario nonostante sia l'unico in grado di leggere il territorio e le sue evoluzioni”. “Per questo e per tante altre ragioni – commenta Russo - vogliamo misurarci nel convegno di Salerno per far valere il concetto che le cicatrici del territorio possono e devono diventare il palinsesto del futuro”.

Al convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” parteciperanno: Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Maria Guadagno, Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale ed Egidio Grasso, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Campania.

Saranno presenti: il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, il sindaco di Sarno e Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, il Vice Presidente della Regione Campania con delega all’Ambiente e all’Urbanistica, Fulvio Bonavitacola e gli onorevoli Luigi Casciello (FI), Federico Conte (LEU), Piero De Luca (PD) e Angelo Tofalo (M5S).

Parteciperanno inoltre Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fausto Guzzetti, Direttore Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Tino Iannuzzi, ex Vicepresidente Commissione ambiente e territorio della Camera dei Deputati e Gabriele Scarascia Mugnozza, Presidente della Commissione Grandi Rischi, insieme ad altri scienziati ed esperti del settore.

Redazione salernonews24.it

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno http://www.salernonews24.com/rubriche/ambiente/20-anni-dopo-sarno-cosa-e-cambiato-convegno-dei-geologi-a-salerno/ Ancora oggi incuria del territorio-
Venti anni fa una vasta colata di fango causava la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno) e Quindici (Avellino). Nel giorno del ventesimo anniversario da quella tragedia, il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Ordine dei Geologi della Regione Campania e l’Associazione Italiana di Geologia Applicata organizzano il convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” che avrà luogo sabato 5 maggio dalle ore 9:00 alle 18:00 al Grand Hotel di Salerno.

“A venti anni di distanza dagli eventi alluvionali di Sarno, l’incuria e la cattiva gestione del territorio determinano ancora oggi una situazione di rischio idrogeologico molto grave nel nostro Paese”. Ad affermarlo è Lorenzo Benedetto, Coordinatore Commissione Difesa Suolo del Consiglio Nazionale dei Geologi che spiega: “Ogni qualvolta si manifestano precipitazioni intense, peraltro sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici in atto, si determinano fenomeni franosi e alluvionali che, impattando con le aree antropizzate, determinano la distruzione dei beni e spesso anche vittime. Per questo motivo – continua Benedetto - occorrerebbe investire molto di più in azioni di prevenzione in modo da ridurre al minimo gli interventi in emergenza. Le risorse per gli interventi strutturali sono insufficienti e spesso vengono utilizzate anche male, nonostante gli sforzi di semplificazione e razionalizzazione del sistema da parte di ItaliaSicura. Pertanto, dovremmo puntare anche sugli interventi non strutturali, ad esempio attraverso l’attivazione dei presidi territoriali sull’intero territorio nazionale, valorizzando proprio l’esperienza che fu avviata nelle zone interessate dagli eventi alluvionali del 1998, in modo da garantirne l’operatività non soltanto nelle fasi emergenziali, ma soprattutto in ‘tempo di pace’, quando si potrebbe fare meglio e molto di più in termini di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico” conclude il geologo.

Nel corso del convegno, si affronterà il tema del rischio alluvioni e frane nel nostro Paese oltre a quello della politica di gestione e mitigazione del rischio idrogeologico. “Venti anni dopo Sarno la geologia, nonostante la sua esponenziale evoluzione tecnica e scientifica anche con l'utilizzo di strumenti tecnologici avanzati, non ha il ruolo che merita nella prevenzione e gestione del territorio”. Così Francesco Russo, ex Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania che prosegue: “La consolidata consapevolezza dei media e dei cittadini del ruolo del geologo non trova uguale riscontro nelle istituzioni: norme e leggi alla prima occasione relegano il professionista geologo in un ruolo secondario nonostante sia l'unico in grado di leggere il territorio e le sue evoluzioni”. “Per questo e per tante altre ragioni – commenta Russo - vogliamo misurarci nel convegno di Salerno per far valere il concetto che le cicatrici del territorio possono e devono diventare il palinsesto del futuro”.

Al convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” parteciperanno: Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Maria Guadagno, Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale ed Egidio Grasso, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Campania.

Saranno presenti: il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, il sindaco di Sarno e Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, il Vice Presidente della Regione Campania con delega all’Ambiente e all’Urbanistica, Fulvio Bonavitacola e gli onorevoli Luigi Casciello (FI), Federico Conte (LEU), Piero De Luca (PD) e Angelo Tofalo (M5S).

Parteciperanno inoltre Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fausto Guzzetti, Direttore Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Tino Iannuzzi, ex Vicepresidente Commissione ambiente e territorio della Camera dei Deputati e Gabriele Scarascia Mugnozza, Presidente della Commissione Grandi Rischi, insieme ad altri scienziati ed esperti del settore.

Redazione salernonews24.it

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno

"20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato"-Convegno dei geologi a Salerno http://www.salernonews24.com/uncategorized/20-anni-dopo-sarno-cosa-e-cambiato-convegno-dei-geologi-a-salerno/ Ancora oggi incuria del territorio-
Venti anni fa una vasta colata di fango causava la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno) e Quindici (Avellino). Nel giorno del ventesimo anniversario da quella tragedia, il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Ordine dei Geologi della Regione Campania e l’Associazione Italiana di Geologia Applicata organizzano il convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” che avrà luogo sabato 5 maggio dalle ore 9:00 alle 18:00 al Grand Hotel di Salerno.

“A venti anni di distanza dagli eventi alluvionali di Sarno, l’incuria e la cattiva gestione del territorio determinano ancora oggi una situazione di rischio idrogeologico molto grave nel nostro Paese”. Ad affermarlo è Lorenzo Benedetto, Coordinatore Commissione Difesa Suolo del Consiglio Nazionale dei Geologi che spiega: “Ogni qualvolta si manifestano precipitazioni intense, peraltro sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici in atto, si determinano fenomeni franosi e alluvionali che, impattando con le aree antropizzate, determinano la distruzione dei beni e spesso anche vittime. Per questo motivo – continua Benedetto - occorrerebbe investire molto di più in azioni di prevenzione in modo da ridurre al minimo gli interventi in emergenza. Le risorse per gli interventi strutturali sono insufficienti e spesso vengono utilizzate anche male, nonostante gli sforzi di semplificazione e razionalizzazione del sistema da parte di ItaliaSicura. Pertanto, dovremmo puntare anche sugli interventi non strutturali, ad esempio attraverso l’attivazione dei presidi territoriali sull’intero territorio nazionale, valorizzando proprio l’esperienza che fu avviata nelle zone interessate dagli eventi alluvionali del 1998, in modo da garantirne l’operatività non soltanto nelle fasi emergenziali, ma soprattutto in ‘tempo di pace’, quando si potrebbe fare meglio e molto di più in termini di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico” conclude il geologo.

Nel corso del convegno, si affronterà il tema del rischio alluvioni e frane nel nostro Paese oltre a quello della politica di gestione e mitigazione del rischio idrogeologico. “Venti anni dopo Sarno la geologia, nonostante la sua esponenziale evoluzione tecnica e scientifica anche con l'utilizzo di strumenti tecnologici avanzati, non ha il ruolo che merita nella prevenzione e gestione del territorio”. Così Francesco Russo, ex Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania che prosegue: “La consolidata consapevolezza dei media e dei cittadini del ruolo del geologo non trova uguale riscontro nelle istituzioni: norme e leggi alla prima occasione relegano il professionista geologo in un ruolo secondario nonostante sia l'unico in grado di leggere il territorio e le sue evoluzioni”. “Per questo e per tante altre ragioni – commenta Russo - vogliamo misurarci nel convegno di Salerno per far valere il concetto che le cicatrici del territorio possono e devono diventare il palinsesto del futuro”.

Al convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” parteciperanno: Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Maria Guadagno, Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale ed Egidio Grasso, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Campania.

Saranno presenti: il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, il sindaco di Sarno e Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, il Vice Presidente della Regione Campania con delega all’Ambiente e all’Urbanistica, Fulvio Bonavitacola e gli onorevoli Luigi Casciello (FI), Federico Conte (LEU), Piero De Luca (PD) e Angelo Tofalo (M5S).

Parteciperanno inoltre Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fausto Guzzetti, Direttore Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Tino Iannuzzi, ex Vicepresidente Commissione ambiente e territorio della Camera dei Deputati e Gabriele Scarascia Mugnozza, Presidente della Commissione Grandi Rischi, insieme ad altri scienziati ed esperti del settore.

Redazione salernonews24.it

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la Ricerca sul Cancro

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la Ricerca sul Cancro http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/per-agnese-la-bcc-di-aquara-aiuta-la-ricerca-sul-cancro/ L’evento andrà a finanziare l’AIRC -di Sergio Del Vecchio-

Per la seconda volta la BCC di Aquara promuove il Premio Letterario "Per Agnese",  ideato dall’Associazione "Sebben che siamo Donne", attiva ad Aquara sin dal lontano 2003. La BCC di Aquara, infatti, abbraccia gli ideali della manifestazione e finanzia l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro attraverso questo evento;  le quote di iscrizione saranno difatti devolute interamente all’AIRC.

Al centro di tutto il Premio vi è l'immagine della donna nel tempo. Il Premio tende proprio a recuperare la  figura femminile ed il ruolo di guida che ha avuto in una società contadina come quella cilentana.
Attraverso questo Premio verranno dunque valorizzati e promossi i percorsi intrapresi dalle donne silenziose e forti che hanno caratterizzato la nostra società e, in special modo, i nostri territori.

“Agnese era una di noi e insieme a noi ha voluto fortemente "Sebben che siamo donne" – commentano le socie iscritte all’Associazione - Amava i libri e la poesia, e questo Premio a lei intitolato è il nostro modo per tenerla ancora accanto. Era una lottatrice, Agnese. Una grande donna, bella, orgogliosa e libera”.

Novità di quest'anno sono la sezione della Narrativa Edita e Versi in Classe, riservata ale scuole di ogni ordine e grado, insieme al  Premio Speciale Libera, dedicato all'opera che meglio saprà raccontare l'universo femminile e il percorso delle donne per il riconoscimento dei propri diritti. Il tutto verrà proposto accanto alle sezioni già esistenti di Poesia Inedita, Poesia Edita e Racconto Inedito.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 15 ottobre 2018. La cerimonia di premiazione si svolgerà entro dicembre 2018.

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la ricerca sul cancro

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la ricerca sul cancro http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/per-agnese-la-bcc-di-aquara-aiuta-la-ricerca-sul-cancro/ L’evento andrà a finanziare l’AIRC -di Sergio Del Vecchio-

Per la seconda volta la BCC di Aquara promuove il Premio Letterario "Per Agnese",  ideato dall’Associazione "Sebben che siamo Donne", attiva ad Aquara sin dal lontano 2003. La BCC di Aquara, infatti, abbraccia gli ideali della manifestazione e finanzia l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro attraverso questo evento;  le quote di iscrizione saranno difatti devolute interamente all’AIRC.

Al centro di tutto il Premio vi è l'immagine della donna nel tempo. Il Premio tende proprio a recuperare la  figura femminile ed il ruolo di guida che ha avuto in una società contadina come quella cilentana.
Attraverso questo Premio verranno dunque valorizzati e promossi i percorsi intrapresi dalle donne silenziose e forti che hanno caratterizzato la nostra società e, in special modo, i nostri territori.

“Agnese era una di noi e insieme a noi ha voluto fortemente "Sebben che siamo donne" – commentano le socie iscritte all’Associazione - Amava i libri e la poesia, e questo Premio a lei intitolato è il nostro modo per tenerla ancora accanto. Era una lottatrice, Agnese. Una grande donna, bella, orgogliosa e libera”.

Novità di quest'anno sono la sezione della Narrativa Edita e Versi in Classe, riservata ale scuole di ogni ordine e grado, insieme al  Premio Speciale Libera, dedicato all'opera che meglio saprà raccontare l'universo femminile e il percorso delle donne per il riconoscimento dei propri diritti. Il tutto verrà proposto accanto alle sezioni già esistenti di Poesia Inedita, Poesia Edita e Racconto Inedito.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 15 ottobre 2018. La cerimonia di premiazione si svolgerà entro dicembre 2018.

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la ricerca sul cancro

"Per Agnese": La BCC di Aquara aiuta la ricerca sul cancro http://www.salernonews24.com/economia-e-lavoro/per-agnese-la-bcc-di-aquara-aiuta-la-ricerca-sul-cancro/ L’evento andrà a finanziare l’AIRC -di Sergio Del Vecchio-

Per la seconda volta la BCC di Aquara promuove il Premio Letterario "Per Agnese",  ideato dall’Associazione "Sebben che siamo Donne", attiva ad Aquara sin dal lontano 2003. La BCC di Aquara, infatti, abbraccia gli ideali della manifestazione e finanzia l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro attraverso questo evento;  le quote di iscrizione saranno difatti devolute interamente all’AIRC.

Al centro di tutto il Premio vi è l'immagine della donna nel tempo. Il Premio tende proprio a recuperare la  figura femminile ed il ruolo di guida che ha avuto in una società contadina come quella cilentana.
Attraverso questo Premio verranno dunque valorizzati e promossi i percorsi intrapresi dalle donne silenziose e forti che hanno caratterizzato la nostra società e, in special modo, i nostri territori.

“Agnese era una di noi e insieme a noi ha voluto fortemente "Sebben che siamo donne" – commentano le socie iscritte all’Associazione - Amava i libri e la poesia, e questo Premio a lei intitolato è il nostro modo per tenerla ancora accanto. Era una lottatrice, Agnese. Una grande donna, bella, orgogliosa e libera”.

Novità di quest'anno sono la sezione della Narrativa Edita e Versi in Classe, riservata ale scuole di ogni ordine e grado, insieme al  Premio Speciale Libera, dedicato all'opera che meglio saprà raccontare l'universo femminile e il percorso delle donne per il riconoscimento dei propri diritti. Il tutto verrà proposto accanto alle sezioni già esistenti di Poesia Inedita, Poesia Edita e Racconto Inedito.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 15 ottobre 2018. La cerimonia di premiazione si svolgerà entro dicembre 2018.

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito http://www.salernonews24.com/cronaca/omicidio-di-una-donna-a-sapri-marito-reo-confesso/ Nei prossimi giorni l'autopsia-di Antonietta Doria-

E' di una donna di 69 anni il cadavere rinvenuto nel pomeriggio, a Sapri, dopo una segnalazione al 112. Il cadavere è stato rinvenuto all'interno della camera da letto della donna stessa e, ad allertare i Carabinieri è stata una nipote della donna, che non riusciva a mettersi in contatto con la zia.
Subito dopo il ritrovamento del cadavere, i militari della Compagnia di Sapri - coadiuvati da quelli della Compagnia di Lagonegro - hanno avviato le ricerche del marito 75enne della donna, risultato irreperibile.

Dopo alcune ore, nella serata, l’uomo è stato rintracciato in una località campestre nei pressi di Rivello (PZ).
Interrogato dal Magistrato e dai Carabinieri, l’anziano ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio, riferendo agli inquirenti che, nella giornata di ieri, mente era intento a maneggiare una pistola regolarmente detenuta, sarebbe partito accidentalmente un colpo, che avrebbe raggiunto mortalmente la moglie alla nuca.
A seguito dell’interrogatorio, l’uomo è stato sottoposto a fermo del Pubblico Ministero per “omicidio volontario” ed associato al carcere di Potenza.
Sul posto sono presenti i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno che stanno eseguendo il sopralluogo sulla scena del crimine, i cui esiti, unitamente a quelli dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni, dovranno chiarire la dinamica del delitto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ).

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito http://www.salernonews24.com/cronaca/omicidio-di-una-donna-a-sapri-marito-reo-confesso/ Nei prossimi giorni l'autopsia-di Antonietta Doria-

E' di una donna di 69 anni il cadavere rinvenuto nel pomeriggio, a Sapri, dopo una segnalazione al 112. Il cadavere è stato rinvenuto all'interno della camera da letto della donna stessa e, ad allertare i Carabinieri è stata una nipote della donna, che non riusciva a mettersi in contatto con la zia.
Subito dopo il ritrovamento del cadavere, i militari della Compagnia di Sapri - coadiuvati da quelli della Compagnia di Lagonegro - hanno avviato le ricerche del marito 75enne della donna, risultato irreperibile.

Dopo alcune ore, nella serata, l’uomo è stato rintracciato in una località campestre nei pressi di Rivello (PZ).
Interrogato dal Magistrato e dai Carabinieri, l’anziano ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio, riferendo agli inquirenti che, nella giornata di ieri, mente era intento a maneggiare una pistola regolarmente detenuta, sarebbe partito accidentalmente un colpo, che avrebbe raggiunto mortalmente la moglie alla nuca.
A seguito dell’interrogatorio, l’uomo è stato sottoposto a fermo del Pubblico Ministero per “omicidio volontario” ed associato al carcere di Potenza.
Sul posto sono presenti i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno che stanno eseguendo il sopralluogo sulla scena del crimine, i cui esiti, unitamente a quelli dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni, dovranno chiarire la dinamica del delitto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ).

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito

Omicidio di una donna a Sapri: reo confesso il marito http://www.salernonews24.com/cronaca/omicidio-di-una-donna-a-sapri-marito-reo-confesso/ Nei prossimi giorni l'autopsia-di Antonietta Doria-

E' di una donna di 69 anni il cadavere rinvenuto nel pomeriggio, a Sapri, dopo una segnalazione al 112. Il cadavere è stato rinvenuto all'interno della camera da letto della donna stessa e, ad allertare i Carabinieri è stata una nipote della donna, che non riusciva a mettersi in contatto con la zia.
Subito dopo il ritrovamento del cadavere, i militari della Compagnia di Sapri - coadiuvati da quelli della Compagnia di Lagonegro - hanno avviato le ricerche del marito 75enne della donna, risultato irreperibile.

Dopo alcune ore, nella serata, l’uomo è stato rintracciato in una località campestre nei pressi di Rivello (PZ).
Interrogato dal Magistrato e dai Carabinieri, l’anziano ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio, riferendo agli inquirenti che, nella giornata di ieri, mente era intento a maneggiare una pistola regolarmente detenuta, sarebbe partito accidentalmente un colpo, che avrebbe raggiunto mortalmente la moglie alla nuca.
A seguito dell’interrogatorio, l’uomo è stato sottoposto a fermo del Pubblico Ministero per “omicidio volontario” ed associato al carcere di Potenza.
Sul posto sono presenti i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno che stanno eseguendo il sopralluogo sulla scena del crimine, i cui esiti, unitamente a quelli dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni, dovranno chiarire la dinamica del delitto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ).

Omicidio di una donna a Sapri: marito reo confesso

Omicidio di una donna a Sapri: marito reo confesso http://www.salernonews24.com/cronaca/omicidio-di-una-donna-a-sapri-marito-reo-confesso/ Nei prossimi giorni l'autopsia-di Antonietta Doria-

E' di una donna di 69 anni il cadavere rinvenuto nel pomeriggio, a Sapri, dopo una segnalazione al 112. Il cadavere è stato rinvenuto all'interno della camera da letto della donna stessa e, ad allertare i Carabinieri è stata una nipote della donna, che non riusciva a mettersi in contatto con la zia.
Subito dopo il ritrovamento del cadavere, i militari della Compagnia di Sapri - coadiuvati da quelli della Compagnia di Lagonegro - hanno avviato le ricerche del marito 75enne della donna, risultato irreperibile.

Dopo alcune ore, nella serata, l’uomo è stato rintracciato in una località campestre nei pressi di Rivello (PZ).
Interrogato dal Magistrato e dai Carabinieri, l’anziano ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio, riferendo agli inquirenti che, nella giornata di ieri, mente era intento a maneggiare una pistola regolarmente detenuta, sarebbe partito accidentalmente un colpo, che avrebbe raggiunto mortalmente la moglie alla nuca.
A seguito dell’interrogatorio, l’uomo è stato sottoposto a fermo del Pubblico Ministero per “omicidio volontario” ed associato al carcere di Potenza.
Sul posto sono presenti i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno che stanno eseguendo il sopralluogo sulla scena del crimine, i cui esiti, unitamente a quelli dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni, dovranno chiarire la dinamica del delitto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ).